Trionfo azzurro a Winterberg: coppe e successi nello slalom parallelo

Dalmasso conquista la coppa di specialità mentre Bormolini completa il triplete: un riassunto dei momenti salienti, delle sfide e dei nomi che hanno segnato la tappa tedesca

Il finale di Coppa del Mondo a Winterberg ha consegnato all’Italia due titoli di specialità e una vittoria di giornata che sintetizzano una stagione eccezionale nello snowboard parallelo. La pista tedesca è stata il palcoscenico di una doppia celebrazione: da una parte Lucia Dalmasso ha siglato un successo che le ha permesso di mettere le mani sulla coppa di specialità femminile, dall’altra Maurizio Bormolini ha completato un autentico triplete personale aggiungendo il trofeo dello slalom parallelo al già conquistato generale e al gigante parallelo.

Questa tappa ha confermato la continuità dei valori azzurri: risultati solidi, prestazioni decisive e una squadra capace di supportare i suoi atleti nei momenti chiave. Sul piano tecnico si è vista la capacità di adattamento a condizioni diverse e la gestione della pressione nelle run a eliminazione diretta, dove ogni errore può essere fatale. L’appuntamento tedesco rimane però anche un segnale per il futuro: la combinazione di esperienza e giovani talenti sembra consolidare un trend positivo per lo snowboard italiano.

La cavalcata di Lucia Dalmasso

Lucia Dalmasso è stata la grande protagonista della gara femminile: con una prova di grande determinazione ha centrato una vittoria decisiva che le ha permesso di chiudere la specialità al primo posto con 285 punti. Si tratta della sua sesta vittoria in Coppa del Mondo e della quarta nella stagione in corso, un bilancio che racconta di una atleta in uno stato di forma straordinario. Durante il percorso a Winterberg ha superato avversarie di spessore, trovando la forza nelle fasi a eliminazione diretta e confermando la sua abilità nello slalom parallelo, disciplina caratterizzata da curve rapide e duelli testa a testa.

Percorso e avversarie incontrate

Nel tabellone Dalmasso ha dovuto affrontare più d’una prova di forza: negli ottavi ha sfidato la compagna di squadra Jasmin Coratti e nei quarti ha avuto la meglio su Elisa Fava, per poi battere in semifinale la svizzera Julie Zogg e, nella finalissima, prevalere sull’austriaca Sabine Payer. Grazie a questi risultati la classifica di specialità ha visto la Dalmasso precedere atlete come la giapponese Tsubaki Miki e la ceca Ester Maderova, dimostrando regolarità e nervi saldi nella fase decisiva dell’inverno agonistico.

Il triplete di Maurizio Bormolini e la gara maschile

Maurizio Bormolini ha completato un’impresa storica: dopo aver già vinto la coppa generale e quella di gigante parallelo, si è assicurato anche la coppa di slalom, portando a tre il numero delle coppe conquistate in questa stagione, un risultato raro e di grande valore. Pur uscendo ai quarti di finale nella singola gara contro il bulgaro Radoslav Yankov e classificandosi per il quinto posto, il livignasco ha chiuso la classifica di specialità con 277 punti, a conferma della sua costanza lungo tutta la stagione.

Risultati di giornata e protagonisti

La vittoria nella gara maschile è andata al coreano Sangho Lee, che ha avuto la meglio sull’austriaco Christoph Karner, mentre Alexander Payer ha completato il podio. Dietro di loro, la classifica di specialità ha messo in luce un dominio azzurro con Gabriel Messner e Aaron March piazzati alle spalle di Bormolini nella graduatoria finale, rispettivamente con 169 e 161 punti. Altri azzurri come Gabriel Messner e Tommy Rabanser sono stati eliminati agli ottavi, dimostrando però la profondità del movimento nazionale.

Bilancio e prospettive per la squadra italiana

Il bilancio di Winterberg non è solo fatto di trofei individuali: è il frutto di un lavoro di squadra che ha saputo combinare esperienza, supporto tecnico e programmazione. I risultati conquistati dalle due punte di diamante, Lucia Dalmasso e Maurizio Bormolini, rappresentano anche un segnale di continuità per il settore, utile per attrarre nuovi talenti e consolidare l’approccio agonistico. Il risultato è l’immagine di un movimento che riesce a competere ad altissimi livelli su più fronti.

La stagione non è ancora ufficialmente chiusa: l’ultimo atto previsto è lo slalom misto a squadre che andrà in scena domenica 22 marzo, un’occasione per chiudere l’inverno con un ultimo confronto collettivo e per celebrare una stagione che ha visto l’Italia protagonista nel circuito internazionale dello snowboard parallelo.

Scritto da Chiara Ferrari

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