Rinnovamento Infrastrutturale per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Tutte le Novità e i Progetti in Corso

Aggiornamenti sulle opere infrastrutturali per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: Progresso e Innovazioni.

In vista delle Olimpiadi Invernali che si svolgeranno a Milano e Cortina nel 2026, il quadro infrastrutturale si sta delineando con progressi significativi. Ad oggi, sono state completate 16 delle 98 opere previste nei territori della Lombardia, del Veneto e del Trentino-Alto Adige.

Secondo i dati forniti dalla piattaforma Open Milano Cortina 2026, gestita dalla Simico – Società Infrastrutture Milano Cortina, il monitoraggio delle opere avviene ogni 45 giorni, con l’ultimo aggiornamento risalente al 31 ottobre 2026.

La distribuzione degli investimenti e il loro impatto

Un aspetto fondamentale da considerare è la distribuzione temporale degli investimenti. Infatti, oltre il 68% dei 3,4 miliardi di euro stanziati non è soggetto a scadenze immediate legate all’inizio dei Giochi, fissato per il 6 febbraio 2026, seguito dalle Paralimpiadi il 6 marzo dello stesso anno. Questo significa che una parte significativa degli interventi è pensata per garantire un’eredità duratura ai territori interessati.

Opere funzionali ai Giochi

Contrariamente agli investimenti per la legacy, le opere direttamente collegate all’evento olimpico sono 31. Di queste, 13 sono già state completate e 18 sono attualmente in fase di realizzazione. Questo andamento è stato accolto con favore, come confermato da Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, il quale ha affermato che il cronoprogramma è stato rispettato, dichiarando: «Siamo nei tempi».

Interventi in corso e loro valore economico

Tra i progetti in fase di completamento, si evidenziano alcuni interventi che hanno un impatto economico significativo. Tra questi, l’adeguamento dello stadio del biathlon di Anterselva, il cui costo ammonta a 37,4 milioni di euro. Altri lavori importanti includono il Villaggio Olimpico di Cortina, che supera i 40 milioni di euro, e la ristrutturazione della storica pista Eugenio Monti, che rappresenta l’opera più costosa con un investimento di 118,4 milioni di euro.

Tempistiche di conclusione

È interessante notare che la conclusione definitiva di questi lavori è prevista per dopo il termine dei Giochi: nel 2028 per Anterselva, a dicembre 2026 per il Villaggio Olimpico e a luglio 2026 per la pista Eugenio Monti, sebbene l’operatività di queste strutture sarà garantita in tempo per l’evento olimpico.

Progetti di legacy e loro stato attuale

Passando ai progetti di legacy, attualmente 28 opere sono in fase di progettazione e tre sono in gara. Questo numero è equivalente a quello delle opere già completate, il cui valore totale è di 34 milioni di euro. Tra queste, spicca la sostituzione della vecchia cabinovia Ponte Bondio-Mottolino a Livigno, un intervento da 30 milioni di euro che rappresenta un esempio tangibile dell’eredità infrastrutturale che i Giochi lasceranno.

Con l’avvicinarsi dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, il panorama infrastrutturale si presenta promettente, con un equilibrio tra opere immediate e progetti a lungo termine che garantiranno benefici duraturi per le comunità locali.

Scritto da John Carter

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