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Con l’approssimarsi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, cresce la preoccupazione per la sicurezza informatica. Recentemente, il centro di competenza Yarix, parte del gruppo Var, ha segnalato un aumento delle attività di hacking da parte del collettivo noto come NoName057. Questo gruppo, noto per le sue operazioni di hacktivismo a sfondo geopolitico, ha iniziato a mirare a vari portali legati ai giochi olimpici.
Obiettivi nel mirino degli hacker
Le indagini hanno rivelato che i membri di NoName057 hanno ampliato la loro lista di bersagli, includendo non solo siti italiani, ma anche numerosi portali di comitati olimpici e federazioni sportive europee. Le piattaforme colpite comprendono quelli dedicati all’hospitality, il sito ufficiale per il ticketing e vari sponsor dei giochi, creando un clima di incertezza tra gli organizzatori.
Modalità di attacco
Il gruppo ha annunciato piani per attacchi di tipo DDoS, progettati per sovraccaricare i server e rendere i siti web inaccessibili. Attraverso i loro canali Telegram, i membri del collettivo hanno condiviso dettagli su come intendono attuare queste azioni, incoraggiando la partecipazione dei loro seguaci e dimostrando un chiaro intento di disturbare l’intero evento olimpico.
Rischi associati agli eventi internazionali
Gli eventi di grande portata come le Olimpiadi sono storicamente considerati obiettivi primari per gli hacktivisti. La loro visibilità mediatica offre un palcoscenico ideale per lanciare messaggi di protesta e creare disagi. Come spiegato da Mirko Gatto, responsabile della sicurezza informatica di Var Group, «la rilevanza mediatica di tali eventi rende gli hacker più propensi a lanciare attacchi per ottenere attenzione». Questo comportamento non è inaspettato, poiché i gruppi di hacktivismo cercano di massimizzare l’impatto delle loro azioni approfittando di momenti di grande esposizione pubblica.
Preparazioni e misure di sicurezza
Per contrastare queste minacce, Yarix ha consigliato a tutte le organizzazioni coinvolte nell’evento olimpico di adottare misure preventive. Tra le raccomandazioni figurano il potenziamento delle difese anti-DDoS, un monitoraggio intensificato dei servizi online e la revisione dei piani di risposta agli incidenti. Queste misure sono cruciali per garantire la sicurezza non solo dei portali, ma anche dell’immagine complessiva dei Giochi.
Le Olimpiadi milano-Cortina 2026 si trovano a dover affrontare sfide significative legate alla sicurezza informatica. Con l’aumento delle minacce, è essenziale che le organizzazioni coinvolte rimangano vigili e pronte a rispondere a potenziali attacchi per proteggere l’integrità dell’evento e la sicurezza dei partecipanti e degli spettatori.