La federazione scandinava ha ufficializzato i gruppi di lavoro per la stagione 2026/27, gettando le basi per un inverno ricco di sfide e ambizioni. Le scelte fatte promettono di portare novità e conferme nel panorama dello sci alpino, con un occhio di riguardo per i giovani talenti e il ritorno di atleti esperti.
Lunedì 8 giugno, alle 16:10, la Svezia ha svelato i quadri delle compagini nazionali per la prossima annata agonistica, con l’obiettivo di brillare nei prossimi campionati mondiali di Crans-Montana e oltre.
Le stelle femminili della nazionale svedese
La squadra femminile svedese si prepara a rappresentare il meglio del movimento, con Sara Hector in prima linea. La sciatrice punta a conquistare una medaglia di peso nel Mondiale di Crans-Montanadopo aver ritrovato la vittoria nella seconda parte della stagione a Spindleruv Mlyn e aggiunto un altro podio olimpico con l’argento in gigante, quattro anni dopo il capolavoro di Pechino.
Al suo fianco, Anna Swenn Larssonche ha scelto di continuare per un altro anno dopo una stagione di continuità nello slalom e il bronzo ai Giochi. Entrambe sono state inserite nel gruppo 1 della nazionale 2026/27, assieme a Cornelia Oehlundil futuro dello slalom scandinavo, e Hanna Aronsson Elfmandalla quale ci si attende un ulteriore salto di qualità.
Un ritorno importante è quello di Lisa Nybergche rientra dopo il grave infortunio al crociato rimediato nell’estate 2026. La sua esperienza sarà fondamentale per il gruppo.
Le novità nel gruppo maschile
Nel gruppo maschile, Felix Monsen ritrova spazio nei quadri della federazione, dopo essere rimasto clamorosamente fuori dalle convocazioni olimpiche nonostante un ottimo inverno. Monsen sarà l’unico riferimento nella velocità, mentre per lo slalom ci sono incognite legate a Kristoffer Jakobsennegativo nell’ultima annata, e il giovane Fabian Ax Swartzclasse 2004, che non ha ancora accettato l’inserimento in nazionale.
Ax Swartz, pronto a crescere anche in gigante, potrebbe organizzarsi individualmente, preferendo un percorso autonomo rispetto ai piani di allenamento della federazione.
I gruppi di lavoro e le prospettive future
Nel gruppo 2 troviamo atlete come Hilma LoevblomSophie NybergMoa Landstroem e Moa Bostroem Mussenermentre nel terzo team di allenamento è retrocessa Estelle Alphandla figlia d’arte che affronterà una nuova sfida insieme a Esther NordbergAstrid Hedin e Lina Gustafsson.
La federazione scandinava guarda al futuro con ambizione, puntando su un mix di esperienza e giovani talenti per affrontare la stagione 2026/27 con determinazione e passione.



