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La mostra “Tiziano e il paesaggio, dal Cadore alla laguna” è stata inaugurata a Pieve di Cadore, situata a pochi chilometri da Cortina, in un contesto di straordinaria rilevanza culturale. Questo evento si inserisce nel quadro delle Olimpiadi Culturali e celebra il 450° anniversario della morte del maestro Tiziano. Al centro dell’esposizione, si trova la Pala Gozzi, un’opera fondamentale del 1520, che rappresenta un legame profondo tra l’arte e il paesaggio veneto.
Un viaggio tra arte e natura
La mostra mette in dialogo due opere emblematiche della produzione tizianesca: la Pala Gozzi e la xilografia “Sommersione del Faraone nel Mar Rosso”. Quest’ultima, realizzata intorno al 1515, è nota per la sua dinamicità narrativa e per il modo in cui la natura viene rappresentata come protagonista della scena. La Pala Gozzi, invece, è un olio su tavola che ritrae la Vergine con il Bambino, circondata dai Santi Francesco e Biagio, e dal donatore Alvise Gozzi.
Il significato della Pala Gozzi
Questa opera è particolarmente significativa poiché è l’unica in cui Tiziano firma con il suo nome di origine, Titianus Cadorinus, sottolineando il legame con il Cadore, sua terra natale. Il dipinto è caratterizzato da un duplice paesaggio che racconta la memoria montana del Cadore e l’orizzonte luminoso della laguna veneziana, creando un forte contrasto visivo e culturale.
Collaborazioni e iniziative
La realizzazione della mostra è frutto di una sinergia tra diverse istituzioni, tra cui la Magnifica Comunità di Cadore, la Fondazione Centro Studi Tiziano e il Comune di Pieve di Cadore. Questa iniziativa non solo celebra l’arte, ma rappresenta anche un’importante diplomazia culturale, creando un ponte ideale tra il Cadore e l’Adriatico, tra le origini e i nuovi orizzonti.
Eventi collaterali e futuro della cultura
L’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi, ha partecipato all’inaugurazione, sottolineando l’importanza della mostra per la candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028. Durante l’evento, è stato proiettato un video promozionale che ha suscitato un applauso caloroso tra i presenti, evidenziando l’ottimo clima di collaborazione e entusiasmo. A partire da aprile, Ancona ospiterà anche un ciclo di conferenze e seminari dedicati alla Pala Gozzi, in un’ottica di approfondimento e divulgazione culturale.
La mostra rimarrà aperta fino al 29 marzo 2026 e rappresenta un primo passo verso un anno ricco di eventi celebrativi in onore di Tiziano, rafforzando il ruolo del Veneto nella scena culturale internazionale.