Milano-Cortina regala emozioni e qualche amarezza agli azzurri: tra podi brillanti e prestazioni sotto le attese, la delegazione italiana vive una giornata a due facce che mescola soddisfazioni e spunti di riflessione.
Performance degli azzurri: luci e ombre
La prova a squadre della combinata nello sci alpino non ha sorriso agli azzurri. La coppia guidata da Giovanni Franzoni ha perso terreno nel finale: una manche non perfetta di Alex Vinatzer ha fatto scivolare la formazione al settimo posto, mentre Tommaso Sala ha conservato la quinta posizione senza riuscire a entrare sul podio, nonostante il buon avvio di Dominik Paris. Risultati che lasciano indicazioni tecniche e qualche rimpianto tattico.
Delusione nel doppio misto di curling
Il doppio misto di curling ha riservato uno scontro tiratissimo: Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni in carica, sono stati battuti dagli Stati Uniti 9-8 e così è sfumato il tentativo di bissare il titolo. L’incontro si è deciso per dettagli strategici e per un finale d’end molto combattuto; ora la coppia italiana punta a rifarsi nella finale per il bronzo contro la Gran Bretagna.
Cosa è andato storto nel curling
Analisi e video mostrano come gli errori si siano concentrati negli ultimi due end: una percentuale di shot più bassa del solito e una gestione conservativa del “hammer” nell’ottavo end hanno cambiato la dinamica del match. Gli americani avevano preso vantaggio con takeout efficaci nei primi end e hanno poi capitalizzato su due scelte sbagliate dell’Italia nel finale, che hanno determinato il 9-8 conclusivo. Nonostante questo, Constantini e Mosaner hanno mantenuto atteggiamento combattivo e chiarezza nel giudizio tecnico: riconoscono la qualità complessiva ma anche gli episodi decisivi che sono mancati.
Prossimi passi
Il team si concentrerà su recupero e lavoro mirato: analisi video approfondite e sedute specifiche per la gestione dei finali di end, con l’obiettivo di arrivare pronti alla sfida per il terzo posto contro la Gran Bretagna.
Giornata da record e altri risultati di rilievo
Sul fronte dei successi, l’Italia può sorridere. In un solo turno la delegazione ha raccolto sei medaglie: podi che arrivano da discipline diverse e mostrano una solidità trasversale. Tra i risultati principali: bronzo nel team event del pattinaggio artistico, bronzo nello slittino per Emily Fischnaller, podio nei 5.000 metri del pattinaggio di velocità per Lorello, argento nella staffetta mista di biathlon, bronzo di Sofia Goggia nella discesa femminile (terzo podio olimpico nella stessa specialità in tre edizioni) e bronzo nel parallelo snowboard per Lucia Dalmasso. Questi piazzamenti rafforzano la posizione italiana nel medagliere e danno slancio alle gare a venire.
Altri piazzamenti
La coppia di danza su ghiaccio Guignard–Fabbri ha conquistato il quinto posto nella prova di danza ritmica, assicurandosi un posto in finale. Maria Gasslitter si è piazzata decima nel freeski slopestyle. Nel salto con gli sci, a sorpresa, il tedesco Philipp Raimund si è imposto in una gara non pronosticata tra i favoriti.
Medagliere e ricadute
Dopo la terza giornata il medagliere italiano conta 1 oro, 2 argenti e 6 bronzi, per un totale di nove medaglie. Oltre all’impatto sportivo, cresce anche l’attenzione sul versante turistico: le ricerche sul turismo invernale sono in aumento e alcune località registrano picchi di prenotazioni, sebbene sia ancora presto per valutare la portata effettiva del fenomeno.
Questioni extra-sportive: medaglie danneggiate e tensioni in città
Non sono mancate complicazioni organizzative: dopo alcune cerimonie sono state segnalate medaglie danneggiate e il comitato organizzatore ha avviato verifiche tecniche e raccolta di testimonianze. Parallelamente, ci sono state proteste e alcune tensioni sociali, gestite dalle autorità con misure di ordine pubblico. Le amministrazioni e gli operatori turistici monitorano la situazione, tra ispezioni formali e aggiornamenti sulle previsioni di occupazione.
Quali sviluppi attendersi
Nei prossimi giorni si attendono gli esiti delle verifiche tecniche sulle medaglie e, soprattutto, nuove gare che potrebbero modificare il bilancio complessivo della squadra. Sul piano sportivo, l’attenzione resta alta su finali individuali e competizioni a squadre: saranno queste prove a definire, in ultima battuta, il peso della spedizione italiana a Milano-Cortina.