Scopri Jebel Shams: un’Avventura Magica sotto le Stelle in Oman

Vivi un'esperienza straordinaria a Jebel Shams, dove la straordinaria bellezza naturale ti lascerà senza fiato. Scopri panorami mozzafiato, avventure all'aperto e un'atmosfera unica che rende questo luogo una meta imperdibile per gli amanti della natura e dell'avventura.

Quando i rigori invernali attanagliano l’Europa, esiste un luogo dove il gennaio offre giornate luminose e fresche, ideali per avventurarsi in scenari che sembrano provenire da un altro mondo. Si tratta di Jebel Shams, conosciuta anche come la Montagna del Sole, situata in Oman. Questo massiccio roccioso, che si eleva a circa 3.000 metri, custodisce il Grand Canyon dell’Arabia, una meraviglia naturale che regala panorami incredibili e un’atmosfera quasi surreale.

Gennaio rappresenta il periodo ideale per visitare questa meraviglia. Mentre le zone più basse dell’Oman possono essere ancora calde, le temperature in cima oscillano tra i 15 e i 20 gradi durante il giorno, scendendo sotto lo zero di notte. Questo clima fresco rende le escursioni più piacevoli, allontanando l’idea di soffocanti trekking estivi. È consigliabile preparare le attrezzature: zaini, scarpe da trekking e voglia di immortalare panorami indimenticabili.

Il fascino del Wadi Ghul

Il vero tesoro di Jebel Shams è il Wadi Ghul, noto come il Grand Canyon d’Arabia. Affacciarsi sul bordo di questo canyon significa trovarsi di fronte a una profonda gola che supera i 1.000 metri, con pareti rocciose stratificate che raccontano miliardi di anni di storia geologica. I colori del canyon cambiano in base alla luce: dall’affascinante rosa dell’alba all’arancio intenso del tramonto, passando per sfumature ocra e dorate durante il giorno.

Il percorso del Balcony Walk

Il sentiero più popolare e accessibile è il Balcony Walk, un percorso di circa 5-6 ore, andata e ritorno, che segue il bordo del canyon. Non è necessaria un’esperienza da alpinista, ma è fondamentale avere un minimo di allenamento e indossare scarpe adatte. Durante il cammino, si attraversa un villaggio abbandonato, un’eco di come vivevano le popolazioni locali in condizioni estreme. L’atmosfera che si respira tra queste rovine, con il canyon che si apre maestoso al fianco, è davvero mistica e indimenticabile.

Opzioni di alloggio e ristorazione

Una delle maggiori attrattive di Jebel Shams per chi viaggia con un budget limitato è la possibilità di campeggiare in aree designate. Portare la propria tenda è l’opzione più economica, permettendo di addormentarsi sotto un cielo stellato così chiaro da sembrare un dipinto, con la Via Lattea visibile a occhio nudo. È importante portare sacchi a pelo adeguati, poiché le temperature notturne di gennaio possono essere molto basse.

Se si preferisce una sistemazione con più comfort, sono disponibili diverse strutture semplici in montagna che offrono camere a prezzi ragionevoli, solitamente tra i 25 e i 40 euro a notte. Questi alloggi, spesso a conduzione familiare, possono apparire spartani, ma l’ospitalità locale rende l’esperienza molto accogliente. Condividere le spese con gli amici rende la permanenza ancora più conveniente, lasciando così spazio nel budget per altre avventure.

Gustare la cucina locale

La ristorazione a Jebel Shams riflette la semplicità del luogo. Piccole taverne servono piatti tipici omaniti come shuwa (carne marinata e cotta lentamente), riso speziato e una varietà di datteri. Un pasto completo può costare tra i 5 e gli 8 euro, rendendo possibile mangiare bene senza stressare il budget.

Un’alternativa interessante e conveniente, ideale per gruppi di amici, è organizzare un picnic durante le escursioni. Prima di partire, è consigliabile fermarsi nei mercati locali di Nizwa o Al Hamra per acquistare pane fresco, formaggi e frutta a prezzi accessibili. Consumare un pasto seduti sul bordo del canyon, con il vento tra i capelli e un panorama mozzafiato, rende ogni morso un’esperienza indimenticabile.

Come raggiungere Jebel Shams

Per visitare Jebel Shams è necessario un veicolo. Il noleggio di un 4×4 è fondamentale per affrontare l’ultimo tratto di strada sterrata e ripida. Tuttavia, dividere il costo tra amici rende il noleggio più sostenibile, con una spesa di circa 40-60 euro al giorno. Partendo da Muscat, il viaggio dura circa tre ore, attraversando paesaggi variegati, dalle pianure costiere ai palmeti di Nizwa, fino ai villaggi montani.

La strada che porta a Jebel Shams è essa stessa un’attrazione, con curve mozzafiato, panorami incredibili e capre selvatiche che attraversano tranquillamente la carreggiata. Guidare qui richiede attenzione, ma regala emozioni forti e rende il viaggio parte integrante dell’avventura.

Un weekend da ricordare

Gennaio rappresenta il periodo ideale per visitare questa meraviglia. Mentre le zone più basse dell’Oman possono essere ancora calde, le temperature in cima oscillano tra i 15 e i 20 gradi durante il giorno, scendendo sotto lo zero di notte. Questo clima fresco rende le escursioni più piacevoli, allontanando l’idea di soffocanti trekking estivi. È consigliabile preparare le attrezzature: zaini, scarpe da trekking e voglia di immortalare panorami indimenticabili.0

Gennaio rappresenta il periodo ideale per visitare questa meraviglia. Mentre le zone più basse dell’Oman possono essere ancora calde, le temperature in cima oscillano tra i 15 e i 20 gradi durante il giorno, scendendo sotto lo zero di notte. Questo clima fresco rende le escursioni più piacevoli, allontanando l’idea di soffocanti trekking estivi. È consigliabile preparare le attrezzature: zaini, scarpe da trekking e voglia di immortalare panorami indimenticabili.1

Gennaio rappresenta il periodo ideale per visitare questa meraviglia. Mentre le zone più basse dell’Oman possono essere ancora calde, le temperature in cima oscillano tra i 15 e i 20 gradi durante il giorno, scendendo sotto lo zero di notte. Questo clima fresco rende le escursioni più piacevoli, allontanando l’idea di soffocanti trekking estivi. È consigliabile preparare le attrezzature: zaini, scarpe da trekking e voglia di immortalare panorami indimenticabili.2

Gennaio rappresenta il periodo ideale per visitare questa meraviglia. Mentre le zone più basse dell’Oman possono essere ancora calde, le temperature in cima oscillano tra i 15 e i 20 gradi durante il giorno, scendendo sotto lo zero di notte. Questo clima fresco rende le escursioni più piacevoli, allontanando l’idea di soffocanti trekking estivi. È consigliabile preparare le attrezzature: zaini, scarpe da trekking e voglia di immortalare panorami indimenticabili.3

Scritto da Sofia Rossi

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