Preparativi Entusiasmanti per le Olimpiadi Invernali 2026 a Cortina d’Ampezzo

Cortina d'Ampezzo si sta preparando ad accogliere le Olimpiadi Invernali del 2026 con l'introduzione di nuove Zone a Traffico Limitato (ZTL) e misure innovative per la gestione della viabilità. Queste iniziative mirano a garantire un'esperienza fluida e sostenibile per atleti e visitatori, contribuendo a preservare l'integrità ambientale della storica località montana.

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo si prepara ad accogliere atleti e visitatori da tutto il mondo. Tra le principali novità, si segnala l’implementazione di Zone a Traffico Limitato (ZTL), attive solo durante le giornate delle gare. Questa misura garantirà una gestione più efficace del flusso di persone e veicoli.

Per accedere a queste aree, sarà necessario ottenere un Pass Auto Territori, riservato a residenti, lavoratori, e ospiti delle strutture ricettive, nonché ai proprietari di seconde case e attività commerciali. Questo pass sarà disponibile attraverso una piattaforma online attiva dal 7 novembre 2026.

Dettagli sulle zone a traffico limitato

Le ZTL a Cortina comprenderanno l’intero territorio comunale, con possibili estensioni verso la zona nord di San Vito di Cadore, esattamente tra Dogana Vecchia e Chiapuzza. Gli utenti potranno verificare se la loro abitazione o attività rientra nelle aree soggette a queste limitazioni navigando nella piattaforma dedicata.

Tipologie di pass disponibili

Due categorie di pass saranno disponibili: il pass plurigiornaliero, pensato per chi necessita di accesso continuativo, come residenti e lavoratori, e il pass giornaliero, destinato a chi ha necessità occasionali, come fornitori e ospiti. I pass dovranno essere ritirati di persona presso i punti designati tra novembre 2026 e gennaio 2026.

Cortina come palcoscenico olimpico

Cortina d’Ampezzo riveste un ruolo centrale nel programma delle Olimpiadi, ospitando diverse competizioni di grande prestigio. In particolare, le gare di sci alpino, bob, skeleton, slittino e curling si svolgeranno in tre sedi principali, ognuna con una storia che affonda le radici nei Giochi del 1956.

Le sedi delle competizioni

Il Cortina Curling Olympic Stadium ospiterà le competizioni di curling e curling in carrozzina. Questa struttura, simbolo della tradizione olimpica italiana, è stata ristrutturata per garantire modernità e accessibilità, con una capienza fino a 3.500 spettatori. Qui si svolgerà anche la cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici.

Le emozioni degli sport di scivolamento si vivranno al Cortina Sliding Centre, che ha subito un’importante riqualificazione e ospiterà le gare di bob, skeleton e slittino. Questa arena, che ricorda il leggendario Eugenio Monti, mira a unire il rispetto della tradizione con l’innovazione.

Infine, il Tofane Alpine Skiing Centre sarà il palcoscenico per le gare di sci alpino, con la celebre pista Olympia delle Tofane che metterà alla prova i migliori sciatori del mondo. La discesa, lunga 2.560 metri, e il suo dislivello di 750 metri la rendono una delle sfide più affascinanti della competizione.

Come raggiungere Cortina d’Ampezzo

Per chi desidera visitare Cortina durante le Olimpiadi, sono disponibili diverse opzioni di trasporto. In auto, è possibile utilizzare l’Autostrada A27, uscendo verso Longarone, o l’Autostrada A22 del Brennero, che si collega alla statale 49 della Pusteria e alla statale 51 di Alemagna. Si consiglia di utilizzare parcheggi convenzionati per evitare congestioni nel centro.

Per coloro che viaggiano in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Dobbiaco e Calalzo, con collegamenti diretti a Belluno e Venezia. Da qui, gli autobus di linea e i servizi dedicati possono condurre verso Cortina. L’aeroporto di Venezia rappresenta un importante snodo per chi proviene da altre città italiane o dall’estero, con varie opzioni di trasferimento disponibili.

Il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina d’Ampezzo: Eccellenza nella Sostenibilità Ambientale