Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: Crescita del Turismo Montano e Opportunità Uniche

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina rappresentano un potente catalizzatore per il turismo montano in Italia, attirando visitatori da tutto il mondo e promuovendo la bellezza delle nostre montagne.

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 segnano una nuova era per il turismo montano in Italia. Dall’assegnazione dei Giochi nel 2019, le località alpine hanno registrato un notevole cambiamento, con un aumento costante delle presenze turistiche e un rinnovato interesse internazionale. Un rapporto di VRetreats, brand di ospitalità di alta gamma, evidenzia questi trend significativi.

Dal 2026, anno in cui si è verificato un crollo del 50% delle presenze turistiche a causa della pandemia, il settore ha mostrato un recupero sorprendente, superando i livelli pre-pandemia. Nel 2026, l’Italia ha registrato 458,4 milioni di presenze turistiche complessive, con un trend positivo che continua a crescere nel 2026. La quota di turisti stranieri ha toccato un nuovo massimo, attestandosi attorno al 55% del totale, segnale di un’importante attrattiva delle Alpi italiane a livello globale.

I fatti

Le principali regioni alpine si affermano come leader nel turismo di montagna. Tra il 2019 e il 2026, la Valle d’Aosta ha visto un incremento delle presenze da 3,6 a 4,01 milioni (+11%), mentre il Trentino è passato da 6,9 a 7,75 milioni (+12%). Anche l’Alto Adige ha mostrato una crescita, passando da 35 a 37,1 milioni di presenze (+6%).

Tendenze nelle durate dei soggiorni

Un’altra tendenza positiva è l’aumento della durata media dei soggiorni, che nel 2026 raggiunge 4,6 notti, rispetto alle 3,8 notti del 2019. Questo cambiamento suggerisce un interesse crescente per un turismo più lento e di qualità, dove i visitatori cercano esperienze significative e non solo brevi fughe.

Cortina d’Ampezzo e le destinazioni emergenti

Cortina d’Ampezzo emerge come una delle mete simbolo di questa rinascita turistica. Tra 2019 e 2026, la località ha visto un continuo aumento delle presenze, sostenuta da investimenti significativi in ricettività e servizi. Nel 2026, Cortina conta 12.000 posti letto e un tasso medio di occupazione del 79%, con una spesa media di 310 euro a notte, rendendola una delle destinazioni più prestigiose delle Alpi.

Altre destinazioni come Madonna di Campiglio e l’area del Monte Cervino mostrano performance eccellenti, con un forte afflusso legato al turismo sportivo e al benessere.

Il turismo internazionale come motore di crescita

Il turismo internazionale gioca un ruolo cruciale in questa crescita. Gli arrivi stranieri nelle località alpine sono aumentati, con visitatori provenienti principalmente da Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 2026, la spesa media giornaliera degli ospiti internazionali è stata di 182 euro, rispetto ai 135 euro dei turisti italiani, evidenziando il valore economico crescente del settore.

Il futuro post-Olimpiadi

Le Olimpiadi rappresentano un momento di svolta. Milano-Cortina 2026 prevede 98 interventi in infrastrutture sportive e di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, generando un’eredità duratura per i territori. Le previsioni indicano che il 2026 sarà un anno di boom per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta.

Le ricadute economiche complessive, inclusi i lavori e l’indotto, potrebbero superare i 5,3 miliardi di euro. Questo sviluppo economico si traduce anche in maggiore occupazione, con oltre 4.500 nuovi posti di lavoro nelle aree legate all’ospitalità e ai servizi turistici.

Guardando al futuro, la sfida sarà mantenere i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano sostenibile e bilanciato. Si prevede una crescita dei flussi estivi e un incremento della capacità ricettiva, con un occhio attento alle strutture certificate green. Cortina 2026 non è un semplice traguardo, ma l’inizio di un nuovo capitolo per le montagne italiane, pronte a competere con le più importanti destinazioni alpine d’Europa.

Scritto da Elena Rossi

Sostenibilità e Innovazione: L’Eredità delle Olimpiadi Invernali per lo Sviluppo Futuro