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La dodicesima giornata delle Olimpiadi di Milano cortina 2026 ha alternato debutti e amarezze per la squadra italiana: sull’arena di Bormio lo sci alpinismo ha debuttato ai Giochi mentre sul ghiaccio di Assago il pubblico ha vissuto momenti carichi di spettacolo e tensione. In parallelo, il torneo di curling ha definito le sue gerarchie, con gli azzurri costretti ad abbandonare il sogno della semifinale dopo una partita decisiva.
Questo resoconto raccoglie i risultati più significativi, i protagonisti e le performance italiane delle gare principali svoltesi durante la giornata, offrendo un quadro chiaro e puntuale delle emozioni sportive e delle posizioni in classifica.
Esordio olimpico dello sci alpinismo: cronaca e piazzamenti
Lo sci alpinismo ha fatto il suo ingresso ufficiale nel programma olimpico con le sprint femminili disputate nella neve fitta di Bormio. La gara ha visto prevalere la svizzera Marianne Fatton, vincitrice con il tempo di 2:59.77, seguita dalla francese Emily Harrop e dalla spagnola Ana Alonso Rodríguez. Per l’Italia la migliore interprete è stata Giulia Murada, che ha concluso la finale al quinto posto, mentre Alba De Silvestro si è fermata in semifinale.
Analisi delle prestazioni azzurre
La prova delle italiane ha messo in luce sia punti di forza sia margini di miglioramento: tecnica di salita, rapidità nelle transizioni e gestione dello sforzo sono emerse come fattori determinanti. Murada ha dimostrato capacità di resistenza e velocità nella sezione finale, ma non è bastato per salire sul podio. L’esperienza olimpica rappresenta comunque un banco di prova importante per la crescita della disciplina in Italia.
Delusione dal curling maschile: addio alla semifinale
Il torneo di curling ha riservato un verdetto amaro per la squadra italiana composta da Amos Mosaner, Joel Retornaz, Mattia Giovanella e Sebastiano Arman. Nell’ultima sfida del round robin contro la Svizzera gli azzurri sono stati sconfitti per 9-5, risultato che ha compromesso la qualificazione alla fase successiva. La sconfitta ha chiuso il girone per l’Italia al sesto posto, eliminando così le possibilità di accedere alle semifinali.
Le chiavi della partita
La partita è stata decisa da alcuni end in cui la squadra opposta è riuscita a capitalizzare errori e imprecisioni italiane: il posizionamento delle pietre e la scelta tattica nelle fasi critiche hanno fatto la differenza. Nonostante la compattezza del gruppo e passi in avanti evidenti nel torneo, l’obiettivo della semifinale non è stato raggiunto.
Altri momenti salienti: short track, pattinaggio e hockey
Oltre ai risultati su neve e ghiaccio, la giornata ha regalato anche una gioia al pubblico italiano: la staffetta femminile di short track ha portato in dote un’altra medaglia al medagliere azzurro, con la cerimonia seguita dallo spettacolo e dalle apparizioni istituzionali al Forum di Assago. Nel pattinaggio di velocità dei 1500 metri maschili il cinese Z.Y. Ning si è imposto, mentre l’azzurro Daniele Di Stefano ha chiuso in quinta posizione, confermando valori elevati ma lontani dal podio.
Il pattinaggio di figura ha tenuto col fiato sospeso gli appassionati in vista del libero femminile, con la presenza dell’italiana Lara Naki Gutmann nel programma serale. Sul fronte dell’hockey su ghiaccio femminile si sono disputate le finali per le medaglie, con la Svizzera che ha conquistato il bronzo e lo scontro per l’oro atteso tra Stati Uniti e Canada.
Bilancio e prospettive per l’Italia
La giornata mette in evidenza come le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 siano un palcoscenico di crescita per discipline emergenti come lo sci alpinismo e contemporaneamente un banco di prova per sport tradizionali come il curling. Le medaglie conquistate finora consolidano la presenza italiana nel medagliere, ma le eliminazioni e i piazzamenti mancati ricordano che la competizione resta feroce e che ogni dettaglio tecnico conta.
Guardando avanti, le squadre e gli atleti azzurri avranno occasioni per riscattarsi nelle gare rimanenti: la combinazione di esperienza, gestione tattica e allenamento mirato potrà fare la differenza nelle prossime sfide.