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Il maltempo ha rimodulato l’avvio dei Mondiali juniores di snowboard in programma sull’altopiano di Folgaria: un vento sostenuto e raffiche intense hanno spinto la Polisportiva Ski Team Alpe Cimbra a cambiare il programma previsto per giovedì 26 marzo, con la conseguente cancellazione della tradizionale sfilata delle nazioni nel centro del paese. La scelta degli organizzatori è stata orientata dalla priorità alla sicurezza degli atleti e del pubblico e dalla necessità di adattare gli orari in base alle finestre meteo più favorevoli, concentrando così l’apertura della manifestazione sul team event.
La kermesse, che vede al cancelletto 110 atleti in rappresentanza di 17 nazioni, avrà quindi un avvio ritardato rispetto al programma originario: la prima giornata agonistica sarà dedicata alla prova a squadre di slalom parallelo, mentre il fine settimana manterrà i due appuntamenti individuali con il gigante parallelo e lo slalom parallelo. La pista interessata resta la Salizzona, che ospiterà anche, nelle stesse giornate, i Campionati italiani di gigante per atleti disabili, evento che conferma la vocazione multisportiva dell’area.
Dettagli del nuovo calendario
La riprogrammazione prevede per venerdì 27 marzo un avvio delle operazioni tecniche con l’inspection alle ore 11, seguita dalle qualificazioni del team event alle ore 12:00 e dalle finali riservate ai primi 16 team qualficati a partire dalle 13:30. Sabato 28 marzo la scena sarà del gigante parallelo individuale, mentre domenica 29 marzo è confermato lo slalom parallelo individuale. Gli orari sono stati calibrati per sfruttare le finestre di vento meno intenso e per garantire condizioni di gara più sicure e omogenee per tutti i partecipanti.
Parata annullata e misure operative
La decisione di cancellare la sfilata delle nazioni prevista inizialmente per giovedì è stata comunicata dagli organizzatori a seguito di valutazioni con il comitato di sicurezza locale. L’obiettivo è limitare gli spostamenti nel centro abitato in condizioni meteorologiche sfavorevoli; nel contempo il team organizzativo ha predisposto procedure di comunicazione rapide verso squadre e tecnici per aggiornamenti sul campo gara. Le modifiche sono state rese necessarie da un contesto meteo variabile che compromettere la regolarità di eventi con pubblico in strada.
I protagonisti da tenere d’occhio
Tra i 110 iscritti emergono alcuni nomi capaci di attrarre l’attenzione: l’azzurro Tommy Rabanser, carabiniere di Santa Cristina Valgardena, si presenta con un curriculum che include due medaglie d’argento ai recenti mondiali juniores di Zakopane, cinque vittorie e dieci podi in Coppa Europa e 17 presenze in Coppa del Mondo, elementi che lo rendono uno dei punti di riferimento della squadra italiana. Il contingente azzurro comprende poi atleti come Kevin Crazzolara, Manuel Haller (Fiamme Oro), attualmente secondo nella classifica generale di Coppa Europa, Tobias Mutschlechner e Anna Victoria Mammone, con aspettative concrete di lottare per i piazzamenti di vertice.
Avversari internazionali
All’elenco dei favoriti si aggiungono il ceco Krystof Minarik, autore l’anno scorso di due medaglie (argento a squadre e bronzo nel gigante parallelo) e con una notevole esperienza in Coppa del Mondo (20 partecipazioni), lo svizzero Nuri Mosca, bronzo lo scorso anno nel team event e con almeno un podio in Coppa Europa, e l’austriaco Lion Hammerschmidt, quarto nello slalom parallelo a Zakopane. Da osservare anche lo austriaco Joachin Gravogl, quarto nella classifica generale di Coppa Europa grazie a quattro podi stagionali, e in campo femminile la svizzera Xenia Von Siebenthal, già campionessa mondiale juniores a Zakopane 2026 e Bansko 2026 con ulteriori piazzamenti di rilievo e 26 presenze in Coppa del Mondo, oltre alla tedesca Mathilda Scheid, reduce da un buon risultato in Coppa Europa.
Copertura mediatica e impatto locale
La tre giorni di gare godrà di visibilità grazie a dirette streaming sul portale SporTrentino.it e a speciali televisivi dedicati al gigante parallelo e al team event su RaiSport Hd, assicurando così una platea più ampia e la possibilità per gli appassionati di seguire gli sviluppi in tempo reale. Sul piano locale, l’evento rappresenta una ulteriore conferma della capacità dell’altopiano di Folgaria di ospitare manifestazioni internazionali e di valorizzare sia i percorsi agonistici che quelli formativi delle società sportive del territorio.
Nonostante la variabilità meteorologica e i cambi di programma, l’attenzione rimane alta: atleti, tecnici e pubblico attendono tre giorni intensi in cui le gare sulla Salizzona assegneranno i titoli juniores e offriranno spunti interessanti per i prospetti futuri dello snowboard internazionale. Le decisioni prese dimostrano come la gestione delle competizioni in montagna richieda flessibilità operativa e un equilibrio costante tra spettacolo e sicurezza.