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In coincidenza con i Giochi Olimpici Invernali, la regione di Milano e Cortina si presenta come un laboratorio di innovazione e creatività. Non si tratta solo di competizioni sportive, ma di un viaggio che unisce cultura, arte e sport, creando un’atmosfera vibrante che abbraccia il passato, il presente e il futuro dei giochi olimpici.
Eventi e installazioni a Milano
Il fulcro delle Olimpiadi di milano cortina 2026 è il Sport Village, situato in Duomo, inaugurato il 7 febbraio. Questo spazio è dedicato a diverse discipline, come hockey e curling, dove allenatori esperti guideranno i partecipanti. Nel cuore della città, i lavori di costruzione e le strutture temporanee sono in pieno svolgimento, con installazioni che spaziano da un’area verde per le emittenti internazionali a un negozio ufficiale delle Olimpiadi nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Mostre e installazioni artistiche
Un evento di rilievo è la mostra White Out. The Future of Winter Sports, che si tiene alla Triennale fino al 29 marzo 2026. Curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, l’esposizione analizza il futuro degli sport invernali, ponendo l’accento su design, tecnologia e cambiamenti climatici. La mostra è aperta al pubblico e rappresenta una parte fondamentale dell’Olimpiade Culturale.
Un’altra installazione significativa è Triennale x Milano cortina 2026, che celebra i valori olimpici attraverso esperienze interattive. I visitatori possono immergersi nella storia delle Olimpiadi invernali grazie a video, fotografie e materiali d’archivio, unendo arte e cultura in un’esperienza coinvolgente per tutte le età.
Il braciere olimpico e altri eventi
Un’attrazione imperdibile è il braciere olimpico, situato all’Arco della Pace, che fino al 22 febbraio illumina il cielo con uno spettacolo di luci ogni ora, accompagnato dalle melodie di Roberto Cacciapaglia. Questo evento rappresenta un simbolo di unità e celebrazione degli ideali olimpici.
Casa Lombardia 2026 e altre iniziative
In piazza Città di Lombardia si trova l’Oasi life experience, un luogo pensato per essere vissuto al massimo, con un programma di eventi quotidiani, installazioni artistiche e percorsi sensoriali. Qui si raccontano le eccellenze italiane e lombarde, enfatizzando il legame tra sport, uomo e territorio.
Alla Fondazione Rovati, la mostra La tomba delle Olimpiadi di Tarquinia riunisce reperti storici che illustrano l’importanza dell’agonismo attraverso i secoli. Tra i prestiti più significativi figurano opere provenienti dal Museo Olimpico di Losanna, tra cui medaglie e attrezzi appartenuti a figure emblematiche della storia olimpica.
Cortina e la sua storia olimpica
Cortina d’Ampezzo, famosa per la sua tradizione sportiva, ospita eventi di grande rilevanza. La mostra Una montagna di libri presenta una serie di appuntamenti dedicati alla letteratura e allo sport, con autori che trattano temi di resilienza e bellezza. Questo festival, che fonde cultura e sport, arricchisce ulteriormente l’offerta culturale della località, in sintonia con la stagione olimpica.
Presso le Gallerie d’Italia, la mostra fotografica La strada per Cortina celebra le prime Olimpiadi invernali italiane. Essa presenta immagini storiche e racconti che evidenziano l’importanza di questo evento nella rinascita del paese e nel panorama sportivo europeo.
Il progetto Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi mette in luce la bellezza delle Dolomiti, il turismo e la cultura che hanno reso Cortina un simbolo degli sport invernali. Questa iniziativa crea un legame significativo tra le Olimpiadi del 1956 e quelle del 2026.
Con una varietà di eventi e installazioni, Milano e Cortina si preparano a vivere un’Olimpiade indimenticabile. Sport e cultura si intrecciano per offrire un’esperienza unica a tutti i visitatori, contribuendo a rafforzare il legame con la tradizione olimpica e il patrimonio culturale italiano.