Perca vicino al Plan de Corones: guida rapida per visitare il borgo e la montagna

Scopri Perca: stazione ferroviaria, cabinovia Ried per il Plan de Corones, chiesa storica, sentieri panoramici e cucina d'autore

Il borgo di Perca sorge sul versante soleggiato della Val Pusteria, a pochi chilometri da Brunico, e rappresenta un punto di partenza comodo sia per chi viaggia in treno sia per chi cerca esperienze in montagna. La presenza della stazione ferroviaria sulla linea della Val Pusteria e la connessione diretta con la cabinovia Ried verso il Plan de Corones facilitano una vacanza a basso impatto ambientale, ideale per chi desidera combinare natura, sport e brevi escursioni culturali senza dipendere dall’auto.

Nel nucleo del paese risalta la chiesa di San Cassiano, terminata nel 1525, che conserva una volta a costoloni e chiavi d’arco dettagliate; all’esterno è visibile una raffigurazione di San Cristoforo risalente al XVII secolo. L’interno parla invece di un restauro neogotico: gli altari sono opera di August Valentin aus Brixen e risalgono al 1876, un esempio di come la storia religiosa si intrecci con l’identità locale.

Mobilità e collegamenti: treno, bici e cabinovia

La posizione di Perca rende semplici gli spostamenti: dalla stazione si può imboccare la Ciclabile Pusterbike per esplorare la bassa o l’alta valle e poi rientrare comodamente in treno. Per chi ama la bicicletta è importante sapere che la maggior parte dei treni consente il trasporto delle bici fuori dagli orari di punta, ma è necessario acquistare il relativo biglietto. Questo sistema favorisce una vacanza senza auto, combinando treno, percorso ciclabile e la cabinovia che porta rapidamente al comprensorio sciistico e ai sentieri d’alta quota.

La cabinovia Ried e la sostenibilità

La cabinovia Ried collega direttamente la stazione di Perca al Plan de Corones, promuovendo la mobilità sostenibile e l’accesso facilitato alle attività montane in ogni stagione. In inverno il comprensorio offre circa 120 km di piste, uno snowpark e tracciati per lo slittino; mentre d’estate la stessa infrastruttura consente escursioni e giri in mountain bike. L’integrazione con il carosello Dolomiti Superski aggiunge valore per gli appassionati di sci che cercano un’ampia scelta di percorsi e impianti.

Natura, panorami e itinerari dal paese

Alle spalle di Perca si aprono sentieri che salgono verso le vette e verso il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, offrendo panorami che spaziano dalle cime alle valli coltivate. Un luogo molto apprezzato è il laghetto chiamato “Loch Lacke” sul Montone, un punto panoramico che sintetizza la tranquilla atmosfera alpina del territorio. Nei dintorni si trovano inoltre piccoli borghi come Vila di Sopra (Oberwielenbach) e Plata (Platten), raggiungibili tramite sentieri che scorrono ai margini del bosco e delle pareti rocciose.

Forme del paesaggio: le Piramidi di Terra

All’ingresso della vallata una strada di montagna conduce verso il borgo di Vila di Sopra e le Piramidi di Terra di Plata, formazioni geologiche che rappresentano un interessante esempio di erosione. Visitare queste formazioni significa osservare dal vivo processi naturali che modellano il territorio; per gli amanti della geologia e della fotografia sono mete molto suggestive, facilmente combinabili con passeggiate ad anello o uscite più lunghe verso i prati d’alta quota.

Cultura gastronomica e attrazioni in quota

In cima al Plan de Corones si trovano anche proposte culturali e gastronomiche di rilievo: tra i musei spicca il MMM Corones, parte del progetto museale di Reinhold Messner, e il LUMEN, che arricchiscono l’offerta culturale della montagna. Sul fronte della ristorazione, il ristorante AlpiNN di Norbert Niederkofler unisce la cucina regionale a un progetto culturale e a un design curato; lo chef, formatosi in città come Londra, Zurigo, Milano, Monaco e New York e con esperienze in Alta Badia, propone un’esperienza culinaria pensata per valorizzare materie prime e territorio.

Ripensare Perca come punto d’appoggio significa quindi unire comodità, natura e cultura: soggiornare sull’altopiano est di Brunico permette di vivere ogni giorno un diverso equilibrio tra escursioni, piste, visite a musei e soste gastronomiche. Grazie alla stazione ferroviaria e alla cabinovia, il borgo è una scelta pratica per chi desidera esplorare il Plan de Corones in modo sostenibile, senza rinunciare a paesaggi, storia e buona cucina.

Scritto da Sarah Finance

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