Skicross, gigante e superG: le medaglie e i protagonisti a Pila

Il racconto delle gare di Pila: chi ha vinto nello skicross, i piazzamenti nelle gare Allievi e le prossime prove in programma

La rassegna tricolore under 16 a Pila ha offerto giornate intense di competizione su pendii tecnici e veloci. Nel corso delle giornate dedicate ai Campionati italiani Children si sono alternati momenti di strategia e attimi di pura velocità, con atleti che hanno sfruttato al meglio percorsi studiati per mettere alla prova reattività e controllo della sciata. Sulle piste Grimod, Bellevue e Renato Rosa i giovani si sono confrontati in discipline differenti: dall’esplosività dello skicross alla precisione del gigante e del slalom, passando per il superG che ha chiuso alcune prove cronometrate.

Organizzazione e tracciati hanno fatto la differenza: i percorsi sono stati modellati da tecnici esperti per garantire sfide corrette e sicure. Per esempio, la pista Grimod è stata allestita con l’apporto del direttore tecnico specializzato in skicross, che ha creato un tracciato con ostacoli e salti calibrati per la categoria Ragazzi. Risultati e classifiche hanno poi restituito un quadro chiaro dei migliori interpreti, tra conferme e sorprese che hanno caratterizzato le giornate del 8 aprile 2026 e del 9 aprile 2026.

Skicross Ragazzi: i vincitori e i tempi

Nello skicross della categoria Ragazzi sono emersi due nomi al vertice: nel femminile Michelle Dal Farra (Sci club Limana) ha conquistato il titolo con il tempo di 37″38, sorprendente soprattutto perché la vincitrice aveva gareggiato in questa specialità solo sporadicamente e senza una preparazione mirata specifica. Alle sue spalle si sono piazzate Sofia Lanz (Asv Jochtal; 37″64) e Julia Trocker (Seiser Alm; 37″80), confermando la forza delle rappresentanti altoatesine. Nel maschile il successo è andato a Elias Rudiferia (Ski Team Alta Badia) con 37″43, seguito da Thomas Pastro (NHOA Game Academy; 37″62) e Gregorio Buffatti (Fassactive; 37″73).

Analisi della prova e interpreti sorprendenti

La gara ha messo in luce come piccoli dettagli sul tracciato possano cambiare l’esito: una traiettoria più lineare o una scelta aggressiva in fase di salto hanno deciso piazzamenti sul filo dei centesimi. Tra i riscontri regionali spiccano posizioni importanti anche per atleti meno attesi; per il comitato FISI Alpi Occidentali, ad esempio, Liam Madon si è distinto come migliore della regione nella prova maschile, mentre nelle graduatorie si sono visti pettorali alti risalire posizioni grazie a run efficaci. Il format dello skicross richiede inoltre gestione del contatto e lettura rapida del percorso, competenze che i giovani hanno mostrato in crescendo.

Allievi: gigante, slalom e superG

Nelle gare dedicate alla categoria Allievi il programma ha messo in vetrina il gigante, lo slalom e le prove del superG. L’8 aprile 2026 sulla pista Renato Rosa il gigante ha incoronato Simon Kaser (Seiser Alm) tra i maschi e Benedetta Rosa Ranieri (Sci club Limone) tra le femmine. Ranieri ha confermato il primato consolidando il vantaggio tra le porte, mentre Kaser ha recuperato posizioni nella seconda manche per prendersi l’oro con prestazione solida. Tra le atlete, Rebecca Borri (Azzurri del Cervino) e Carmen Gschliesser (Wipptal) sono salite sul podio femminile, testimoniando la qualità della gara.

Slalom e superG: continuità e verdetti

Il 9 aprile 2026 lo slalom Allievi ha visto la torinese Laura Fontana imporsi con autorevolezza, mentre nel maschile Pietro Seletto (Sc Azzurri del Cervino) ha saputo mantenere la leadership accumulata nella prima manche. Il superG Ragazzi è stato invece assegnato con Estelle Fosson e Mattia Telesforo vincitori rispettivamente al femminile e al maschile, dimostrando che i giovani sanno alternare tecniche di discesa controllata e gestione della velocità su tracciati più liberi. Le prove cronometrate per il superG Allievi, in programma per sabato 11 aprile, hanno preparato il terreno per i verdetti finali.

Organizzazione, prospettive e prossimi appuntamenti

L’organizzazione ha pianificato premiazioni e trasferimenti tra le piste per consentire una gestione efficiente delle molte gare: le cerimonie finali sono previste nel pomeriggio di sabato e raccoglieranno i premi delle prime quattro giornate. Per gli atleti questi Campionati italiani Children rappresentano un banco di prova fondamentale per la crescita, un luogo dove affinare tecnica e nervi in vista di stagioni future. La combinazione fra percorsi tecnici e tracciati veloci ha offerto ai giovani la possibilità di misurare punti di forza e margini di miglioramento in vista di impegni agonistici successivi.

In sintesi, Pila ha consegnato al movimento under 16 conferme importanti e qualche sorpresa: dai vincitori dello skicross alle medaglie nelle prove Allievi, emergono atleti pronti a scalare i livelli superiori. I risultati del 8 aprile 2026 e del 9 aprile 2026, insieme alle prove programmate per sabato 11 aprile, tratteggiano un quadro competitivo ricco di talento e profondità, utile sia agli allenatori sia a chi segue con attenzione l’evoluzione delle giovani leve dello sci alpino italiano.

Scritto da Marco Pellegrini

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