Tesero: la serata finale si accende con la Banda Storta
La Val di Fiemme chiude i Giochi con una festa aperta a tutti: sfilata per le vie del paese e concerto conclusivo della Banda Storta nella piazza principale di Tesero. L’appuntamento è pensato per coinvolgere la comunità e i visitatori, raccontando la chiusura della manifestazione attraverso musica, movimento e partecipazione collettiva.
La parata: ritmo e vicinanza al pubblico
La Banda Storta aprirà la serata attraversando il centro storico, trasformando strade e vicoli in un palcoscenico a cielo aperto. Il percorso è studiato per facilitare la presenza di spettatori e per condurre naturalmente il flusso verso la piazza: botteghe, abitazioni e angoli turistici diventeranno punti di incontro e di festa. Questo passaggio non è solo spettacolo, ma un momento di condivisione che rafforza il legame tra cittadini e spazio pubblico.
Organizzare una serata così richiede attenzione alla sicurezza e alla fruibilità: il tracciato è stato pianificato per conciliare il passaggio del corteo con il regolare svolgimento delle attività commerciali e per garantire accessibilità a chi ha mobilità ridotta. Sul piano sociale, iniziative di questo tipo hanno spesso ricadute positive sull’identità locale e sull’economia dei servizi, attirando pubblico e visibilità sul territorio.
La banda come collante sociale
La presenza di una formazione locale come la Banda Storta dà corpo alla dimensione identitaria della musica nel paese. I musicisti creano occasioni spontanee di incontro: la gente si ferma, applaude, si unisce al ritmo del corteo. Questi momenti di partecipazione rinsaldano la comunità e danno nuovo slancio alla vita del centro storico, restituendo al luogo la percezione di essere vivo e attrattivo.
Dal punto di vista organizzativo, investire in cultura significa anche mettere in campo una seria due diligence logistica: permessi, percorsi segnalati, piani di sicurezza e coordinamento con le autorità sono passaggi fondamentali per un evento fluido e sicuro.
Il momento ufficiale: riconoscimenti e festa collettiva
Arrivata in piazza, la parata lascerà spazio a un breve passaggio istituzionale che mette in luce il lavoro degli organizzatori, il contributo dei volontari e l’impegno degli atleti. Non si tratta di una cerimonia lunga o ingessata, ma di un passaggio che collega il valore sportivo dell’evento all’impegno civico della valle, prima di lasciare spazio alla festa comune: parole, saluti e immagini pensate per celebrare quanto costruito insieme nelle giornate di gara.
Lo spettacolo aereo: droni a illuminare la notte
A chiudere la serata sarà una coreografia di droni luminosi. Coordinati in una danza di luci e colori, i droni disegneranno simboli legati allo sport, alla musica e alla comunità, visibili da diversi punti del paese. La performance combina movimenti sincronizzati ed effetti cromatici studiati per stupire senza dimenticare la sicurezza: tutto il volo è pianificato in collaborazione con le autorità competenti e le squadre tecniche, con procedure pensate anche per limitare l’impatto ambientale.
Un finale pensato per raccontare il senso della manifestazione: la presenza degli atleti, lo spirito di competizione e il sentimento di appartenenza si traducono in figure luminose che collegano passato e presente della rassegna.
Partecipare: informazioni pratiche
L’ingresso è libero e l’invito vale per famiglie, residenti, appassionati e turisti. È consigliabile presentarsi con un po’ di anticipo per trovare il punto d’osservazione preferito in piazza o lungo il percorso della parata. La macchina organizzativa prevede servizi di orientamento, percorsi segnalati per l’ingresso e l’uscita, e misure di accessibilità per persone con mobilità ridotta.
Le autorità locali hanno coordinato piani di sicurezza e gestione del traffico insieme alle squadre tecniche: esercitazioni e controlli preventivi riducono il rischio di interruzioni e garantiscono un’esperienza serena per il pubblico. L’abbinamento tra tradizione — incarnata dalla Banda Storta — e innovazione — rappresentata dallo spettacolo di droni — punta a lasciare un segnale concreto sulla capacità della comunità di mettere insieme risorse culturali, organizzarne la fruizione in sicurezza e trasformare un evento sportivo in una festa condivisa.