Prime medaglie azzurre alla prima giornata di Milano-Cortina: spettacolo sulle Tofane e adrenalina a Tesero. L’Italia è salita sul podio nello sci alpino per ipovedenti e ha mostrato segnali positivi anche nello snowboard; intanto il biathlon ha animato lo stadio di Lago di Tesero con gare tirate e risultati di spessore internazionale.
Sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina Chiara Mazzel, guidata da Nicola Cotti Cottini, ha conquistato la medaglia d’argento nella discesa per la categoria visually impaired, chiudendo a 0”48 dall’austriaca Veronika Aigner (1’22”55). Per Mazzel si tratta della prima medaglia paralimpica in carriera, un traguardo che corona anni di lavoro e crescita agonistica. Sullo stesso podio è salito anche Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, che ha portato a casa il bronzo: è il nono metallo paralimpico nella sua collezione. La prova è stata vinta da Johannes Aigner in 1’16”08; a completare il podio c’è stato anche il canadese Kalle Ericsson, rispettivamente a +2”25 e +2”56 dal leader. Le discese odierne hanno messo in luce la profondità del movimento azzurro e la capacità degli atleti di competere ai massimi livelli sulle piste di casa.
A Tesero il programma di biathlon ha regalato gare molto equilibrate, con Ukraine e Cina protagoniste: entrambe le nazioni hanno raccolto cinque medaglie, espressione di preparazione tecnica e continuità nelle varie categorie. Nella sprint sitting femminile l’oro è andato a Oksana Masters (USA), seguita dalla connazionale Kendall Gretsch e dalla tedesca Anja Wicker. Tra gli uomini sitting ha vinto l’ucraino Taras Rad; sul podio sono saliti anche i cinesi Mengtao Liu e Zixu Liu. L’azzurro Marco Pisani si è classificato 17°. Le gare standing hanno confermato un’altra gerarchia: nelle donne la vittoria è andata all’ucraina Oleksandra Kononova, con la canadese Natalie Wilkie seconda e Liudmyla Liashenko terza. Tra gli uomini standing i cinesi Jiayun Cai e Xiaobin Liu hanno occupato i primi due gradini, mentre il tedesco Marco Maier è salito sul terzo; l’italiano Cristian Toninelli ha chiuso 16°. Questi risultati disegnano uno scenario chiaro in vista delle prossime prove: le nazioni di testa hanno confermato la propria solidità, mentre molte squadre outsider hanno lasciato segnali incoraggianti.
Buone notizie anche dallo snowboard. Nella categoria SB-LL2 è emerso al vertice Emanuel Perathoner; nella SB-UL gli azzurri Jacopo Luchini (3°) e Riccardo Cardani (8°) si sono qualificati per gli ottavi, piazzamenti che offrono prospettive interessanti per le fasi a eliminazione diretta, where continuità e gestione dell’adrenalina faranno la differenza.
Non sono mancate le emozioni dal curling in carrozzina: nel doppio misto la coppia italiana Berto–Ioriatti è stata battuta 9-4 dalla Lettonia. La partita ha evidenziato alcune scelte tattiche degli avversari e momenti in cui l’Italia avrebbe potuto gestire meglio le ultime mani; gli staff tecnici lavoreranno sul controllo dei draw e sul posizionamento delle pietre per le gare a venire.
Dietro ogni risultato c’è lavoro. Allenatori, tecnici e atleti stanno già analizzando dati e video per ottimizzare linee, traiettorie e strategie di tiro: dalle curve più tecniche dello sci alpino alle frazioni di tiro del biathlon, passando per la precisione nel curling, ogni dettaglio può ribaltare una gara. La prima giornata ha dimostrato la varietà delle competizioni paralimpiche e ha dato all’Italia i primi segnali incoraggianti; ora toccherà alle prossime sessioni confermare tendenze e trasformare le opportunità in altri podi.