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La prima giornata dei Campionati italiani di sci di fondo a Saint-Barthélemy ha offerto spettacolo, conferme e qualche nuovo nome da annotare. In pista si sono presentati atleti delle categorie assolute e giovanili, con quasi 350 concorrenti presenti e le scolaresche locali a fare da cornice all’evento. L’organizzazione ha visto anche la presenza attiva di Federico Pellegrino, che ha scelto di non gareggiare per seguire la macchina organizzativa.
La prova individuale di 10 chilometri in tecnica libera ha chiarito i valori del giorno: sul tracciato compatto e sotto un clima invernale gradevole hanno primeggiato due interpreti di primo piano del fondo italiano. Accanto agli assoluti, sono stati assegnati i titoli Under 23 e si sono disputate le gare valide per l’ultima tappa di Coppa Italia giovanile.
La sfida maschile e femminile: risultati e tempi
Nel settore maschile il successo è andato a Giovanni Ticcò (Fiamme Oro), autore di un’ottima prova conclusa in 23’28″40. Alle sue spalle si sono piazzati Fabrizio Poli (Centro Sportivo Esercito), staccato di 26″7, e Lorenzo Romano (Centro Sportivo Carabinieri) a 32″ dal vincitore. Tra gli interpreti di rilievo anche Paolo Ventura (5°) e Giacomo Petrini, che oltre al piazzamento assoluto ha conquistato l’oro nella categoria Under 23.
Classifica femminile e partita per i tricolori
La gara femminile è stata dominata da Martina Di Centa (Carabinieri), prima con il tempo di 26’48″60. Al secondo posto nella classifica generale è arrivata la lettone Patricija Eiduka, a 37″1, mentre terza assoluta è risultata Iris De Martin Pinter (Carabinieri), a 46″8 dalla vincitrice. Poiché la seconda in ordine d’arrivo non è italiana, il podio tricolore ha visto Di Centa, De Martin Pinter (argento italiano) e Caterina Ganz (Fiamme Gialle) a completare le tre maglie tricolori.
Titoli Under 23 e momenti significativi
Contestualmente agli assoluti sono stati assegnati i titoli Under 23. Al maschile il podio tricolore è composto da Giacomo Petrini (Esercito; 7° assoluto), Gabriele Matli (Fiamme Gialle; 9° assoluto) e Martino Carollo (Fiamme Oro; 11° assoluto). Al femminile primo posto per Iris De Martin Pinter, seguita da Virginia Cena (Fiamme Gialle), che ha ottenuto l’argento U23 chiudendo 6ª nella classifica assoluta, e da Beatrice Laurent (Fiamme Gialle).
Un ritiro festeggiato e l’organizzazione in primo piano
Tra i momenti emozionali della giornata va segnalato il ritiro di Lucia Isonni, omaggiata dalle compagne del Centro Sportivo Esercito e dal gruppo di fondiste con cui ha condiviso la carriera; Isonni ha concluso la prova in 20ª posizione. Sul versante organizzativo, la scelta di Federico Pellegrino di non partecipare alle gare per seguire l’evento ha dato un valore aggiunto alla manifestazione.
Coppa Italia giovani: i protagonisti delle varie categorie
La mattinata ha visto anche le gare individuali valide per l’ultima tappa di Coppa Italia. Tra le under 20 femminili ha vinto Vanessa Cagnati (28’17″0), davanti a Marie Schwitzer (28’38″5) e Marta Bellotti (30’17″6). Nell’under 20 maschile successo per il finanziere valtellinese Daniel Pedranzini in 24’12″2, con Marco Pinzani e Luca Pietroboni a completare il podio.
Giovani emergenti nelle categorie minori
Nei gruppi più giovani si sono imposti: under 18 femminile Viola Camperi (20’33″7), under 18 maschile Francesco Romagna (25’27″1); under 16 femminile Magda Moser (15’38″4) e under 16 maschile Gabriele Carrara (18’51″2). Questi risultati confermano una generazione vivace, con molti nomi in crescita pronti a cercare spazio nelle competizioni nazionali e internazionali.
La manifestazione proseguirà con le prove di maggiore distanza che assegneranno altri titoli: tra le prove in programma ci sono la 50 km in tecnica classica per gli assoluti e le 25 km per le categorie giovanili, oltre a una prova non competitiva dedicata al campione di casa. Le gare saranno seguite anche in televisione, offrendo l’occasione di vedere all’opera i protagonisti del fondo italiano.