Staffetta 3.000 m short track: argento azzurro e record olimpico per Arianna Fontana

La staffetta femminile 3.000 m di short track regala all'Italia l'argento e ad Arianna Fontana il record di 14 medaglie olimpiche, un traguardo che rilancia la storia dello sport italiano

La giornata all’Ice Skating Arena di Milano ha visto l’Italia conquistare una medaglia che unisce impegno collettivo e un risultato personale di portata storica. Nella finale della staffetta femminile 3.000 m di short track la formazione azzurra composta da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Arianna Fontana ha ottenuto la medaglia d’argento, confermando la forza del gruppo dopo l’oro nella staffetta mista del 10 febbraio.

Questo risultato non è soltanto una conferma della qualità tecnica della squadra, ma segna anche un record personale: Arianna Fontana ha raggiunto il suo 14° podio olimpico, superando il precedente primato italiano detenuto da Edoardo Mangiarotti (13), e scavalcando nel conteggio storico atleti di grande rilievo internazionale.

La corsa e la strategia che hanno portato all’argento

Nella progressione della gara la formazione italiana ha replicato il quartetto che aveva gareggiato in semifinale, cercando continuità e precisione negli scambi. Dopo essersi qualificata dalla semifinale in seconda posizione dietro i Paesi Bassi, la finale ha assunto un ritmo serrato: la squadra olandese è stata costretta a ritirarsi all’undicesimo giro, aprendo uno spazio che le azzurre hanno saputo sfruttare con lucidità. L’abilità negli ultimi cambi e la capacità di mantenere il controllo della pista hanno permesso all’Italia di rimontare posizioni, contendendo la vittoria fino all’ultima curva con la Corea del Sud.

Momenti chiave della finale

Il sorpasso decisivo su Canada e la consequenziale lotta con la Corea del Sud sono stati i passaggi che hanno definito il podio: le azzurre hanno mostrato una combinazione di velocità ed esperienza che ha pagato a livello internazionale. Presente in tribuna anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, la delegazione sportiva con il Presidente CONI Luciano Buonfiglio e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha potuto congratularsi direttamente con le atlete al termine della gara.

Il valore storico del risultato personale di Arianna Fontana

Il podio ottenuto in questa staffetta consegna a Arianna Fontana una nuova pagina nella storia dello sport italiano: con tre ori, sei argenti e cinque bronzi, Fontana raggiunge quota 14 medaglie olimpiche. Questo traguardo la rende l’atleta italiana più premiata a livello olimpico, superando il mito della scherma Edoardo Mangiarotti, fermo a 13 podi. Si tratta di un risultato che ha riverberi anche nella classifica all-time delle Olimpiadi invernali, dove Fontana raggiunge la medesima cifra di grandi campioni internazionali.

Confronti internazionali e prossimi obiettivi

Con 14 medaglie, Fontana eguaglia il totale di Ole Einar Bjørndalen, mentre rimane a un passo dall’icona assoluta Marit Bjørgen (15). Questo posizionamento internazionale evidenzia non solo la longevità della carriera di Fontana ma anche la capacità di competere ai massimi livelli in più edizioni olimpiche. Il valore simbolico di questo primato nazionale è elevato: rappresenta il frutto di anni di dedizione, adattamento tecnico e profondità mentale in gare ad altissima tensione come lo short track.

Impatto per la squadra e per il movimento

L’argento della staffetta non è solo una medaglia sul medagliere di Milano Cortina , ma un segnale positivo per lo sviluppo della disciplina in Italia. Il successo collettivo testimonia la crescita del vivaio femminile e la capacità tecnica acquisita nelle staffette miste e femminili. Atlete come Betti, Confortola e Sighel rappresentano la continuità generazionale che può trasformare un risultato sporadico in una tradizione sportiva.

Oltre al valore agonistico, la serata è stata significativa dal punto di vista istituzionale e mediatico: la consegna delle congratulazioni da parte delle massime autorità ha sottolineato quanto lo sport rappresenti un veicolo di orgoglio nazionale e di attenzione verso le discipline meno popolari ma ricche di emozione.

La medaglia d’argento nella staffetta femminile 3.000 m di short track è Per l’Italia si tratta della 26ª medaglia a Milano Cortina, mentre per Arianna Fontana è una pietra miliare che certifica una carriera eccezionale. Questo evento, pubblicato il 18/02/, rimarrà nelle cronache come esempio di resilienza, strategia e valore tecnico: elementi che continueranno a guidare le speranze azzurre nelle competizioni future.

Scritto da Marco Santini

Fontana record: argento nella staffetta 3.000 m femminile a Milano Cortina 2026