Argomenti trattati
- Servizi per la fruizione sensoriale: audiodescrizione e tecnologie di ascolto
- Comunicazione inclusiva: interpretariato lis e video-interpretariato
- Help desk e punti informazione
- Spazi sensoriali e accessibilità fisica: luoghi per riprendersi dalla sovrastimolazione
- Una rete di partner e un’eredità per il territorio
Milano cortina 2026 punta a rendere i Giochi invernali accessibili a tutti. L’organizzazione, in collaborazione con enti pubblici e del terzo settore, ha implementato servizi dedicati alle persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e relazionale. L’obiettivo è garantire fruizione, partecipazione e lasciare competenze operative nei territori coinvolti.
Il progetto S.T.A.I.2 coordina tecnologie, percorsi fisici e personale formato per accompagnare gli spettatori e gli atleti. Le misure riguardano dall’accesso alle aree Cerimonie fino alla partecipazione alle gare su pista e su ghiaccio. Questo approccio istituzionale mira a trasformare l’evento in una vetrina di buone pratiche sull’inclusione.
Le iniziative coniugano soluzioni digitali e interventi logistici per offrire un’esperienza completa. L’intento è duplice: migliorare la qualità dell’evento per chi partecipa e lasciare una eredità di servizi, competenze e prassi replicabili nelle comunità locali.
Servizi per la fruizione sensoriale: audiodescrizione e tecnologie di ascolto
In continuità con le misure per l’inclusione dei Giochi, è stato attivato un servizio dedicato per le persone con disabilità visiva. Il servizio fornisce una narrazione oggettiva degli eventi sportivi, con descrizione delle azioni in gara, dei movimenti degli atleti, dei costumi e delle scenografie.
La audiodescrizione è prevista per le cerimonie di apertura e chiusura, per tutte le gare paralimpiche e per la maggior parte delle competizioni olimpiche. L’audio principale è in italiano; è disponibile anche un commento in inglese e, quando previsto, in tedesco.
Per gli spettatori con protesi acustiche o impianto cocleare sono disponibili pannelli a induzione magnetica agli infopoint. Questa soluzione riduce il rumore di fondo e migliora la ricezione delle informazioni fornite sul posto, favorendo la comprensione del flusso informativo durante gli eventi.
Come accedere all’audiodescrizione
L’attivazione del servizio avviene tramite i punti informazione presenti nelle sedi degli eventi. Il servizio include l’erogazione di apparecchiature e l’assistenza per la sincronizzazione dell’audio descrittivo con le trasmissioni in loco.
“Il palato non mente mai”, osserva Elena Marchetti nella sua attenzione alla fruizione sensoriale: la cura della descrizione contribuisce a ricostruire l’esperienza dell’evento anche per chi non può vedere, restituendo ritmo, tono e dettagli visivi fondamentali per la comprensione sportiva.
I titolari di biglietto ricevono le istruzioni direttamente dal servizio di biglietteria ufficiale. Per chi segue le gare a distanza è disponibile l’app Audiodescrizione26. Per ottenere le modalità di accesso è necessario inviare una mail all’indirizzo dedicato gestito dalla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, che fornisce le informazioni per il collegamento.
Comunicazione inclusiva: interpretariato lis e video-interpretariato
È previsto anche un servizio di interpretariato in lingua dei segni (LIS) e di video-interpretariato per garantire accessibilità comunicativa alle persone sorde. Le modalità di attivazione sono gestite tramite i canali istituzionali indicati dall’organizzazione dell’evento e dalla Fondazione, che coordinano le richieste e forniscono indicazioni operative.
Per le persone con disabilità uditiva è previsto un servizio di video-interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) attivabile presso i principali help desk delle sedi dei Giochi. Il servizio si attiva rapidamente tramite QR code ed è fruibile su smartphone, tablet e computer tramite l’app ComunicareSenzaBarriere dell’Ente Nazionale Sordi. Questo canale consente l’accesso a un interprete a distanza per informazioni pratiche e assistenza.
L’adozione del sistema digitale integra le procedure già indicate nei canali istituzionali dall’organizzazione dell’evento e dalla Fondazione. La soluzione riduce barriere temporali e logistiche e garantisce l’accesso alle informazioni ufficiali anche a chi non può utilizzare la comunicazione verbale uditiva tradizionale.
Help desk e punti informazione
Gli help desk presenti in tutte le sedi offrono sportelli dedicati per l’attivazione del servizio LIS e indicazioni operative. Il personale è incaricato di fornire il supporto tecnico necessario per la connessione e di coordinare le richieste con i servizi di interpretariato remoti. L’organizzazione ha previsto procedure per segnalare eventuali criticità e per aggiornare tempestivamente gli utenti su orari e disponibilità.
Il prossimo sviluppo previsto riguarda l’integrazione di ulteriori canali digitali per ampliare la copertura e migliorare i tempi di risposta, in linea con gli obiettivi di accessibilità dell’evento.
In continuità con l’attivazione del video-interpretariato, i punti informazione delle sedi sono stati dotati di personale formato e di strumenti dedicati. Il personale indirizza gli spettatori verso i servizi appropriati, compreso il supporto per raggiungere gli spazi di quiete e i percorsi riservati alle persone con mobilità ridotta.
Spazi sensoriali e accessibilità fisica: luoghi per riprendersi dalla sovrastimolazione
Per rispondere alle esigenze delle persone con disturbi del processamento sensoriale e dello spettro autistico sono stati predisposti spazi di quiete all’interno delle aree dedicate a gare e cerimonie. Gli ambienti consentono di allontanarsi dalla folla, dall’amplificazione sonora e dalle luci intense, offrendo un luogo protetto per ridurre lo stress e recuperare la calma.
Secondo Elena Marchetti, esperta nel settore della fruizione pubblica degli eventi, questi ambienti rispondono a criteri tecnici di isolamento acustico e controllo dell’illuminazione. Il personale ai punti informazione fornisce indicazioni precise sull’accesso e sulla capacità degli spazi, oltre a informazioni sui percorsi alternativi e sulle modalità di accompagnamento previste dagli organizzatori.
In continuità con le informazioni sui percorsi alternativi, la programmazione degli eventi prevede percorsi accessibili e punti di supporto dedicati per garantire la mobilità delle persone con disabilità motoria. Le sedi offrono sedute riservate e servizi igienici accessibili conformi agli standard tecnici vigenti.
Una rete di partner e un’eredità per il territorio
I servizi descritti sono stati realizzati nell’ambito del progetto S.T.A.I.2 dalla Provincia di Pavia, in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 e con istituzioni e organizzazioni specializzate. Tra i partner figurano la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, l’Ente Nazionale Sordi APS‑ETS e le autorità territoriali che ospitano le gare: Regione Lombardia, Regione Veneto, la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano e il Comune di Antholz-Anterselva.
Queste iniziative non sono soluzioni temporanee legate all’evento, ma intendono costituire una eredità concreta: strumenti materiali e competenze professionali adottabili in altri contesti. Il progetto mira a promuovere il territorio come meta turistica e sportiva accogliente, capace di rispondere alle esigenze di tutti i visitatori. In questo senso, la diffusione di standard accessibilità e procedure operative facilita l’adozione su scala più ampia.
La collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà del terzo settore dimostra che la progettazione inclusiva può diventare una pratica replicabile. Tale approccio contribuisce a migliorare i servizi pubblici e a promuovere equità sociale, rendendo le infrastrutture e l’offerta culturale più fruibili per persone con diverse esigenze.