Project Week del Collegio del Mondo Unito: esperienze, volontariato e apprendimento attivo

Dal 2 al 6 marzo, 184 studenti hanno realizzato 22 progetti che uniscono apprendimento esperienziale e servizio nelle città italiane ed europee

Dal 2 al 6 marzo, l’intero corpo studentesco del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico si è impegnato in una settimana di progettazione e azione: la Project Week. Centottantaquattro studenti hanno trasformato mesi di preparazione in 22 iniziative, spostandosi da Duino verso destinazioni italiane ed estere per mettere in pratica un modello educativo basato sul apprendimento esperienziale e sul servizio alla comunità.

Le attività, ideate e condotte dagli stessi studenti, hanno cercato di coniugare interessi personali, crescita collettiva e impatto sociale. Diciannove gruppi hanno operato in varie località italiane, mentre altri hanno raggiunto città come Vienna, Parigi e aree della Slovacchia, affrontando temi che spaziano dall’ambiente all’inclusione, dalla formazione pratica alla promozione dell’istituzione.

Esperienze all’aperto e tutela dell’ambiente

Una parte consistente della settimana è stata dedicata ad attività in contesti naturali, dove gli studenti hanno sperimentato la gestione del rischio e la collaborazione sul campo. Alcuni gruppi si sono cimentati con l’arrampicata nei pressi del Lago di Garda, mettendo alla prova la propria capacità di pianificazione e mutuo supporto, mentre altri hanno trascorso più giorni sulle piste da sci collaborando con associazioni che favoriscono l’accesso allo sport per persone con disabilità. Queste esperienze si sono trasformate in laboratori pratici di responsabilità ambientale e sicurezza.

Montagna, sentieri e comunità locali

Sulle montagne vicino a Cercivento (Udine), gli studenti hanno lavorato insieme a gruppi scout locali per la manutenzione dei sentieri e altre attività di supporto, con un duplice obiettivo: conservare l’ambiente e rafforzare legami con la popolazione del luogo. Questo approccio ha permesso di combinare volontariato, educazione ambientale e sviluppo di competenze pratiche come gestione del territorio e lavoro di squadra.

Servizio sociale e confronto con realtà urbane

Molte attività si sono svolte nelle città, dove gli studenti hanno messo al centro il volontariato e il contatto diretto con persone in condizioni di fragilità. I partecipanti hanno offerto il proprio tempo in dormitori per senza fissa dimora, hanno assistito rifugiati e hanno collaborato con organizzazioni che si prendono cura di persone e animali in difficoltà. Le esperienze in città italiane come Roma, Torino, Milano, Monfalcone e Trieste hanno messo in luce la complessità dei bisogni sociali e l’importanza dell’empatia pratica.

Incontri internazionali e educazione all’inclusione

Un gruppo in Slovacchia ha incontrato comunità rom e ha svolto attività nelle scuole locali per promuovere inclusione e combattere stereotipi, dimostrando come progetti di cittadinanza attiva possano diventare strumenti di cambiamento culturale. Allo stesso modo, l’esperienza con organizzazioni specializzate nello sport per persone con disabilità ha offerto agli studenti l’opportunità di osservare e contribuire a pratiche inclusive sul campo.

Formazione pratica, creatività e rete alumni

La Project Week non è stata solo servizio: ha previsto percorsi di formazione tecnica e momenti creativi. A Trieste alcuni studenti hanno seguito un corso intensivo di primo soccorso con l’Atlantic Pacific Rescue Team, ottenendo certificazioni in tecniche salvavita come la rianimazione cardiopolmonare e la posizione laterale di sicurezza, poi insegnate ai residenti del centro per rifugiati di Campo Sacro.

Arte, scienza e orientamento professionale

Altri progetti hanno portato la musica nelle case di riposo di Padova, dimostrando come la creatività favorisca connessioni intergenerazionali, mentre appassionati di scienze hanno esplorato la fotografia astronomica all’Osservatorio di Trieste e poi condiviso le nozioni acquisite in laboratori rivolti a studenti più giovani. Un gruppo ha inoltre visitato il Collegio Carlo Alberto a Torino per approfondire il ruolo della ricerca in ambito economico e finanziario al servizio della società.

Promozione di UWC e ringraziamenti ai partner

La settimana ha anche rafforzato la visibilità del progetto educativo: tutti i 22 progetti hanno contribuito a diffondere la missione degli United World Colleges. Il gruppo che ha raggiunto Palermo, accompagnato dal Rettore Dr Khalid El-Meetal, ha concentrato gli sforzi sulla promozione di UWC e del bando di selezione italiano, incontrando potenziali candidati in scuole, sedi istituzionali e attraverso media locali. Inoltre, la collaborazione con gli alumni ha creato spazi di confronto preziosi in città come Roma e Milano.

Un ringraziamento particolare è rivolto alle organizzazioni che hanno ospitato e supportato gli studenti: Ich Bin OK a Vienna, Collegio Carlo Alberto, Progetto Abito e SERMIG Arsenale della Pace a Torino, Comunità di Sant’Egidio e la scuola dell’infanzia Celio Azzurro a Roma, SportAbili a Predazzo, Disabilandia a Milano, Caritas a Trieste, Voi Come Noi a Monfalcone, Fondazione Golinelli a Bologna e l’Atlantic Pacific Rescue Team. Grazie al loro contributo, la Project Week è diventata un’occasione concreta di crescita per tutti i partecipanti, unendo conoscenza, azione e responsabilità civica.

Scritto da Giulia Lifestyle

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