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16 Giugno 2026

Sharma e Mawem a Oliana: nuovo impulso sul progetto Le Blond

Un incontro tra Chris Omprakash Sharma e Mickael Mawem ha riportato l'attenzione sul progetto Le Blond a Oliana: una linea chiodata nel 2012, vicina a La Dura Dura (9b+), che continua a essere considerata tra le più difficili per via dei suoi 40 metri e del crux dinamico vicino alla catena.

Sharma e Mawem a Oliana: nuovo impulso sul progetto Le Blond

La parete di Oliana torna al centro dell’attenzione grazie a un’accoppiata che ha sorpreso il mondo dell’arrampicata: Chris Omprakash Sharma e Mickael Mawem. La vicenda è emersa il 24 in un pezzo firmato da Lola Sautierche descrive come i due siano tornati a confrontarsi con il celebre progetto chiamato Le Blond. Questa linea, chiodata nel 2012 e dedicata a Patrick Edlingerè collocata vicino a una delle vie più note della zona, La Dura Dura (9b+).

Le informazioni raccolte sottolineano che Le Blond rimane un progetto aperto: il grado ipotizzato attorno al 9c e la natura tecnica della via alimentano l’interesse. La presenza di un crux dinamico a ridosso della catena e la lunghezza della linea, superiore ai 40 metrifanno sì che questa sia percepita ancora come una delle linee più impegnative del panorama internazionale.

Origini del progetto e relazioni con la storia di Oliana

La via Le Blond è stata chiodata nel 2012 da Chris Omprakash Sharma e dedicata a Patrick Edlingerfigura centrale nella cultura dell’arrampicata. La posizione a fianco di La Dura Dura (9b+) ha fatto sì che la nuova linea venisse immediatamente paragonata alle massime difficoltà già presenti nel settore. Nel corso degli anni la fama di Le Blond è cresciuta grazie alla combinazione di lunghezza e intensità tecnicamolti considerano la via una sfida in grado di ridefinire i limiti della scala di difficoltà.

Caratteristiche tecniche della via

Dal punto di vista tecnico, Le Blond si distingue per una sezione molto strapiombante che richiede controllo su microappigli e precisione dei piedi. Il cruxdescritto come un movimento dinamico quasi proprio sopra la catena, rende la sequenza finale particolarmente critica. La combinazione di oltre 40 metri di sviluppo e passaggi esplosivi spiega perché il grado ipotizzato possa raggiungere il 9cvalore già evocato dallo stesso Sharma in passato.

La collaborazione tra Sharma e Mawem e il valore simbolico

L’immagine dell’incontro tra Chris Omprakash Sharmaoriginario di Santa Cruz (USA) e nato il 23 aprile 1981e Mickael Mawem ha raccolto curiosità per il diverso bagaglio tecnico che i due rappresentano. Lo scopo dell’uscita a Oliana è stato descritto come un tentativo di avvicinare approcci differenti alla stessa linea: da un lato l’ideatore della via, dall’altro un arrampicatore il cui stile può offrire spunti nuovi su sequenze e letture dei passaggi. Questo confronto pratico mette in luce come progetti estremi possano beneficiare di punti di vista non convenzionali.

Tra gli aspetti più interessanti vi è il fatto che Mawem abbia ammesso di non aver mai affrontato in falesia una via oltre il grado 8b+elemento che rende la sua partecipazione a Le Blond ancor più simbolica: non si tratta solo di prova su un tentativo estremo, ma di una sorta di esercizio di cultura arrampicatoria che evidenzia come il lavoro su una linea possa essere anche uno strumento di apprendimento reciproco.

Le dichiarazioni pubbliche e lo stato del progetto nel 2026

Nel corso del tempo Sharma ha più volte ricordato il valore del progetto, arrivando già nel 2016 a ipotizzarne un possibile grado pari al 9c. Le notizie diffuse nel 2026 confermano che il lavoro sulla via prosegue: l’idea che Le Blond resti uno degli obiettivi personali dello stesso chiodatore mantiene vivo l’interesse tra chi segue le imprese sulle grandi linee sportive.

L’esperienza di questi incontri a Oliana è significativa perché mostra come una linea non sia mai definitiva fino a quando non viene liberata: il processo stesso di prova, adattamento e confronto tecnico è parte integrante della vita di un progetto. In questo senso la presenza di nomi diversi attorno a Le Blond alimenta la narrazione attorno a una via che, per ora, rimane un progetto globale e ancora aperto.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.