Staffetta 3.000 m donne: l’Italia conquista l’argento e Arianna Fontana entra nella storia

La staffetta femminile azzurra del short track conquista l'argento a Milano Cortina 2026 con Betti, Confortola, Sighel e Fontana; Arianna Fontana diventa l'atleta italiana più medagliata nella storia olimpica con 14 podi

A Milano Cortina 2026 la staffetta femminile di short track sui 3.000 metri ha regalato un altro appuntamento emozionante per il pubblico italiano: la squadra composta da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Arianna Fontana ha conquistato la medaglia d’argento, confermando il valore collettivo e la solidità strategica delle azzurre.

Questa prestazione segue il successo nella staffetta mista del 10 febbraio, e al tempo stesso segna un momento individuale di rilievo: Arianna Fontana ha raggiunto il traguardo delle 14 medaglie olimpiche, stabilendo un nuovo record per un atleta italiano ai Giochi e superando il primato di Edoardo Mangiarotti.

La gara e le sue svolte decisive

In semifinale la formazione azzurra aveva chiuso alle spalle dei Paesi Bassi, ma in finale la corsa ha assunto contorni imprevedibili: la squadra olandese ha visto infrangersi la propria prova all’undicesimo giro, consentendo alle azzurre di sfruttare l’occasione. Le italiane, con lo stesso assetto della semifinale, hanno progressivamente guadagnato posizioni, risalendo oltre il Canada e confrontandosi nel finale con la squadra della Corea del Sud.

Momenti chiave della finale

La dinamica della prova è stata caratterizzata da scambi serrati e dalla necessità di mantenere la massima attenzione tattica: l’eliminazione dei Paesi Bassi ha aperto spazio a manovre decisive, e le azzurre hanno risposto con un ritmo controllato ma incisivo. Il bronzo è andato al Canada, mentre la Corea del Sud ha conquistato l’oro dopo una rimonta nell’ultimo tratto di pista.

Il traguardo personale di Arianna Fontana

L’argento nella staffetta aggiunge un capitolo importante al palmarès di Arianna Fontana: si tratta della sua seconda medaglia d’argento a questi Giochi, dopo il podio individuale nei 500 metri, e del 14° podio olimpico in carriera (tre ori, sei argenti, cinque bronzi). Con questo risultato Fontana ha superato il record di Edoardo Mangiarotti, fermo a 13 medaglie, diventando così l’atleta italiana con il maggior numero di successi olimpici sia invernali sia estivi.

Il confronto con i grandi del podio storico

La nuova statistica di Fontana la pone a livello di atleti di fama internazionale: ha superato Ireen Wüst (13 medaglie) e si trova alla pari con Ole Einar Bjørndalen (14), mentre è a una sola lunghezza dalla detentrice del primato invernale, la fondista norvegese Marit Bjørgen (15 medaglie). Questo paragone sottolinea l’eccezionalità della carriera di Fontana nel contesto dei Giochi Olimpici.

Il contesto istituzionale e il valore della medaglia

La cerimonia e la consegna della medaglia hanno avuto un valore simbolico anche per la presenza delle massime cariche: il risultato è stato salutato dalla platea che comprendeva la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il ministro per lo Sport e la Gioventù Andrea Abodi, che hanno personalmente congratulato le atlete.

Il significato per la squadra italiana

L’argento non è solo il riconoscimento di una singola giornata, ma il frutto di un percorso collettivo: la staffetta conferma l’efficacia di un gruppo dove ogni componente apporta esperienza e freschezza atletica. Il risultato contribuisce al bottino complessivo dell’Italia a Milano Cortina 2026 e rafforza la fiducia in vista delle prossime prove di short track.

Prospettive e riflessioni finali

Oltre al valore emotivo della medaglia, l’esito della staffetta evidenzia alcuni aspetti tecnici importanti: la capacità di adattamento in gara, la gestione delle fasi di scambio e la prontezza nelle situazioni di caos tipiche dello short track. Per le azzurre si tratta di un segnale incoraggiante in vista delle prossime competizioni internazionali, mentre per Arianna Fontana è la conferma di una longevità agonistica rara.

000 m donne a Milano Cortina 2026 resterà nella memoria per il valore collettivo della prestazione azzurra e per il primato personale di Fontana, un risultato che parla di continuità, passione e capacità di trasformare opportunità in medaglie.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

Arianna Fontana raggiunge 14 medaglie: argento nella staffetta femminile a Milano Cortina 2026