Milano Cortina: il comitato presenta il piano operativo per i Giochi

Il comitato organizzatore di Milano Cortina ha illustrato il piano operativo per sedi, trasporti e sicurezza in vista dei Giochi invernali a Milano e Cortina

Comitato Milano-Cortina svela il piano operativo per i Giochi

Il comitato organizzatore di Milano-Cortina ha presentato il piano operativo che regolerà sedi, logistica e servizi in vista dei Giochi. Il documento entra nel dettaglio delle misure previste per Milano e Cortina: infrastrutture, mobilità, percorsi per atleti e delegazioni, aree spettatori e gestione media. L’obiettivo è disegnare una macchina organizzativa fluida e sicura, capace di sostenere l’intenso traffico di persone e competizioni senza intoppi.

Perché questo piano conta
Avere un piano operativo chiaro è cruciale quando un evento si svolge su più territori: coordina risorse, evita sovrapposizioni e riduce i margini di errore. Il comitato ha lavorato fianco a fianco con enti locali, federazioni e partner tecnici per definire protocolli condivisi, così da minimizzare i rischi e massimizzare l’efficienza nei momenti di picco.

Coinvolgimento locale e governance
Al centro dell’approccio c’è la collaborazione con amministrazioni, gestori degli impianti e federazioni sportive, che hanno contribuito a validare le soluzioni operative. Questo approccio favorisce l’interoperabilità tra operatori e consente una risposta più rapida alle criticità, dalla logistica quotidiana alla gestione delle infrastrutture.

Sedi e infrastrutture: interventi mirati
Il piano elenca le principali sedi a Milano e Cortina, specificando interventi di adeguamento sugli impianti esistenti e la realizzazione di strutture temporanee per alcune discipline. Vengono definiti percorsi distinti per atleti, staff e pubblico, aree tecniche e zone media con criteri chiari di accessibilità e sicurezza. Sono previsti sistemi di monitoraggio meteo e protocolli per la manutenzione ordinaria e straordinaria, così da mantenere gli impianti sempre operativi.

Mobilità: integrare treni, strade e navette
Per collegare le sedi urbane e quelle di montagna il piano punta su una mobilità integrata: sinergia tra ferrovie, rete stradale e servizi navetta, linee dedicate per delegazioni e corridoi riservati ai mezzi di gara. Le autorità e gli operatori del trasporto hanno concordato protocolli per la gestione del traffico, informazioni al pubblico in tempo reale e piani d’emergenza per garantire trasferimenti rapidi e continui anche nelle giornate più affollate.

Sicurezza, salute e accoglienza
La sicurezza è organizzata su più livelli: coordinamento operativo tra forze dell’ordine, volontari e servizi sanitari, procedure per l’assistenza medica e piani per la gestione delle situazioni critiche. Sul fronte dell’accoglienza il piano descrive le strutture riservate alle delegazioni, aree per media e sponsor e misure per garantire l’accessibilità alle persone con esigenze particolari, oltre a sistemi rigorosi per il controllo degli accessi e la gestione degli accrediti.

Coordinamento sportivo e calendario
Federazioni e comitato hanno lavorato insieme per incastrare al meglio il calendario delle gare con le disponibilità delle sedi e le esigenze logistiche. L’obiettivo è evitare conflitti, ottimizzare i tempi di preparazione e consentire ai team di concentrarsi sulla performance, sapendo di poter contare su procedure operative consolidate.

Impatto sui territori e ricadute economiche
Oltre alla gestione dell’evento, il piano tiene conto degli effetti sui territori: dall’indotto turistico alle opportunità di sviluppo infrastrutturale. Le scelte progettuali puntano a lasciare un’eredità duratura, con investimenti calibrati per migliorare trasporti, impianti sportivi e servizi locali, senza trascurare la sostenibilità delle soluzioni adottate. Se ben attuato, offrirà ai Giochi un’organizzazione solida, trasferimenti più scorrevoli, strutture sicure e un’accoglienza all’altezza delle aspettative internazionali.

Scritto da Giulia Lifestyle

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