Trekking da Segusino a Milies lungo il Trodo delle Acque

Un itinerario ad anello nelle Prealpi Venete che combina acqua, borghi storici e panorami: Segusino, Stramare e Milies

Questa proposta di escursione conduce dal centro di Segusino ai borghi di Stramare e Milies, attraversando boschi, rive di torrente e scorci che evocano il passato rurale delle Prealpi Venete. L’anello è perfetto per chi cerca un percorso vario, alternando tratti facili a brevi salite, con la possibilità di accorciare la parte asfaltata se si sfrutta il parcheggio basso. In questa descrizione trovi indicazioni pratiche, punti di interesse e suggerimenti per orientarti sul sentiero.

Il percorso include il celebre Trodo delle Acque, una traccia che costeggia il corso d’acqua tra passerelle e ponticelli, e termina vicino alla panchina gigante che regala una vista ampia sul fiume Piave e su Monte Grappa. Questo articolo racconta l’anello completo, integrando note utili per la pianificazione della giornata e per chi organizza uscite di gruppo.

Itinerario e punti chiave

Il punto di partenza è il centro di Segusino. Di solito lascio l’auto in Via Donatoti degli Organi, dove è presente un piccolo parcheggio vicino alla scuola; in alternativa, è possibile sostare dopo il tornante per evitare circa un chilometro su asfalto. Dal parcheggio si risale Via Riva Secca e si svolta in Via Ca del Pont fino a una curva a gomito: sulla destra inizia una strada sterrata che costeggia il torrente e segna l’inizio dell’itinerario vero e proprio. Qui si trova anche il punto di accesso al Trodo delle Acque, ideale per chi vuole immergersi subito nell’ambiente fluviale.

Il percorso lungo il torrente

Il Trodo delle Acque è uno dei tratti più suggestivi: si tratta di un sentiero a tema acqua che, un tempo, serviva a collegare i villaggi in quota ed è caratterizzato da passerelle, piccoli ponti e vegetazione ripariale. Camminare qui significa ascoltare il corso del torrente e godere di ombre fresche, particolarmente gradevoli nelle giornate calde. La traccia segue il fondo valle per un buon tratto e offre diversi punti fotogenici, perfetti per una sosta o per osservare dettagli di architettura rurale che emergono tra gli alberi.

I borghi: Stramare e Milies

Dopo circa 40 minuti si raggiunge Stramare, un borgo a circa 420 metri di quota che conserva case in pietra e viuzze dall’atmosfera d’altri tempi. Passeggiare per le sue strade è come fare un salto nel passato: l’architettura rurale e i silenzi del luogo raccontano la vita di montagna tradizionale. All’ingresso del paese, accanto alla fontana e alla casa con la scritta che indica il nome, inizia il sentiero che conduce verso Milies: preparatevi a un breve tratto ripido, una centralina elettrica che funge da riferimento e un ultimo strappo prima di immettervi sulla trama principale del percorso.

Pause e panorami

Milies è perfetta per una pausa pranzo: le sue case, i silenzi e i panorami aperti sulla valle invitano a rallentare. Se avete ancora energie, da qui partono sentieri più lunghi, come quello delle Creste di Milies e Monte Zogo, ideale per una giornata intera e per chi cerca vedute ampie. Nella mia esperienza personale ho già percorso parte di questo itinerario anche in un’altra occasione: ricordo il mio sopralluogo nell’ultima giornata di semi libertà prima del lockdown nazionale di dicembre 2026, quando però non riuscii a completare l’anello a causa dell’obbligo di rientro.

Discesa e punti di interesse finali

Per il rientro ho scelto una traccia che scende verso Stramare evitando in alcuni tratti la strada asfaltata: dopo le ultime case di Milies si imbocca una traccia erbosa che gira intorno a una casa e si infiltra nel bosco; qui è necessario fare attenzione alle svolte perché il sentiero può essere poco evidente. In discesa si incontrano indicazioni del Sentiero Europeo E7 percorse in senso inverso e, poco dopo, si raggiunge la famosa panchina gigante, un belvedere che apre lo sguardo sul fiume Piave e su Monte Grappa. Da qui il sentiero ritorna sull’asfalto per pochi metri e poi riporta al punto d’inizio del Trodo delle Acque, chiudendo l’anello.

Il sopralluogo è stato approvato e il giro si presta bene per le escursioni di gruppo. Se vuoi partecipare alle prossime uscite puoi iscriverti al canale WhatsApp Montagna di Viaggi, visitare la sezione ESCURSIONI DI GRUPPO del blog oppure scrivermi a [email protected]. Buona camminata e ricordati di rispettare i sentieri e l’ambiente.

Scritto da Davide Ruggeri

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