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Questa mattina si è tenuto un incontro operativo nella sede della Prefettura di Isernia volto a definire il dispositivo di vigilanza predisposto per le imminenti festività pasquali. L’assemblea, presieduta dal Prefetto Giuseppe Montella, ha messo a sistema risorse e competenze per assicurare una presenza costante sul territorio, con particolare attenzione ai flussi turistici e agli appuntamenti religiosi. L’obiettivo dichiarato è offrire ai cittadini e ai visitatori un contesto di ordine pubblico e sicurezza misurato su esigenze locali, grazie a una pianificazione che privilegia la prevenzione rispetto all’intervento reattivo.
Come è stato articolato il piano operativo
Il piano operativo è stato costruito attorno a un modello di coordinamento interistituzionale che prevede l’impiego congiunto delle Forze dell’Ordine e il supporto delle Polizie Municipali. In questa fase sono state evidenziate priorità quali il potenziamento dei pattugliamenti, l’incremento delle attività di identificazione e la predisposizione di servizi straordinari finalizzati al contrasto della microcriminalità. L’approccio segue un principio chiaro: concentrare risorse nelle aree e nelle fasce orarie con maggiori criticità, mantenendo comunque una copertura omogenea sull’intera provincia per non lasciare punti vulnerabili.
Ruoli e responsabilità delle autorità coinvolte
Al tavolo operativo hanno partecipato il sindaco del Comune di Isernia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il comandante della Polizia Stradale e il rappresentante di Anas, con un raccordo operativo anche con FS Security per la vigilanza in ambito ferroviario. A ciascun soggetto sono stati assegnati compiti specifici: controllo delle arterie principali, attività di prossimità nei centri urbani e presidio delle infrastrutture chiave. Questa ripartizione mira a rendere il dispositivo rapido nella reazione e coerente nella prevenzione, evitando sovrapposizioni e ottimizzando l’uso delle risorse.
Priorità sul campo: viabilità, stazione e manifestazioni religiose
Tra le aree di attenzione indicate dalla Prefettura figura la viabilità, soprattutto lungo le principali vie di comunicazione utilizzate dai turisti diretti verso le coste e le località montane della provincia dell’Aquila. Sono previste postazioni fisse e pattugliamenti dinamici per gestire i picchi di traffico e ridurre i rischi di incidenti. Un secondo ambito prioritario è quello della stazione ferroviaria del capoluogo, dove sarà attivato un controllo straordinario in collaborazione con FS Security per prevenire episodi di illegalità e garantire la tutela dei passeggeri.
Misure specifiche sulla viabilità
Le misure per la viabilità comprendono l’istituzione di presidi lungo le arterie maggiormente interessate dai flussi e il coordinamento con Anas per segnalarne lo stato e intervenire rapidamente in caso di criticità. I dispositivi prevedono l’uso integrato di pattuglie della Polizia Stradale e delle polizie locali, con particolare attenzione alle fasce orarie con maggiore traffico. Si tratta di un piano che combina prevenzione e informazione al pubblico, invitando automobilisti e turisti a rispettare le norme e a seguire le indicazioni delle autorità per ridurre i disagi e i rischi.
Comunicazione, collaborazione e obiettivi condivisi
Il Prefetto Giuseppe Montella ha sottolineato l’importanza di una circolarità informativa fluida tra le amministrazioni, invitando a mantenere canali di comunicazione costanti per aggiornare in tempo reale lo stato delle operazioni. In questo scenario la cooperazione tra enti diventa fondamentale per orientare risposte rapide e coordinate. L’intento comune è garantire che cittadini e visitatori possano trascorrere le giornate festive in un clima di serena sicurezza, con servizi visibili e controlli mirati a tutelare l’ordine pubblico senza creare allarmismi.
Richiamo finale alle buone pratiche
La Prefettura invita la popolazione a segnalare comportamenti sospetti e a rispettare le indicazioni della pubblica sicurezza; al tempo stesso raccomanda prudenza alla guida e attenzione agli orari delle manifestazioni religiose. Il dispositivo predisposto avrà efficacia sul territorio a partire dall’avvicinarsi delle festività e sarà monitorato quotidianamente per adeguarlo alle necessità emergenti. Con questa impostazione, illustrata nell’incontro del 31 marzo 2026, si punta a coniugare prevenzione, presenza sul territorio e comunicazione efficace per una Pasqua ordinata e sicura nella provincia di Isernia.