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Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, è giunto il momento di esaminare la situazione della sicurezza in Friuli Venezia Giulia. Lorenzo Tamaro, Segretario regionale del SAP, ha delineato un quadro complesso per il 2026, caratterizzato da una crescente domanda di sicurezza da parte dei cittadini e da un sistema che mostra evidenti segni di stress.
La pressione esercitata sulla Polizia di Stato è aumentata, soprattutto a causa di fenomeni come la criminalità diffusa, i furti e la gestione dell’ordine pubblico. La scarsità di risorse e personale è diventata un tema centrale, con il segretario che sottolinea come il numero degli agenti sia insufficiente per affrontare situazioni di emergenza, come risse o atti di violenza.
Le sfide della sicurezza nel 2026
Durante l’anno passato, le forze di polizia hanno intensificato i controlli, specialmente lungo la rotta balcanica. Sebbene la cooperazione internazionale abbia contribuito a ridurre i flussi migratori, Tamaro avverte che la prevenzione è fondamentale. “I controlli non devono essere visti come una spesa, ma piuttosto come un investimento per il futuro,” afferma, richiedendo strutture adeguate e stabili per garantire la sicurezza.
Criticità sul fronte urbano
La situazione della sicurezza urbana è allarmante in molte città della regione. Le forze dell’ordine si trovano spesso a dover gestire scenari complessi con un numero limitato di mezzi. “Una sola volante non è sufficiente per affrontare le problematiche odierne,” commenta il segretario, denunciando gli attacchi contro gli agenti come manifestazioni di violenza inaccettabili.
Prospettive per il 2026 e necessità di assunzioni
Guardando al futuro, il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per la sicurezza in Friuli Venezia Giulia. “È essenziale procedere con nuove assunzioni,” sostiene Tamaro, sottolineando che è necessario avere forze fresche per affrontare le sfide in atto, piuttosto che adottare soluzioni temporanee. Il SAP continuerà a lavorare a stretto contatto con le autorità per garantire ascolto e difesa dei diritti degli operatori.
“Le problematiche legate alla sicurezza non cambiano significativamente da una provincia all’altra,” conclude. Il sindacato si impegna a mantenere alta l’attenzione sulla tutela della dignità professionale degli operatori e della comunità.
Eventi e iniziative a sostegno della comunità
Oltre alle sfide, il SAP ha dimostrato un forte impegno nel campo della solidarietà e della comunità. Recentemente, si è tenuto un evento presso lo stadio Nereo Rocco dedicato a San Nicolò, dove quasi un centinaio di bambini ha partecipato a una serata di giochi e doni, grazie alla collaborazione tra il SAP e l’ARAC, l’Associazione Ricreativa degli Addetti Comunali.
Questa iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, ha avuto lo scopo di promuovere momenti di aggregazione e benessere per le famiglie, evidenziando l’importanza della sinergia tra il sindacato e le associazioni locali.
Impegno nel sostegno alla ricerca
Inoltre, il SAP Trieste ha lanciato iniziative di sostegno alla ricerca, raccogliendo fondi per la ricerca cardiochirurgica dell’Università di Padova. Attraverso eventi come il torneo benefico “Tennis nel Cuore”, sono stati raccolti fondi significativi da devolvere alla medicina rigenerativa, dimostrando come la polizia possa essere un punto di riferimento anche al di fuori del contesto di sicurezza.
Il totale di fondi raccolti ha raggiunto circa 10.000 euro, un risultato che sottolinea l’importanza della partecipazione attiva degli agenti e della comunità nel supportare cause nobili e cruciali per il futuro.