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La stagione paralimpica si riaccende con un doppio appuntamento di rilievo: l’8 e il 9 febbraio Cortina d’Ampezzo ospiterà due gare di snowboard cross valide sia per la Coppa del Mondo sia per la Coppa Europa. L’evento segna il ritorno alle competizioni dopo una pausa di tre settimane e rappresenta un banco di prova importante per atleti e staff, che guardano con attenzione al finale della stagione 2026-2026. La località ampezzana, con la sua pista caratteristica e le velocità elevate, offrirà scenari tecnici che potranno influenzare la classifica internazionale e l’avvicinamento ai prossimi grandi appuntamenti.
La manifestazione non è soltanto una tappa isolata: fa parte di un calendario intenso che include la trasferta in Germania a Grasgehren (17-19 febbraio), le finali di Coppa del Mondo al Passo San Pellegrino (26 febbraio – 4 marzo) e, come apice della stagione, i Mondiali di La Molina (9-18 marzo). Per questo motivo le gare di Cortina assumono un valore strategico: oltre al podio si cercano conferme tecniche e indicazioni sullo stato di forma, elementi fondamentali per programmare il lavoro in vista delle prove successive.
La squadra italiana e i protagonisti
La nazionale italiana si presenterà al via con atleti chiamati a interpretare al meglio una pista impegnativa. Tra i nomi segnati in lista ci sono Riccardo Cardani e Jacopo Luchini, entrambi nella categoria Upper Limb, e Emanuel Perathoner, iscritto nella categoria Lower Limb 2. Cardani è considerato in crescita costante e punta a consolidare i progressi messi in mostra nelle gare precedenti, mentre Luchini arriva a Cortina dopo un periodo di recupero dall’infortunio alla spalla subito a dicembre in Canada, cercando conferme sulla piena ripresa.
Novità e debuttanti in Coppa Europa
Accanto ai big di Coppa del Mondo, Cortina darà spazio anche agli esordienti della Coppa Europa. I giovani azzurri Simone Garino (categoria Lower Limb 2) e Rosario Scucchia (categoria Lower Limb 1) affronteranno per la prima volta in carriera una gara di snowboard cross a livello internazionale, esperienza chiave per la loro crescita agonistica. L’inserimento in un contesto di alto livello rappresenta per loro una preziosa opportunità di apprendimento e visibilità.
Il ritorno di Emanuel Perathoner
Particolare attenzione è rivolta a Emanuel Perathoner, atleta che, dopo aver dominato l’esordio in Coppa del Mondo nel banked slalom, ha scelto di misurarsi anche nello snowboard cross. Perathoner porta con sé l’esperienza di chi ha gareggiato ad alto livello nel circuito normodotato, avendo partecipato a due edizioni olimpiche, e rappresenta quindi una carta importante per la squadra italiana. La sua transizione tra discipline diverse mette in evidenza versatilità e adattabilità tecnica.
Obiettivi tecnici e gestione della stagione
Il valore tecnico della pista di Cortina e le condizioni che si prevedono offrono allo staff informazioni utili su assetti, traiettorie e strategie di gara. Lo staff tecnico, guidato dal responsabile Igor Confortin e supportato dal fisioterapista Paolo Di Pietro, utilizzerà questi dati per pianificare allenamenti mirati in vista delle tappe successive. Le risposte ottenute in pista saranno fondamentali per perfezionare gli interventi fisici e tecnici che accompagneranno gli atleti fino ai Mondiali.
Contesto, aspettative e scenario competitivo
La manifestazione di Cortina è attesa come due giorni intensi di sfide, con atleti pronti a confrontarsi su una pista che promette grande spettacolo e velocità elevate. L’evento metterà in scena non solo la lotta per i punti di Coppa, ma anche un importante test atletico e mentale per chi punta ai successi nelle prove di febbraio e marzo. Per il pubblico locale e per gli appassionati di snowboard paralimpico sarà l’occasione per seguire da vicino talenti affermati e promettenti esordienti.
In conclusione, l’8 e il 9 febbraio a Cortina si giocheranno più di due semplici gare: si tratterà di un crocevia decisivo per la preparazione verso le tappe conclusive della stagione 2026-2026. Tra atleti esperti come Emanuel Perathoner e giovani emergenti pronti al debutto, lo staff tecnico cercherà riscontri utili per affinare la strategia che condurrà agli appuntamenti internazionali più importanti.