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4 Ottobre 2026

Scopri Garzeno, il borgo alpino sulle rive del Lago di Como

Garzeno svela il lato più montano del Lago di Como, tra sentieri, sapori alpini e la frenesia dell’UTLAC.

Scopri Garzeno, il borgo alpino sulle rive del Lago di Como

Il UTLAC attira atleti, famiglie e appassionati di sport di endurance da tutta Italia, trasformando il Lago di Como in un palcoscenico unico. L’evento non è solo gara, ma anche occasione per esplorare le pieghe meno note del territorio, dove la natura selvaggia incontra la tradizione locale.

Tra le tante località inserite nel percorso, Garzeno spicca per il suo profilo montano, lontano dal frenetico lungolago. Qui si percepisce l’autenticità di un villaggio alpino, con case in pietra, mulattiere che serpeggiano tra le colline e una vista che abbraccia l’intero alto Lario. È il luogo ideale per chi desidera trasformare una gara in un vero e proprio viaggio culturale.

Garzeno: il volto montano dell’alto Lario

Situato sull’estremità occidentale dell’alto lago Garzeno si raggiunge comodamente in auto percorrendo la strada provinciale che sale da Como. Il borgo è composto da un nucleo abitato centrale e da piccole frazioni disseminate sui pendii, dove le case sono tipiche del palazzo alpino con tetti spioventi e legnose finestre. L’ambiente è perfetto per chi vuole respirare aria di montagna e osservare da vicino come la geografia del Lario si fonda con le sue valli.

Collegamenti con itinerari escursionistici

Garzeno è anche un punto di appoggio strategico per chi intende proseguire verso sentieri più impegnativi. Da qui partono percorsi che conducono al Dosso del Liro alla zona di Barzio e alle alte formazioni di Monte San Primo. Le tracce sono ben segnalate e offrono panorami a quota che spaziano dal lago scintillante fino alle cime innevate, rendendo ogni passo una scoperta visiva.

Attrazioni, sapori e cultura locale

Il fascino di Garzeno non è solo paesaggistico: le stradine acciottolate conducono a chiese secolari, a piccoli musei che raccontano la vita dei pastori e a piazzette dove si svolgono mercati settimanali. L’identità del luogo è plasmata da tradizioni radicate, come la lavorazione della pietra, la produzione di formaggi d’alpeggio e la raccolta delle castagne. Questi elementi si combinano per creare un’atmosfera genuina, lontana dalle foto cartacee tipiche del lago.

Gastronomia alpina

Durante le giornate di gara, è consigliabile fermarsi in una delle trattorie del villaggio per gustare piatti tipici. La polenta con brasato di selvaggina i formaggi locali, i salumi affumicati, il miele di montagna, le castagne arrosto e i funghi freschi compongono un menù che riscalda il corpo dopo lo sforzo sportivo. I ristoranti offrono un ritmo più rilassato rispetto alle mete lacustri, permettendo di assaporare ogni boccone in tranquillità.

Logistica per i concorrenti e le famiglie

Garzeno è pensato principalmente come passaggio gara quindi non dispone di grandi strutture alberghiere. Per il pernottamento è preferibile consultare la sezione “Dove alloggiare” del sito ufficiale, scegliendo strutture a ColicoChiavenna o Vogogna tutte a pochi chilometri di distanza. La giornata può essere sfruttata per una visita approfondita del borgo, con soste foto, piccole escursioni e degustazioni, offrendo così un’esperienza completa sia agli sportivi sia ai loro accompagnatori.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.