Milano‑Cortina 2026: programma, risultati e atleti chiave della giornata paralimpica

un resoconto completo del programma e dei risultati paralimpici: dallo sci di fondo al curling in carrozzina, con gli azzurri in evidenza

La rassegna paralimpica di Milano‑Cortina 2026 continua a offrire emozioni sia sulle piste sia sul ghiaccio: tra appuntamenti agonistici e medaglie, la giornata mette a confronto atleti di alto livello e scenari che promettono altri podi per l’Italia. Questo articolo ricompone il programma, i risultati più importanti e i nomi da seguire, mantenendo un quadro chiaro per chi vuole seguire le gare in diretta o informarsi a posteriori.

La descrizione qui sotto è organizzata per temi: prima il calendario delle gare principali di mercoledì, poi il riepilogo dei risultati recenti e infine un’analisi delle speranze azzurre nelle varie discipline paralimpiche.

Il programma chiave della giornata (mercoledì 11 marzo)

La giornata di mercoledì 11 marzo mette in palio sette titoli, con un equilibrio tra curling in carrozzina e sci di fondo paralimpico. In mattinata e pomeriggio il ghiaccio di Cortina ospita gli incontri di doppio misto e i match del round robin; contemporaneamente a Lago di Tesero si tengono le prove dei 10 km individuali nelle varie categorie.

Orari e incontri principali

Di seguito i riferimenti orari principali della giornata: alle 09:05 si apre il calendario con più incontri di curling in carrozzina (Stati Uniti‑Corea, Svezia‑Slovacchia, Gran Bretagna‑Cina, Lettonia‑Norvegia). Alle 09:45 prende il via lo sci di fondo paralimpico con la 10 km femminile sitting tecnica classica; alle 10:10 la 10 km maschile sitting vedrà impegnati gli azzurri Michele Biglione, Giuseppe Romele e Giuseppe Spatola.

Nel corso della mattina si disputano anche le 10 km standing (11:35, con Mattia Dal Pastro tra gli iscritti) e le gare per la categoria vision impaired (12:25 femminile e 12:55 maschile). Il pomeriggio propone le finali doppio misto di curling (14:35) e la serata riporta altri incontri di round robin (20:05), tra cui l’Italia contro la Svezia.

Risultati e momenti salienti degli ultimi giorni

Le ultime sessioni hanno consegnato all’Italia medaglie importanti, specialmente nello sci alpino paralimpico. Il 10 marzo le gare alle Tofane e al Centro sciistico Tofane hanno visto diversi podi per la rappresentativa azzurra.

Podio e protagonisti

Tra i risultati più significativi: Giacomo Bertagnolli ha conquistato l’oro nella Combinata di sci alpino (categoria ipovedenti), affiancato dalla guida Andrea Ravelli; Chiara Mazzel si è brillantemente piazzata con argento e poi oro nel Super G con la guida Nicola Cotti Cottini. In parallelo, Federico Pelizzari ha ottenuto una medaglia d’argento nella combinata maschile categoria standing, mentre René De Silvestro ha centrato un argento nella combinata sitting dopo una prova di rimonta.

Altro oro azzurro è arrivato nello snowboard cross grazie a Emanuel Perathoner nella categoria SB‑LL2, un risultato che ha segnato il primo successo italiano nella disciplina a questi Giochi.

Cosa significa per l’Italia e le prospettive future

Il successo di più atleti nelle diverse specialità evidenzia una crescita complessiva del movimento paralimpico italiano. Le medaglie conquistate su piste e ghiaccio alimentano fiducia e mettono in luce la profondità delle squadre, dal fondo al curling, dallo snowboard allo sci alpino.

Speranze nelle gare successive

Lo sci di fondo resta un capitolo aperto: con tre atleti iscritti nella 10 km sitting e presenze nelle altre categorie l’Italia può ancora puntare a nuovi podi. Sul ghiaccio, il curling in carrozzina offrirà occasioni per testare la tenuta della squadra mista nell’arco del round robin e nelle finali di doppio misto.

Questa fase dei Giochi è anche un banco di prova per le federazioni e per il pubblico: competizioni ben organizzate e risultati sul campo stanno contribuendo a lasciare un’eredità di impegno sociale e attenzione verso lo sport accessibile.

Conclusioni

La combinazione di calendario fitto, risultati eccellenti e protagonisti riconoscibili rende la tappa di Milano‑Cortina 2026 cruciale per il movimento paralimpico italiano. Seguendo il programma del 11 marzo e le gare già svolte, emerge un quadro positivo e ricco di spunti: nuovi atleti sul podio, conferme da parte dei campioni e molte gare ancora da vivere.

Per chi vuole restare aggiornato, vale la pena monitorare sia il calendario dei prossimi giorni sia le prove in programma a Lago di Tesero e Cortina: la stagione paralimpica è lungi dall’essere conclusa e le opportunità per l’Italia non sono finite.

Scritto da Viral Vicky

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