Argomenti trattati
Il Circolo Filologico di Milano ha ospitato un incontro significativo dedicato all’eredità delle infrastrutture legate alle prossime Olimpiadi invernali, che si terranno a breve. L’evento ha visto la partecipazione di personalità di spicco, tra cui il Sottosegretario Morelli e il Direttore Capomolla, insieme a esperti del settore tecnico e sportivo.
Il dibattito si è incentrato sulla necessità di trasformare questo grande evento da una mera manifestazione temporanea a un motore di sviluppo per la sicurezza e la modernizzazione del Paese. Il convegno, intitolato “Opere, Territori, Sostenibilità. Da opportunità a valore permanente”, ha analizzato lo stato attuale dei progetti infrastrutturali in corso, evidenziando l’importanza di rispettare i tempi previsti e di garantire la qualità delle opere.
Investimenti e infrastrutture: il ruolo delle Olimpiadi
Il Sottosegretario Morelli ha aperto le discussioni sottolineando come le Olimpiadi fungano da catalizzatore per investimenti significativi. Circa 3 miliardi di euro sono stati destinati a progetti volti al potenziamento delle reti viarie e ferroviarie tra le regioni Lombardia e Veneto. “Le Olimpiadi sono un’opportunità che i territori attendevano da decenni”, ha dichiarato Morelli, evidenziando l’importanza della riqualificazione delle stazioni e dell’ammodernamento delle strade.
Un obiettivo a lungo termine
Il Sottosegretario ha chiarito che l’intento non è solo quello di garantire il buon esito dell’evento sportivo, ma di lasciare un’eredità che possa essere fruibile dai cittadini anche dopo la chiusura dei giochi. Ciò implica la creazione di infrastrutture che diventino parte integrante del patrimonio quotidiano delle comunità locali.
Sicurezza e prevenzione: un cambio di paradigma necessario
Il Direttore Capomolla ha affrontato il tema della sicurezza, sottolineando l’urgenza di un cambiamento nella gestione delle opere pubbliche. “La sicurezza non deve essere vista solo come un obbligo normativo, ma come una leva per lo sviluppo”, ha affermato. La transizione da una gestione emergenziale a una prevenzione strutturata è fondamentale per garantire infrastrutture moderne e efficienti.
Benefici per la società
Secondo Capomolla, infrastrutture più avanzate comportano una riduzione dei tempi di viaggio e dei costi operativi, oltre a limitare problemi come la congestione e le emissioni. “Questi grandi eventi sono un’opportunità straordinaria per rigenerare le strutture esistenti, migliorandone l’impatto ambientale e integrandole meglio con il territorio circostante,” ha aggiunto.
Prospettive future nel mondo sportivo
Durante il convegno, sono intervenuti anche esperti come Silvia Paparella, Direttore Generale di RemTech Hub, e Fabrizio Capaccioli, Presidente del Green Building Council Italia. Entrambi hanno messo in evidenza l’importanza di investire in opere sostenibili, sottolineando come le Olimpiadi possano fungere da esempio per progetti futuri. “Dobbiamo guardare ai prossimi trent’anni e progettare con lungimiranza,” hanno affermato.
Infine, la storica allenatrice di pattinaggio Franca Bianconi ha condiviso la sua esperienza, evidenziando come per raggiungere l’eccellenza sportiva sia fondamentale disporre di spazi sicuri e progettati con visione. “Solo così possiamo trasformare l’ispirazione olimpica in una pratica quotidiana,” ha concluso, rimarcando l’importanza della preparazione e della sicurezza nel mondo dello sport.