Staffetta femminile 3.000m short track: argento per l’Italia e record per Arianna Fontana

La staffetta azzurra formata da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Arianna Fontana ottiene l'argento a Milano Cortina 2026; Fontana raggiunge quota 14 medaglie olimpiche e scrive una pagina di storia

La pista della Milano Skating Arena ha visto un altro momento storico per lo sport italiano: nella finale della staffetta femminile 3.000 metri di short track l’Italia ha conquistato la medaglia d’argento grazie al quartetto formato da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Arianna Fontana. Questa prestazione collettiva non solo ha aggiunto una medaglia al medagliere azzurro, ma ha anche consacrato una carriera: per Fontana è la quattordicesima medaglia olimpica, risultato che la pone al vertice tra gli atleti italiani di sempre.

La dinamica della finale e il percorso della squadra

In avvio di gara le azzurre si sono piazzate dietro le altre tre contendenti, con l’Olanda, il Canada e la Corea che dettavano il ritmo. La corsa ha preso una piega decisiva quando la formazione olandese ha subito una caduta all’undicesimo giro, un episodio che ha cambiato l’andamento della finale e ha aperto spazi per Italia e Canada. L’Italia, mantenendo lucidità e scambi precisi, è riuscita a inserirsi nella lotta per la testa, competendo con la Corea fino agli ultimi metri della gara.

La gestione dei giri decisivi

Nelle fasi conclusive la Corea ha trovato il varco vincente e ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, mentre le azzurre hanno resistito all’assalto per la piazza d’onore. Il Canada si è fermato sul terzo gradino del podio; l’insieme della prova di Milano dimostra come la staffetta sia prima di tutto una disciplina di squadra, dove tempismo nei cambi e capacità di reazione agli imprevisti fanno la differenza.

Il valore storico del risultato per Arianna Fontana

Il traguardo personale raggiunto da Arianna Fontana è centrale nell’interpretazione dell’evento: con questa medaglia la campionessa porta a casa la sua 14ª medaglia olimpica (tre ori, sei argenti, cinque bronzi), superando le 13 di Edoardo Mangiarotti e diventando così l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi, estivi e invernali. Questo primato nazionale si aggiunge al già ricco palmarès internazionale della fondista dello short track.

Confronti internazionali

Allargando lo sguardo alla classifica delle medaglie a livello invernale, Fontana raggiunge il livello di Ole Einar Bjørndalen (14 medaglie) e supera l’ex leader olandese Ireen Wüst (13 medaglie). Rimane davanti a lei la sola Marit Bjørgen, con 15 medaglie, massimo riferimento nella storia dei Giochi Invernali. Questo confronto sottolinea la portata globale del suo risultato.

Contesto istituzionale e significato per l’Italia

La cerimonia e la consegna dei complimenti dopo la prova hanno avuto rilevanza anche sul piano istituzionale: al palazzetto erano presenti il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che hanno omaggiato le atlete per la performance. La presenza delle massime cariche ha confermato il valore simbolico di una medaglia ottenuta in casa, durante i Giochi di Milano Cortina 2026.

Significato per la squadra e per le zone di provenienza

Oltre al riconoscimento nazionale, questa medaglia è un successo per i territori di provenienza delle atlete: ad esempio, la Valtellina è nuovamente sul podio grazie a due sue rappresentanti, dimostrando l’importanza delle realtà locali nello sviluppo degli sport del ghiaccio. Il risultato rende evidente come la forza di una staffetta nasca dall’allenamento sinergico e dalla profondità tecnica del gruppo.

Note sul programma e altri risvolti dello short track a Milano Cortina 2026

La medaglia nella staffetta si somma ad altri risultati significativi ottenuti dagli azzurri nello short track durante i Giochi, tra cui il successo nella staffetta mista il 10 febbraio, e le prestazioni individuali che hanno visto protagoniste le stesse atlete in distanze come i 500 e i 1.000 metri. Le competizioni hanno messo in luce la crescita della nazionale italiana nella disciplina, con atleti capaci di competere per le posizioni di vertice.

000m non è soltanto un risultato sportivo, ma un momento che unisce valore individuale e capacità collettiva: la prova ha inciso sulla storia personale di Arianna Fontana e ha contribuito ad arricchire il capitolo italiano nei Giochi di Milano Cortina 2026.

Scritto da Roberto Conti

Fontana record: l’Italia conquista l’argento nella staffetta 3.000 m short track