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La Provincia di Belluno ha avviato una procedura per il rimborso dei cittadini dell’alto bellunese che, durante le manifestazioni di Milano Cortina 2026, hanno acquistato titoli di viaggio DolomitiBus a prezzo maggiorato. Questo intervento riguarda in particolare il periodo in cui era stata sospesa la tariffazione chilometrica, con conseguente applicazione di tariffe differenti rispetto al normale. L’iniziativa è pensata per alleviare il costo aggiuntivo sostenuto dagli utenti locali e garantire una forma di ristoro amministrativo.
Il bando è rivolto esclusivamente ai residenti nei Comuni dell’alto bellunese e prevede la presentazione di una domanda di rimborso entro il termine indicato. Per maggior chiarezza, le condizioni operative, i criteri di eleggibilità e l’elenco della documentazione richiesta sono descritti nell’allegato accompagnatorio al presente avviso. È importante leggere con attenzione le istruzioni per evitare rigetti per carenze formali.
Chi può presentare domanda
Possono richiedere il rimborso esclusivamente le persone fisiche residenti nei Comuni dell’alto bellunese che dimostrino, con documentazione valida, di aver acquistato titoli di viaggio DolomitiBus a prezzo maggiorato nel corso delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi legate a Milano Cortina 2026. La procedura non copre i passeggeri non residenti o gli acquisti effettuati per conto terzi senza adeguata delega. Si precisa che il rimborso riguarda la differenza effettiva tra quanto pagato e quanto sarebbe spettato con le tariffe ordinarie vigenti prima della sospensione della tariffazione chilometrica.
Requisiti essenziali
I requisiti per l’ammissione al bando includono la residenza anagrafica in uno dei Comuni dell’alto bellunese e la produzione di ricevute o titoli di viaggio emessi da DolomitiBus attestanti il pagamento a tariffa maggiorata. È necessario che i documenti indichino chiaramente date e importi, così da consentire la verifica della deviazione tariffaria rispetto al periodo ordinario. La mancanza di uno di questi elementi costituisce motivo di esclusione, pertanto si raccomanda di allegare copia leggibile di tutti i giustificativi.
Modalità e termine per la presentazione
La domanda di partecipazione al bando deve essere compilata secondo le modalità indicate nell’allegato e inviata entro il 31.03.2026. Le istruzioni prevedono canali differenti per la trasmissione (posta elettronica certificata, consegna a sportello o altro metodo specificato); ogni invio deve includere la documentazione richiesta e i riferimenti anagrafici completi. Le richieste pervenute dopo il 31.03.2026 non saranno considerate, salvo diverse disposizioni ufficiali pubblicate dalla Provincia di Belluno.
Documentazione necessaria
Tra i documenti obbligatori figurano: copia della carta d’identità, certificazione di residenza, ricevute o biglietti DolomitiBus con indicazione di data e importo e una dichiarazione sostitutiva che attesti la veridicità delle informazioni fornite. È inoltre consigliabile allegare ogni ulteriore documento che possa comprovare il diritto al rimborso, come estratti conto o fatture in caso di pagamento elettronico. L’allegato contiene il modello di domanda e l’elenco completo dei documenti accettati.
Informazioni pratiche e contatti
Per chiarimenti operativi e per ottenere il modulo di domanda è possibile fare riferimento agli uffici della Provincia di Belluno o consultare l’allegato pubblicato con il bando. Sul documento sono riportati i recapiti utili e le modalità di invio. Si segnala inoltre che l’avviso è stato aggiornato l’ultima volta il 11 marzo 2026, 13:16; eventuali rettifiche o integrazioni saranno pubblicate con lo stesso canale ufficiale. Per assistenza nella compilazione è disponibile il supporto telefonico o via email indicato nell’allegato.