Palazzetto di Sestriere dedicato a due giovani atleti azzurri

Nel cuore di Sestriere un palasport porta ora il nome di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso: un gesto che intreccia memoria, sport e comunità

Nelle prime giornate di aprile a Sestriere, a conclusione delle gare legate ai Campionati Italiani Assoluti di sci alpino, la comunità locale e le autorità sportive si sono ritrovate per un momento di memoria e condivisione. Il Palazzetto dello Sport è stato ufficialmente dedicato a Matilde Lorenzi e a Matteo Franzoso, due giovani atleti cresciuti nello Sci Club Sestriere e nel Comitato FISI Alpi Occidentali. La cerimonia ha voluto trasformare il dolore per le tragiche perdite in un segno tangibile che rimarrà a disposizione di chi si allena e fatica ogni giorno.

La cerimonia e le presenze

All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi, forze militari e tantissimi compagni di squadra: un corteo di presenze che ha sottolineato il valore collettivo del gesto. Erano presenti delegati della FISI e del CONI, i Centri sportivi dell’Esercito Italiano e delle Fiamme Gialle, oltre a componenti delle squadre nazionali e dei gruppi sportivi militari. Il livello delle rappresentanze ha dato all’intitolazione una solennità istituzionale, mentre la partecipazione degli amici e degli sci club locali ha evidenziato l’affetto personale verso i due giovani atleti.

Autorità e interventi

Tra i presenti sono stati citati il consigliere federale Pietro Marocco, la professoressa Lavinia Saracco per la Giunta del CONI Piemonte, la vicepresidente del Consiglio regionale Alessandra Binzoni e la consigliera metropolitana delegata Sonia Cambursano. A guidare la cerimonia il sindaco Gianni Poncet, affiancato dal vicesindaco Maurizio Cantele e dall’assessora Emanuela Tedeschi Ruspa, che hanno ricordato l’impegno e la dedizione con cui Matilde e Matteo si allenavano, sia sulle piste sia in palestra, in particolare proprio in questo palasport.

Perché intitolare il palazzetto

La scelta di dedicare il Palazzetto dello Sport a due atleti locali nasce dalla volontà di mantenere viva la memoria e al tempo stesso offrire un esempio per le nuove generazioni. Intitolare uno spazio frequentato quotidianamente da chi si allena significa trasformare il ricordo in ispirazione pratica: chi entrerà in quel luogo vedrà il nome di due ragazzi che hanno raggiunto le massime ambizioni nel sci alpino grazie a impegno, sacrificio e passione. Le famiglie, le società sportive e la comunità hanno voluto così consegnare un messaggio positivo a chi insegna e a chi pratica sport.

Il contesto delle tragedie

Le scomparse di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso sono avvenute in occasione di incidenti durante sessioni di allenamento in pista, rispettivamente nell’ottobre 2026 e nel settembre 2026. Questi eventi hanno lasciato un profondo vuoto nelle loro famiglie e nell’intero movimento agonistico, ma hanno anche innescato una riflessione collettiva sull’importanza del sostegno reciproco nelle comunità sportive. L’intitolazione vuole essere un atto concreto di memoria, non un punto finale, bensì un invito a continuare a investire sui giovani e sulla sicurezza.

Il significato per la comunità e gli atleti

L’intitolazione ha avuto un forte impatto emotivo su compagni, allenatori e amici dei due atleti: la partecipazione numerosa di rappresentanti dei Sci Club locali ha trasformato la cerimonia in un momento di coesione sociale. Il gesto è stato accompagnato da ringraziamenti alle famiglie e alle istituzioni coinvolte, e dalla sottolineatura del ruolo che spazi come il palazzetto hanno nella crescita degli atleti. Ricordo e futuro si sono così incontrati, offrendo un luogo dove il valore dell’impegno sportivo viene costantemente rinnovato.

La giornata è stata documentata fotograficamente, contribuendo a fissare nelle immagini la partecipazione e il rispetto mostrati da tutti gli intervenuti. Le foto scattate per l’archivio del Comitato FISI Alpi Occidentali sono testimonianza di un momento in cui sport, istituzioni e comunità hanno voluto restituire dignità e memoria a due giovani promesse. Il Palazzetto dello Sport di Sestriere, ora intitolato a Matilde Lorenzi e a Matteo Franzoso, diventa così uno spazio vivo: un luogo di allenamento, di incontro e di memoria, capace di ricordare quanto possa essere potente l’esempio di chi ha dedicato la propria vita allo sport.

Scritto da Paolo Damiani

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