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Il maestro pasticciere Nicola Giotti ha realizzato una collezione unica di sfere di cioccolato per celebrare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Queste opere non sono semplici dolci, ma veri e propri capolavori artistici che uniscono tradizione e innovazione. Realizzate con una tecnica di aerografia indiretta speculare lucida, le sfere raccontano storie di movimento e velocità, incarnando lo spirito olimpico.
Il processo di creazione ha richiesto circa due mesi di intensa ricerca e progettazione, trasformando il cioccolato in un linguaggio visivo che esprime emozioni e narrazioni tridimensionali. Le sfere, realizzate in cioccolato bianco aromatizzato allo zafferano, rendono omaggio a Milano, integrando il gusto in un’esperienza sensoriale che va oltre il semplice dessert.
Un incontro tra città e natura
Le creazioni di Giotti nascono da un dialogo tra due mondi contrastanti: il paesaggio urbano di Milano e la magnificenza delle Dolomiti. I grattacieli, illuminati da luci notturne, si riflettono nelle superfici delle sfere, mentre le montagne si esprimono attraverso tonalità di blu e bianco, evocando il silenzio e la potenza del paesaggio invernale.
Elementi rappresentati nelle sfere
Ogni sfera è un racconto visivo che include l’skyline di Milano, atleti in azione come sciatori e bobbisti, e ballerini sul ghiaccio. La scelta dei colori, dominata da toni invernali, è arricchita da accenti luminosi che trasmettono l’energia della competizione e il ritmo frenetico della città.
La sfida tecnica del maestro pasticciere
Creare queste sfere si è rivelato un compito complesso, ben oltre le iconiche uova aerografate, che rappresentano la tradizione della pasticceria di Giotti. La forma concava delle sfere amplifica l’overspray, rendendo la gestione del colore una vera e propria arte. Ogni tratto è eseguito a mano, con un’attenzione particolare ai contrasti cromatici e alla purezza del bianco, fondamentale per rappresentare il ghiaccio.
Il movimento visivo non deriva solo dalla posizione degli elementi, ma anche dall’uso sapiente di chiaroscuri che conferiscono profondità e dinamicità. In queste opere, anche lo sfondo gioca un ruolo fondamentale, esaltando il soggetto principale e creando un’esperienza immersiva per chi osserva.
Una fusione di tradizione e innovazione
Giotti, che rappresenta la terza generazione della storica Pasticceria Giotti, fondata nel 1947, non si limita a realizzare dolci ma supera i confini tra pasticceria, arte e scultura. Le sue creazioni sono una testimonianza di come il cioccolato possa diventare una superficie narrativa, dove la tecnica diventa linguaggio e la tradizione si fonde con il futuro.
Con questa collezione, Giotti non solo celebra un evento sportivo, ma invita a riflettere sull’importanza della creatività e della cultura gastronomica italiana. Ogni sfera è un pezzo unico che racconta una storia, unendo il gusto e l’estetica in un’esperienza indimenticabile.