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Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, l’attenzione si concentra su come l’ospitalità italiana stia rispondendo a un crescente afflusso di visitatori. Airbnb, come piattaforma, gioca un ruolo cruciale in questo processo, trasformando case private in accoglienti rifugi per gli sportivi e i loro familiari.
Crescita dell’interesse per le regioni ospitanti
Negli ultimi tempi, le regioni coinvolte nelle Olimpiadi, come Lombardia, Veneto e Trentino, hanno registrato un aumento significativo nelle prenotazioni. I dati di Airbnb mostrano che gli accessi a queste località sono oltre dieci volte superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, segno di un entusiasmo crescente per l’evento.
Aumento degli host e Superhost
La crescente domanda di ospitalità è principalmente soddisfatta dagli host locali. Nelle aree olimpiche, il numero di Superhost, ovvero quegli host che si distinguono per l’eccellenza nella gestione delle loro strutture, è aumentato del 40%. A livello nazionale, più di 68.000 Superhost sono attivi, mostrando un incremento del 15% rispetto all’anno precedente e confermando l’impegno dell’ospitalità italiana verso i turisti.
Storie di accoglienza
Ciascun numero rappresenta una storia unica. A Bormio, ad esempio, Enrico ha riportato in vita un palazzo del Trecento, pronto ad accogliere ospiti dall’estero, condividendo con loro secoli di storia familiare. Nel Trentino, Martina sta preparando la sua casa per la famiglia di un atleta olimpico canadese, offrendo consigli e supporto anche a distanza.
Tradizioni che si rinnovano
A Milano, Paola guida i viaggiatori attraverso i Navigli, rivelando angoli nascosti della città a visitatori provenienti da ogni parte del mondo. A Cortina, Silvana prosegue una tradizione familiare iniziata nel 1956, quando sua nonna aprì le porte della propria casa per le Olimpiadi di quell’anno. Oggi, il suo approccio rimane personale, caratterizzato da accoglienze calorose e piccoli regali di benvenuto.
Casa Airbnb: un hub culturale e sportivo
In concomitanza con i Giochi, Casa Airbnb avrà un ruolo fondamentale nel portare l’atmosfera olimpica nel cuore di Milano. Situata in via Senato, questa iniziativa aprirà le sue porte dal 7 al 22 febbraio 2026, offrendo un programma variegato che include attività sportive, esperienze culturali e momenti di convivialità.
Un’esperienza unica per i visitatori
Casa Airbnb si configura non solo come un centro di aggregazione, ma anche come un luogo dove si intrecciano le storie di atleti olimpici e host locali. Tra le attività proposte, si potranno vivere esperienze premium guidate da atleti di fama, come Deborah Compagnoni, che condurrà un evento culinario dedicato ai sapori della Valtellina. Inoltre, Brent Laing e Zoe Atkin offriranno sessioni interattive per avvicinare il pubblico a discipline sportive meno conosciute in Italia.
Un legame tra sport e gastronomia
Un altro momento clou sarà l’evento culinario guidato dallo chef tristellato Norbert Niederkofler il 22 febbraio, incentrato sui principi della sostenibilità e della cucina di montagna, in perfetta sintonia con lo spirito olimpico.
Spazi e attività di Casa Airbnb
Casa Airbnb si articolerà in diverse aree. La Main Lounge sarà dedicata alla visione delle gare, mentre il Lodge si trasformerà da centro benessere a punto di ritrovo per un aperitivo dopo lo sci. Questi spazi, affacciati su un giardino urbano, diventeranno il palcoscenico di DJ set e ospiteranno una pista da curling, avvicinando il pubblico a questo sport affascinante.
L’ospitalità italiana si prepara a brillare durante le Olimpiadi Invernali 2026, con un’attenzione particolare alla cultura e alle tradizioni locali. Questo approccio mira a creare un’esperienza unica per tutti i visitatori.