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Le gare delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 proseguono: il 18 febbraio mette in calendario diverse prove decisive a Milano e Cortina d’Ampezzo. Gli atleti italiani sono protagonisti in specialità che assegnano medaglie e in gare a eliminazione, dove contano forma fisica, strategia e precisione tecnica.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano la staffetta femminile di biathlon, lo slalom speciale femminile nello sci alpino, gli sprint a squadre di sci di fondo e le prove decisive dello short track. Non mancano gli incontri di curling con le formazioni italiane impegnate in gironi preliminari contro avversari di alto livello. Dal punto di vista degli osservatori, i prossimi turni determineranno gli accessi alle fasi finali e l’assegnazione delle medaglie.
Gli appuntamenti principali della mattinata
Dal punto di vista degli osservatori, i prossimi turni determineranno gli accessi alle fasi finali e l’assegnazione delle medaglie. La sessione mattutina del 18 febbraio si apre con gli sprint a squadre di sci di fondo, in programma per entrambe le categorie.
Alle 09:45 sono previste le qualificazioni dello sprint a squadre femminile. In gara la coppia azzurra formata da Caterina Ganz e Iris de Martin Pinter. La finale per le medaglie è in calendario alle 11:45.
Alle 10:15 iniziano le qualificazioni dello sprint a squadre maschile, con gli azzurri Elia Barp e Federico Pellegrino tra i favoriti. La finale maschile è attesa alle 12:15, con la definizione dei podi e dei piazzamenti per la classifica a squadre.
Perché questi eventi contano
La finale maschile è attesa alle 12:15, con la definizione dei podi e dei piazzamenti per la classifica a squadre.
Lo sprint a squadre è una prova in cui la sincronia tra i compagni e il cambio di ritmo risultano decisivi. Sprint a squadre indica un format breve e intenso in cui ogni frazione può ribaltare le prospettive della corsa. La presenza di nomi come Pellegrino aumenta la pressione sugli avversari e alimenta le aspettative del pubblico italiano.
Lo slalom speciale femminile e il pomeriggio di pista
Nel corso della giornata lo slalom speciale femminile assegnerà un altro titolo. La prima manche è programmata alle 10:00, mentre la seconda manche decisiva si correrà alle 13:30. L’Italia schiera tre atlete di riferimento: Lara Della Mea, Martina Peterlini e Anna Trocker, un mix di esperienza e freschezza agonistica rilevante in una prova tecnica e nervosa come lo slalom. I dati real-world evidenziano come la consistenza nelle due manche sia determinante per la classifica finale.
Caratteristiche tecniche dello slalom
I concorrenti devono eseguire rapidi cambi di direzione e mantenere precisione nell’impostazione della curva. La prova richiede nervi saldi in vista della seconda manche. Errori minimi compromettono la classifica, Dal punto di vista dell’atleta, la gestione della tensione e il controllo dello sci sono componenti determinanti per salire sul podio.
Pomeriggio e serata: biathlon, curling e short track
Il pomeriggio del 18 febbraio è ricco di appuntamenti clou. Alle 14:45 è in programma la staffetta femminile di biathlon, con la formazione azzurra composta da Hannah Auchentaller, Dorothea wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi. La staffetta è una prova tattica in cui il tiro e la velocità sugli sci determinano gli esiti finali. I dati real-world evidenziano che la gestione degli stop al poligono influisce significativamente sui tempi complessivi.
Sull’altro fronte, il curling propone due incroci con l’Italia. Alle 14:05 è in programma il match Italia vs Canada, mentre alle 19:05 si disputa la sfida femminile Canada vs Italia.
Entrambe le partite influiranno sulla classifica del girone e sulle possibilità di avanzamento nel torneo. La posta in gioco riguarda punti utili per il superamento della fase a gruppi e per il posizionamento nelle fasi successive.
Short track e 3.000 m staffetta femminile: il programma serale
La posta in gioco riguarda punti utili per il superamento della fase a gruppi e per il posizionamento nelle fasi successive. La serata prosegue con lo short track: alle 20:15 sono in programma i quarti di finale dei 500 m maschili. Le semifinali sono fissate per le 20:44 e la finale per le medaglie per le 21:32.
In gara per l’Italia ci sono Pietro Sighel, Thomas Natalini e Lorenzo Previtali. La presenza degli azzurri condizionerà il valore tecnico della prova e le possibilità di qualificazione.
Parallelamente la 3.000 m staffetta femminile assegna le medaglie alle 21:00. La formazione italiana è composta da Arianna Sighel, Gloria Ioriatti, Arianna Fontana, Elisa Confortola e Chiara Betti, atlete con esperienza internazionale.
Il risultato delle due gare influirà sulla classifica complessiva e sull’accesso alle fasi decisive, con riflessi sul calendario delle competizioni successive.
L’elemento decisivo nello short track
Lo short track è uno sport in cui strategia di corsa, tempismo nei sorpassi e gestione degli spazi sul ghiaccio determinano l’esito delle gare. Le staffette richiedono inoltre intesa e cambio preciso: ogni passaggio può mutare la classifica in pochi metri.
Il 18 febbraio a Milano Cortina sarà una giornata intensa per gli azzurri, con competizioni in programma dalle prime ore del mattino fino a tarda serata. L’esito delle due gare incide sulla classifica complessiva e sull’accesso alle fasi decisive, con riflessi sul calendario delle competizioni successive.