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Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano-Cortina, le aspettative riguardo a un incremento significativo nel mercato degli affitti turistici sono elevate. Tuttavia, i dati attuali rivelano una realtà differente. Secondo le analisi effettuate dal Centro Studi SoloAffitti, le strutture ricettive attive nella città non mostrano segni di un boom legato all’evento olimpico. Al contrario, il mercato degli affitti si presenta già ben strutturato e competitivo.
Panoramica del mercato degli affitti a Milano
Nel gennaio 2026, il numero di appartamenti disponibili per l’affitto a Milano ha raggiunto quota 18.800, in crescita rispetto ai 17.600 del 2025 e ai 16.200 del 2024. Tuttavia, la maggior parte di queste strutture, oltre il 95%, non offre servizi di ristorazione, ma è composta principalmente da appartamenti affittati per intero, spesso di piccole dimensioni.
Una situazione di mercato già consolidata
La composizione dell’offerta ricettiva a Milano si è rivelata stabile nel tempo, con il 91% degli alloggi affittati per intero. Circa 4.000 di questi appartamenti, pari al 21% del totale, sono gestiti direttamente dai proprietari, senza registrare un aumento significativo nemmeno in previsione delle Olimpiadi. Questo indica che il mercato è già ampiamente saturo e non sta subendo mutamenti drastici.
Impatto delle Olimpiadi sul mercato
Contrariamente a quanto previsto, l’evento olimpico non ha generato rendite automatiche per gli operatori del settore. Invece, il panorama attuale ha evidenziato la differenza tra i gestori professionisti e i proprietari meno organizzati. Infatti, il 56% dell’offerta è gestito da chi amministra più di sei immobili, segnalando un trend verso una maggiore professionalizzazione del mercato.
Strategie di prezzo e comportamenti dei turisti
Nel contesto di un mercato competitivo, la questione dei prezzi riveste un’importanza cruciale. Le tariffe elevate, frequentemente oggetto di discussione pubblica, non sono il fulcro del mercato, ma rappresentano una minoranza legata a specifiche strategie di posizionamento. Il vero cuore del mercato si colloca nelle modalità di prezzo più comuni, evidenziando un netto divario tra strutture gestite professionalmente e quelle non professionali.
Le prenotazioni, sebbene in aumento, non premiano indiscriminatamente tutti gli operatori. Coloro che adottano strategie di prezzo coerenti e realistiche riescono a catturare i flussi turistici, mentre chi ha puntato su tariffe elevate, confondendo l’effetto delle Olimpiadi con una garanzia di affitto, si trova spesso costretto a ridurre i prezzi all’ultimo minuto.
Comportamenti dei turisti e opportunità di mercato
Un aspetto significativo riguarda il comportamento dei turisti, che mostra una chiara preferenza per prenotazioni last minute. La prima settimana di arrivi ha registrato un afflusso maggiore rispetto alla seconda, suggerendo che molti visitatori si muovono in modo flessibile, sfruttando le opportunità offerte dalle piattaforme digitali. Questo comportamento avvantaggia coloro che riescono ad adattare rapidamente le proprie offerte, mentre penalizza chi mantiene tariffe rigide.
Inoltre, nelle aree più vicine alle strutture olimpiche, il 76% degli alloggi continua ad accettare soggiorni brevi di una o due notti. Ciò dimostra che gli operatori non puntano su permanenze prolungate, ma piuttosto su flussi turistici intermittenti e rapidi.
L’impatto olimpico sul mercato degli affitti
L’impatto delle Olimpiadi sul mercato degli affitti milanese appare limitato a micro-aree specifiche, come la zona di Porta Romana, dove le strutture attive hanno registrato un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, in altre zone centrali e nelle periferie, l’offerta rimane sostanzialmente invariata. Questo scenario evidenzia che le Olimpiadi non stanno riscrivendo la geografia dell’ospitalità a Milano, ma stanno piuttosto accentuando le dinamiche già esistenti.
Secondo Silvia Spronelli, CEO di SoloAffitti, “le Olimpiadi non devono essere viste come una scorciatoia. A Milano, l’evento si colloca all’interno di un mercato già ben definito e competitivo. Le prenotazioni ci sono, ma ricompensano solo chi sa pianificare e tarare i prezzi in maniera realistica”.