problemi organizzativi dei vigili del fuoco alle olimpiadi di milano-cortina 2026

Il Conapo solleva preoccupazioni sull'organizzazione dei Vigili del Fuoco per Milano‑Cortina 2026, chiedendo interventi immediati su mezzi, DPI, turni, alloggi e tutele economiche.

I fatti
Il sindacato CONAPO ha formalmente contestato la gestione del personale dei Vigili del Fuoco chiamato a operare durante le Olimpiadi milano‑Cortina 2026. Le rimostranze riguardano ritardi nella fornitura di mezzi e di dispositivi di protezione individuale (DPI) e l’introduzione di nuove turnazioni senza un confronto sindacale preventivo. Questi elementi sollevano dubbi sulla sicurezza operativa, sulle condizioni di lavoro e sulla corretta applicazione delle norme che regolano le relazioni sindacali nel pubblico impiego. Nei prossimi giorni il sindacato e le autorità forniranno ulteriori aggiornamenti.

Problemi logistici e materiali
CONAPO segnala ritardi nell’assegnazione dei mezzi e una dotazione insufficiente di DPI adeguati alle esigenze operative previste per gli eventi olimpici. Secondo la sigla queste lacune possono ridurre la capacità di risposta in caso di emergenza e aumentare i rischi per chi lavora sul campo. Per questo motivo il sindacato chiede verifiche puntuali sulla disponibilità reale dei veicoli e sull’idoneità dei dispositivi, sollecitando che ogni carenza venga sanata prima dell’avvio delle attività.

I ritardi negli approvvigionamenti hanno un impatto diretto sulle operazioni in contesti complessi come le manifestazioni sportive di grande afflusso. La mancanza di attrezzature appropriate rende più difficile proteggere cittadini e infrastrutture e mette sotto pressione la catena di coordinamento tra fornitori e amministrazione. CONAPO richiede inoltre trasparenza sui tempi di consegna e procedure di controllo qualità per evitare che inefficienze logistiche compromettano il servizio.

Organizzazione del lavoro e ricadute sul personale
In parallelo, il sindacato contesta l’introduzione dello schema di turnazione 24/72 senza una preventiva concertazione. Secondo CONAPO l’imposizione del nuovo turno senza confronto viola i diritti di rappresentanza e può avere ripercussioni sulla salute, sul benessere e sulla disponibilità del personale. Vengono sollevati anche dubbi sulla regolarità di richiami e mobilitazioni, con possibili profili di illegittimità nelle modalità adottate.

Sul fronte economico permangono incertezze relative al riconoscimento delle prestazioni di straordinario e alle indennità previste per il servizio durante l’evento. Il sindacato chiede il pieno riconoscimento economico del personale impiegato, con chiarimenti su criteri, modalità di retribuzione e tempi di liquidazione. Senza regole chiare cresce il rischio di contenziosi e di malcontento, fattori che possono influire negativamente sull’efficienza complessiva delle operazioni. CONAPO invoca l’apertura di tavoli di confronto per definire soluzioni condivise.

Alloggi e uso dei volontari
CONAPO segnala criticità anche nelle strutture abitative destinate al personale in trasferta: gli alloggi sarebbero stati assegnati senza i necessari sopralluoghi e verifiche preventive, compromettendo riposo e recupero, aspetti fondamentali per garantire turni efficaci e interventi tempestivi. Inoltre il sindacato denuncia l’impiego di volontari in compiti riservati al personale qualificato, pratica definita rischiosa e potenzialmente illegittima.

Tra le richieste del sindacato ci sono ispezioni immediate sugli standard abitativi, l’adozione di una lista di requisiti minimi e la fissazione di regole chiare per il coinvolgimento dei volontari: compiti, responsabilità e procedure operative dovrebbero essere normati per evitare sovrapposizioni e vulnerabilità. L’amministrazione ha fornito risposte parziali, ma CONAPO sollecita interventi concreti e programmati per rimuovere le criticità segnalate.

Richieste principali e prossimo passo
Le rivendicazioni formali comprendono il rispetto delle regole sindacali, la sospensione dei richiami ritenuti irregolari, la verifica degli alloggi e il ripristino di procedure condivise per la gestione dei turni. Sul piano economico, il riconoscimento delle prestazioni svolte e la definizione chiara di indennità e tempi di pagamento sono considerati essenziali. Per il sindacato l’adozione di queste misure è condizione necessaria per garantire un servizio sicuro ed efficiente durante le manifestazioni olimpiche. Nei giorni a venire si attendono riscontri dalle autorità e l’avvio dei tavoli di confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

Scritto da John Carter

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