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22 Ottobre 2026

Trocker al debutto di Coppa del Mondo a Sölden: partenza fuori top-30

Anna Trocker si lancia nella sua prima stagione piena in Coppa del Mondo, ma parte con un pettorale fuori dalla top‑30 a Sölden.

Trocker al debutto di Coppa del Mondo a Sölden: partenza fuori top-30

La giovane atleta altoatesina Anna Trocker entrerà nella sua prima stagione a tempo pieno nel circuito di Coppa del Mondo di sci alpino nella gara di giant di Sölden. Dopo un inverno brillante, concluse con una doppietta ai Campionati del Mondo Juniores di Narvik e due risultati top-10 a Lillehammer, la diciassettenne si trova però a dover partire con un pettorale superiore al 30, posizionata al 42° posto nella World Cup Starting List di gigante.

Obiettivi e percorso di crescita di Anna Trocker

Trocker ha vissuto le prime cinque gare del suo debutto al Circuito Bianco senza riuscire a qualificarsi per la seconda manche, ma ha mostrato una notevole capacità di recupero. I risultati ottenuti a Lillehammer (ottava in gigante, nona in slalom) hanno messo in luce il suo potenziale tecnico e la sua resilienza. Il suo obiettivo primario per la stagione 2025-2026 è scendere a un pettorale compreso tra il 32 e il 40 entro la prima gara e, a medio termine, inserirsi tra le prime 30 della classifica mondiale, dove potrà lottare per un posto nella seconda manche delle discipline tecniche.

Strategia di miglioramento

Per avvicinarsi a questo traguardo, la squadra italiana punta su una combinazione di qualificazioni costanti alle seconde manche e su una presenza più frequente nei Gare di Coppa Europa, dove Trocker può accumulare punti utili a ridurre il suo pettorale. Il tecnico Gianluca Rulfi ha sottolineato la necessità di “lavorare sulla continuità delle prestazioni”, affinché la giovane possa trasformare le buone prove in risultati concreti in gara.

Il contingente azzurro a Sölden: assenze e ritorni

La squadra italiana arriva a Sölden con diverse assenze di spicco. Federica Brignone è ancora in fase di recupero post-operatoria, mentre Sofia Goggia sta valutando la data del suo ritorno dopo una lunga pausa forzata. Nonostante queste lacune, la formazione conta su alcune pedine chiave: Marta Bassino torna in gara dopo l’infortunio al crociato, ma il tecnico Rulfi avverte che “le mancherà il ritmo gara”; Lara Della Mea e Laura Pirovano sono presenti, con quest’ultima che mira a consolidare il suo ruolo nella classifica generale.

Le speranze su Trocker e le giovani promesse

Accanto alle veterane, la squadra schiera Alice Pazzaglia e Anna Trocker, entrambe provenienti dalla Coppa Europa e desiderose di acquisire esperienza sul ghiacciaio del Rettenbach. Rulfi ha evidenziato che Trocker “ha tutti i mezzi per attaccare forte, ma deve imparare a correggere rapidamente gli errori”. Dal punto di vista fisico, la giovane ha registrato significativi miglioramenti negli ultimi mesi, segnale positivo per le sfide future.

Prospettive per la stagione e scenari di sviluppo

Le previsioni per la prima gara di Sölden non puntano a un podio italiano, ma a un buon risultato di squadra. La favorita è la tedesca Julia Schieb, seguita da Alice Robinson e Sara Hector. Tuttavia, la presenza di Mikaela Shiffrin, anche se non al picco di forma, garantirà una gara competitiva. Per Trocker, il vero banco di prova sarà riuscire a qualificarsi per la seconda manche in entrambe le discipline tecniche, riducendo il pettorale e avvicinandosi ai 30 posti che apriranno la porta a nuove opportunità nella classifica generale.

La stagione di Anna Trocker si avvia con una partenza modesta ma con un forte potenziale di crescita. Gli obiettivi a breve termine sono chiari: migliorare il pettorale, conquistare punti nei primi eventi e consolidare la sua posizione nella gerarchia italiana. Con il supporto tecnico e le esperienze acquisite nelle gare di Coppa Europa, la giovane promessa ha tutte le carte in regola per trasformare la sua promessa in risultati concreti lungo la stagione.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.