Sportiva Palü Poschiavo: bilancio della stagione di sci alpino 2026/2026

riassunto della stagione 2026/2026 della Sportiva Palü Poschiavo: gare, eventi formativi e la serata di premiazione che ha chiuso l’annata

La stagione 2026/2026 della Sportiva Palü Poschiavo si è sviluppata tra impegno e divertimento, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita tecnica e sociale. Fin dall’avvio in novembre, con tre sedute in palestra, l’obiettivo è stato quello di costruire una base solida: equilibrio, forza e coordinazione sono stati i cardini degli allenamenti preparatori. In questo contesto, la parola chiave è stata sempre costanza, intesa come pratica regolare e partecipazione alle attività settimanali, elementi che hanno permesso ai giovani atleti di affrontare le piste con maggiore sicurezza man mano che l’inverno avanzava.

Organizzazione degli allenamenti e momenti formativi

Il percorso tecnico si è articolato inizialmente al Marguns e successivamente in trasferta alla Diavolezza, alternando sessioni in pista a lavori di potenziamento. Questa combinazione ha mirato a sviluppare sia la tecnica specifica dello sci alpino sia l’aspetto fisico necessario per sostenere le gare. A fine novembre dieci ragazzi hanno partecipato al corso 1418 a Davos, un’esperienza che ha introdotto i partecipanti ai compiti e alle responsabilità del monitore, consentendo loro di mettere in pratica quanto appreso affiancando gli istruttori durante le giornate G+S.

La crescita attraverso l’esperienza

Partecipare al corso 1418 ha significato per i giovani non solo acquisire nozioni tecniche, ma anche comprendere l’importanza della collaborazione e della comunicazione sul campo. I ragazzi selezionati hanno potuto supportare i monitori nelle giornate dedicate ai più piccoli, sperimentando il ruolo di guida e imparando a gestire responsabilità pratiche. Questo passaggio formativo ha avuto ricadute positive sulle dinamiche del gruppo, favorendo una cultura di aiuto reciproco e una maggiore consapevolezza del lavoro che sta dietro a ogni allenamento e competizione, elementi fondamentali per chi aspira a migliorare nello sci alpino.

Gare e appuntamenti in calendario

Il calendario agonistico ha visto diverse manifestazioni: il gigante della SPP disputato il 01.02, la Raiffeisen Cup del 14.02 rivolta agli scolari della Valposchiavo e altre gare aperte a tutti. Non tutte le giornate sono state tranquille: vento e neve fresca hanno messo alla prova i concorrenti, ma la partecipazione è rimasta elevata, con oltre cento iscritti al gigante e circa sessanta giovani alla Raiffeisen Cup. Anche se le condizioni meteorologiche non sono sempre state ideali, la determinazione del gruppo ha permesso di portare a termine con soddisfazione ogni appuntamento.

Engadin Ski Cup e risultati

Le gare in Engadina hanno visto una partecipazione più contenuta rispetto alla stagione precedente, ma non sono mancate performance significative da parte di alcuni ragazzi. Questi risultati sottolineano come impegno e allenamento costante, anche in presenza di una competizione meno frequente, possano portare a progressi tangibili. Per i monitori è stato motivo di orgoglio constatare come il lavoro svolto sul piano tecnico abbia permesso ad alcuni atleti di ottenere piazzamenti di rilievo, confermando che la pianificazione e l’affiancamento didattico fanno la differenza.

La gara finale e la festa conclusiva

Il sabato 7 marzo si è svolta la tradizionale gara finale del gruppo: due manches, uno slalom speciale e uno slalom gigante, con la classifica determinata dalla somma dei tempi. La prima manche, tracciata dai monitori prima dell’arrivo dei ragazzi, ha richiesto maggiore tecnica e concentrazione, mentre la seconda ha permesso a molti di divertirsi e vedere i monitori in azione sulla pista. Contrariamente all’anno precedente, il meteo ha sorriso al gruppo: cielo sereno e sole hanno reso possibile un pranzo al sacco con lo splendido sfondo del gruppo del Bernina.

Premiazioni e atmosfera

Durante il pranzo sono state consegnate le premiazioni parziali per le singole manches, mentre il vincitore assoluto è rimasto un segreto fino alla cena finale. La stagione si è ufficialmente chiusa sabato 28 marzo con una giornata sulle nevi della Diavolezza e di Lagalb, seguita dalla cena al ristorante La Romantica. La serata è stata animata dalla consegna delle coppe ambulanti e dalla premiazione generale, momenti che hanno consolidato lo spirito di squadra e la gioia condivisa da ragazzi, famiglie e monitori.

Ringraziamenti e bilancio finale

Chiudiamo con un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa annata: l’impegno dei monitori, la partecipazione dei ragazzi e il supporto delle famiglie sono stati il vero motore della stagione. Nomi come Diana, Betta e Dani rappresentano la dedizione che ha accompagnato ogni uscita e ogni evento. Anche quando le condizioni non sono state perfette, il gruppo ha dimostrato di sapersi adattare e di saper trarre piacere dall’esperienza collettiva, creando ricordi che rimarranno a lungo.

Scritto da Marco TechExpert

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