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Ospedale Niguarda ha riorganizzato attività cliniche e logistiche in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026. La riorganizzazione riguarda rapporti con università e centri di ricerca, percorsi dedicati per atleti e staff, e progetti volti a integrare l’ospedale con territorio e l’ambiente costruito. Dal punto di vista normativo, l’azione si allinea agli obblighi di continuità assistenziale e di sicurezza delle infrastrutture sanitarie in occasione di eventi di rilevanza nazionale.
La trasformazione comprende la realizzazione di spazi sperimentali, programmi di prevenzione e servizi specialistici pensati per la fase agonistica e per il periodo successivo ai Giochi. Il rischio compliance è reale: le strutture coinvolte devono garantire protocolli clinici, tracciabilità dei percorsi e coordinamento con le autorità sanitarie regionali. Nei paragrafi seguenti vengono illustrati i principali interventi, i progetti di ricerca e le iniziative di promozione della salute promosse da Niguarda, con riferimento a impatti pratici e azioni richieste alle aziende sanitarie.
Collaborazione scientifica e innovazione
Il 20.02.2026 l’Ospedale Niguarda ha formalizzato una collaborazione tecnico-scientifica con il Politecnico di Milano. L’accordo mira a studiare nuovi modelli organizzativi per l’assistenza sanitaria in contesti a elevato afflusso, come i Giochi.
La collaborazione integra competenze cliniche e progettuali per ottimizzare i flussi, l’accessibilità e il rapporto tra ospedale e ambiente costruito. Le attività previste comprendono analisi spaziale, simulazione e progettazione partecipata per aumentare efficienza e resilienza dei servizi.
Dal punto di vista normativo, il partenariato richiede attenzione a GDPR compliance e governance dei dati clinici. Il rischio compliance è reale: le aziende sanitarie devono definire ruoli, processi e misure tecniche per garantire protezione dei dati e continuità delle prestazioni. Sono attesi sviluppi operativi e valutazioni di impatto nel corso delle attività congiunte.
OffLab Niguarda: un laboratorio per sperimentare
A seguito della collaborazione tecnico-scientifica, è nato OffLab Niguarda, centro dedicato alla promozione scientifica e alla sperimentazione. Il centro funge da piattaforma per testare soluzioni applicative, dalla logistica dei percorsi di emergenza alle innovazioni tecnologiche per la gestione degli spazi clinici. L’obiettivo è tradurre idee accademiche in pratiche operative, con protocolli sperimentali validati in contesti reali.
Strutture e reparti dedicati per i giochi
Per rispondere alle esigenze legate ai giochi, l’ospedale ha completato lavori infrastrutturali mirati. Il 29.01.2026 è stato annunciato il completamento del Pronto Soccorso e del nuovo Reparto Olimpico, destinati a garantire percorsi riservati ad atleti, staff e familiari. Le aree includono una Centrale Olimpica per il coordinamento operativo e percorsi differenziati per assicurare rapidità d’accesso e tutela della privacy.
Dal punto di vista operativo, il progetto privilegia l’integrazione tra logistica e tecnologia, con sistemi di monitoraggio e gestione dei flussi. Il rischio compliance è reale: il trattamento dei dati sanitari e la gestione degli accessi richiedono procedure conformi a GDPR compliance e alle indicazioni del Garante. Sono previsti audit e valutazioni d’impatto per verificare l’efficacia delle soluzioni implementate.
Sono attesi sviluppi operativi e ulteriori valutazioni di impatto nel corso delle attività congiunte, con monitoraggio continuo degli esiti clinici e organizzativi.
Rete regionale e presidi in Valtellina
La strategia non si limita a Milano. Il progetto prevede una rete di presidi, con strutture dedicate anche a Sondalo e policlinici dislocati in aree chiave come la Valtellina. Le sedi serviranno ad assicurare la copertura territoriale durante i periodi di maggiore afflusso.
I presidi fungeranno da punti di primo intervento e di smistamento verso strutture di riferimento. Il modello operativo include protocolli condivisi, turnover del personale e percorsi assistenziali definito in collaborazione con le istituzioni locali. Si prosegue con monitoraggio continuo degli esiti clinici e organizzativi, integrando i dati raccolti nelle valutazioni successive.
Iniziative cliniche, prevenzione e attenzione alla comunità
Oltre all’organizzazione emergenziale, Niguarda ha promosso programmi di prevenzione e iniziative rivolte a gruppi specifici. Tra gli interventi si segnalano screening gratuiti per il diabete dedicati ai giornalisti di Milano-Cortina 2026 e campagne informative su come accedere all’assistenza sanitaria in Lombardia durante i Giochi.
Le attività comprendono anche interventi per la salute cardiovascolare e eventi pubblici, come l’open day per San Valentino. Le iniziative mirano a migliorare la consapevolezza dei rischi e a facilitare l’accesso alle cure.
Dal punto di vista normativo, il rischio compliance è reale: le campagne e gli screening implicano trattamento di dati sensibili. Il Garante ha stabilito che tali attività richiedono misure adeguate per la data protection, procedure di consenso informato e conservazione limitata dei dati. Le strutture hanno predisposto protocolli di gestione conformi alle linee guida vigenti.
Le azioni previste includono formazione del personale, comunicazione chiara verso la comunità e collaborazione con i servizi territoriali. L’attività proseguirà con rilevazioni di impatto e adeguamenti operativi in base ai risultati ottenuti.
L’attività proseguirà con rilevazioni di impatto e adeguamenti operativi in base ai risultati ottenuti. Il 17.02.2026 è stata presentata una proposta terapeutica integrata per la fibromialgia. Il programma unisce esercizio fisico a bassa intensità, come il nordic walking, trattamenti termali e tecniche di mindfulness. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da dolore cronico e affaticamento.
Dal punto di vista normativo, l’adozione di percorsi interdisciplinari richiede attenzione alla gestione dei dati sanitari raccolti durante le attività. Il Garante ha stabilito che i trattamenti che implicano raccolta di informazioni cliniche devono rispettare i principi del GDPR compliance e le linee guida nazionali sulla tutela della salute. Il rischio compliance è reale: le strutture devono implementare procedure documentate per consenso informato, conservazione dei dati e accesso ai referti.
Sport e integrazione educativa
Il progetto “Sport per crescere”, avviato il 22.01.2026, promuove la salute mentale e fisica nell’età evolutiva attraverso attività sportive nelle sedi di Milano, Bormio e Livigno. L’iniziativa mette in evidenza il ruolo dello sport come strumento di prevenzione, educazione e supporto psicosociale per i giovani coinvolti nei percorsi formativi legati ai prossimi eventi sportivi.
Le attività prevedono formazione per insegnanti e operatori, monitoraggio dei risultati e incontri con famiglie per valutare impatti sul benessere. Dal punto di vista operativo, è prevista la raccolta di indicatori di efficacia per orientare interventi futuri e garantire la sostenibilità del progetto.
Il prossimo sviluppo atteso riguarda l’analisi dei dati di monitoraggio e l’implementazione di eventuali adeguamenti progettuali in base alle evidenze raccolte.
Riconoscimenti, tecnologie e attenzione alle emergenze
In continuità con le rilevazioni di impatto e gli adeguamenti operativi, il team dell’Ospedale Niguarda ha ricevuto la Rosa Camuna 2026 (19.02.2026). Il premio riconosce l’assistenza prestata ai feriti della tragedia di Crans-Montana e sottolinea la qualità clinica e l’impegno dei professionisti lombardi.
Sul fronte tecnologico, reparti quali la Neurochirurgia stanno sperimentando l’uso di visori 3D per supportare interventi complessi, integrando realtà immersiva e tecniche avanzate di imaging. L’ospedale ha inoltre pubblicato linee guida e informazioni pratiche su come ottenere assistenza medica durante i Giochi (09.02.2026) e ha adeguato procedure amministrative, tra cui il rilascio delle esenzioni per residenti fuori regione in relazione all’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (16.02.2026). Dal punto di vista normativo, tali modifiche mirano a garantire tracciabilità e conformità dei dati dei pazienti; il rischio compliance è reale: richiede controlli periodici sui processi e aggiornamenti informativi per il personale.
Complessivamente, l’azione di Niguarda per Milano-Cortina 2026 integra ricerca, riorganizzazione dei servizi e interventi di prevenzione, creando un modello operativo replicabile per grandi eventi.
Dal punto di vista normativo, il Garante ha stabilito che la gestione sistematica dei flussi informativi e la protezione dei dati clinici richiedono procedure documentate e verifiche periodiche.
Il rischio compliance è reale: occorrono audit interni, aggiornamenti formativi per il personale e controlli sui processi informativi.
Per le aziende sanitarie l’impatto pratico consiste nell’adozione di standard operativi condivisi, interoperabilità dei sistemi e piani di continuità assistenziale tarati sugli scenari di picco di domanda.
Le best practice raccomandate comprendono verifiche di sicurezza, registri delle attività di trattamento e misure tecniche per minimizzare l’esposizione dei dati.
Il modello sviluppato a Niguarda offre elementi concreti per la GDPR compliance e rappresenta uno sviluppo atteso nella governance sanitaria regionale per i prossimi grandi eventi.