Scuole del Val Ceno a Milano Cortina: esperienze tra hockey e villaggi olimpici

Studenti delle medie del Val Ceno hanno vissuto in prima persona l'atmosfera dei Giochi, assistendo a match di hockey a Milano e visitando i simboli dei Giochi mentre la Lombardia celebra numeri straordinari

Studenti delle medie vivono l’atmosfera dei Giochi Olimpici a Milano Cortina 2026

Un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Val Ceno ha partecipato a visite sul campo in occasione dei Giochi Olimpici di milano cortina 2026. L’iniziativa ha trasformato la fruizione televisiva delle gare in un’esperienza diretta per decine di ragazzi.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna e coordinata dalla prof.ssa Silvia Dalla Chiesa, ha previsto trasferte nelle principali arene milanesi dedicate all’hockey su ghiaccio. Gli studenti hanno potuto osservare le dinamiche organizzative e la cultura sportiva che accompagnano un evento internazionale.

Cosa hanno visto gli studenti

In proseguimento della visita, gli alunni dell’area hanno assistito a incontri di hockey su ghiaccio che hanno illustrato aspetti tecnici e organizzativi dell’evento.

Gli studenti provenienti da Bardi e Varsi hanno seguito la partita femminile Francia – Giappone, valida per la fase eliminatoria del torneo. I gruppi di Varano de’ Melegari e Pellegrino Parmense hanno invece osservato il quarto di finale maschile Slovacchia – Germania. Le partite hanno offerto ai ragazzi l’occasione di vedere dal vivo coreografie, gestione del pubblico e procedure operative che regolano un grande appuntamento sportivo internazionale.

Impatto emotivo e didattico

La partecipazione non ha riguardato solo l’aspetto agonistico. Per molti studenti si è trattato di un’occasione educativa che ha stimolato curiosità su aspetti pratici come la logistica e la gestione degli impianti. Hanno inoltre apprezzato il confronto con spettatori internazionali e la possibilità di osservare differenze tra presenza in arena e fruizione televisiva. Dal punto di vista normativo, la partecipazione di minori a manifestazioni internazionali richiede attenzione alle procedure di tutela e alla sicurezza, elementi che le scuole hanno potuto valutare direttamente durante la visita.

Visite simboliche: il braciere e le arene

La delegazione ha visitato luoghi emblematici dei Giochi, tra cui il Braciere Olimpico all’Arco della Pace a Milano. Il contatto diretto con il braciere ha rafforzato la dimensione simbolica dell’esperienza, consentendo agli studenti di comprendere i rituali e il valore culturale dello sport internazionale. L’esposizione a elementi simbolici e organizzativi ha completato l’apprendimento pratico fornito dall’osservazione delle gare e delle procedure operative.

Le arene milanesi

Le gare si sono svolte alla Milano Rho Ice Hockey Arena e alla Milano SantaGiulia Ice Hockey Arena. Le strutture hanno accolto migliaia di spettatori provenienti da più paesi.

La qualità degli impianti, la gestione degli accessi e l’organizzazione del fan village hanno trasformato le giornate di gara in un’occasione educativa. Dal punto di vista organizzativo gli studenti hanno potuto osservare procedure operative, logistica e sicurezza in contesti reali. L’esperienza ha completato l’apprendimento pratico offerto dall’osservazione delle gare e delle procedure operative, offrendo spunti per future iniziative didattiche locali.

Il contesto lombardo: numeri e ospitalità

La Lombardia ha registrato risultati significativi in termini di partecipazione e servizi. Nei siti regionali dedicati ai Giochi si sono svolte gare di quattro discipline principali: hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track. Complessivamente sono stati coinvolti 1.655 atleti e sono state assegnate 441 medaglie nel corso di 64 eventi, cifre che confermano il ruolo dell’area nel panorama olimpico.

L’area lombarda ha messo a disposizione strutture ricettive e servizi per atleti e delegazioni, incluso il Villaggio Olimpico di Milano e sette hotel in Valtellina e Livigno per circa 2.600 posti letto. L’offerta gastronomica e ricettiva ha supportato la preparazione e la distribuzione di oltre 120.000 pasti, contribuendo all’immagine di una regione capace di accogliere grandi eventi. Dal punto di vista organizzativo, la gestione delle strutture e dei servizi costituisce un patrimonio operativo utile per iniziative sportive e didattiche future.

Affluenza e pubblico internazionale

A seguito della gestione operativa delle strutture, le vendite dei biglietti nelle sedi milanesi hanno registrato tassi elevati. I livelli di vendita hanno raggiunto il 95% per il speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e il 90% per l’hockey. Anche i Fan Village hanno attratto folle numerose, con centinaia di migliaia di visitatori complessivi.

Tra gli spettatori stranieri, si sono distinti principalmente gli Stati Uniti, seguiti da Svizzera, Germania e Paesi Bassi. Dal punto di vista dei media e dell’audience, i Giochi hanno prodotto un consistente riscontro sui social e nelle trasmissioni broadcast. Il fenomeno conferma il ruolo dell’evento come attrattore culturale e turistico per i territori coinvolti, oltre che come patrimonio operativo per iniziative sportive e didattiche future.

Impatto formativo e territoriale

L’esperienza degli studenti del Val Ceno dimostra il valore formativo della partecipazione diretta a eventi internazionali. Gli studenti hanno acquisito conoscenze concrete sull’organizzazione, sul significato simbolico delle cerimonie e sul ruolo del pubblico. Contestualmente, i dati relativi alla Lombardia confermano un successo collettivo che riguarda non solo i risultati sportivi ma anche ospitalità, attrattività territoriale e comunicazione.

Dal punto di vista educativo, l’iniziativa integra efficacemente la didattica offrendo strumenti pratici per interpretare contesti complessi. Il modello funzionale dell’evento si configura inoltre come patrimonio operativo per future iniziative sportive e progetti scolastici, con potenziali ricadute sulla promozione territoriale e sulle pratiche organizzative adottabili da altre istituzioni.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

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