Moioli e Sommariva conquistano l’argento e battono il record di medaglie dell’Italia

Michela Moioli e Lorenzo Sommariva prendono l'argento nella mixed team di snowboard cross a Milano Cortina 2026, regalando all'Italia il 21° podio e confermando il buon momento della squadra azzurra

Milano Cortina ha regalato un’altra giornata da ricordare per gli Azzurri: Michela Moioli e Lorenzo Sommariva hanno conquistato l’argento nella mixed team di snowboard cross. Quel podio è il ventunesimo per l’Italia ai Giochi in corso, superando il precedente record di venti medaglie datato Lillehammer 1994. Un segnale chiaro della crescita e della profondità dello snowboarding azzurro.

La finale è stata tirata e decisa sul filo dei centesimi: la coppia britannica Huw Nightingale–Charlotte Bankes ha avuto la meglio per appena 0,85 secondi, ma Moioli e Sommariva hanno disputato una gara di grande personalità, portando a casa un risultato che si aggiunge alle altre medaglie italiane già ottenute in questi Giochi.

La gara: progressione e svolte decisive Nei turni eliminatori la squadra italiana aveva già dato segnali di solidità, gestendo con intelligenza i passaggi chiave del tracciato. Nei quarti la coppia ha imposto ritmo e ha saputo controllare la parte alta della pista, sfruttando traiettorie pulite e cambi di ritmo calibrati per creare spazi e attaccare nei punti giusti.

Nella semifinale la strategia si è confermata: Sommariva ha tenuto una posizione di riferimento, mentre Moioli ha saputo approfittare delle aperture per rimontare e guadagnare terreno. La combinazione di lettura del percorso e decisione nei momenti caldi ha spinto la squadra in big final con merito.

La big final e il fotofinish La finale è stata una corsa al cardiopalma, risolta da un serrato fotofinish. Un contatto in partenza, con l’australiano Adam Lambert, ha complicato la prova di Sommariva, ma la determinazione di Moioli ha tenuto viva la rimonta azzurra fino alla linea d’arrivo. In terza posizione sono saliti i francesi Loan Bozzolo e Lea Casta.

Cosa significa per l’Italia Oltre al valore sportivo, l’argento ha un peso simbolico: l’Italia supera il conteggio di Lillehammer e conferma la sua versatilità nelle varie discipline invernali. La prestazione tecnicamente solida nelle partenze e nelle transizioni — nonostante il contatto iniziale — offre spunti concreti per affinare strategie e dettagli in vista delle prossime sfide.

Il bottino azzurro include già il bronzo individuale di Michela Moioli e l’altro bronzo nel parallel giant slalom di Lucia Dalmasso: risultati che rafforzano la fiducia nello staff tecnico e nelle progettualità federali messe in campo.

Impatto sulle federazioni e sul movimento A livello istituzionale il riscontro è stato positivo: il presidente del CONI ha evidenziato come le medaglie raccolte in discipline differenti siano frutto di un lavoro coordinato tra federazioni, gruppi sportivi e staff di preparazione. Questo risultato aiuta a indirizzare le scelte tecniche per i prossimi appuntamenti internazionali e sottolinea l’importanza di strutture, programmi di allenamento e supporto specialistico.

Per il futuro: giovani, programmi e infrastrutture La presenza di più team azzurri nelle fasi finali — oltre a Moioli e Sommariva, la seconda formazione italiana con Sofia Groblechner e Omar Visintin è stata eliminata ai quarti — dimostra la profondità del vivaio. È un invito a investire ancora di più sul settore giovanile, sullo scouting e sul supporto psicofisico per trasformare i talenti emergenti in campioni costanti.

A breve ci si attende un aumento delle sessioni mirate sui passaggi decisivi delle gare internazionali e una revisione puntuale dei programmi di preparazione. L’obiettivo è costruire un ricambio generazionale solido, capace di garantire continuità di risultati ai livelli più alti.

La finale è stata tirata e decisa sul filo dei centesimi: la coppia britannica Huw Nightingale–Charlotte Bankes ha avuto la meglio per appena 0,85 secondi, ma Moioli e Sommariva hanno disputato una gara di grande personalità, portando a casa un risultato che si aggiunge alle altre medaglie italiane già ottenute in questi Giochi.0

Scritto da Roberto Conti

Milano Cortina 2026, l’Italia punta a nuove medaglie e consolida un record storico