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In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la preparazione della rete elettrica è in pieno svolgimento. Terna, l’operatore di rete italiano, ha completato una serie di opere fondamentali per garantire un’adeguata fornitura energetica durante l’evento internazionale, previsto tra febbraio e marzo del prossimo anno.
Investimenti e potenziamento della rete
Per affrontare questa sfida, Terna ha investito circa 300 milioni di euro per migliorare la magliatura della rete elettrica in una vasta area del Nord Italia. Questo intervento non solo mira a garantire la qualità dell’energia durante i Giochi, ma anche a incrementare la resilienza della rete, in particolare nelle zone che hanno subito danni a causa di eventi meteorologici estremi negli ultimi anni.
Opere a basso impatto ambientale
Le nuove infrastrutture realizzate presentano un basso impatto paesaggistico, con oltre 130 km di elettrodotti progettati per risultare completamente invisibili. Le opere interessano regioni come la Lombardia, il Trentino-Alto Adige e il Veneto, e hanno visto la partecipazione attiva di più di 150 aziende e oltre 450 professionisti nel settore tecnico e operativo.
Progetti specifici in Lombardia e Trentino
In Lombardia, sono stati installati circa 60 km di nuovi cavi elettrici, con la rimozione di 3 km di linee aeree obsolete, in particolare nell’area metropolitana di Milano e nella Provincia di Sondrio. A Milano, sono stati completati i collegamenti delle Cabine Primarie “San Cristoforo” e “Rogoredo”, fondamentali per la distribuzione dell’energia durante i Giochi.
Interventi in Valtellina e Trentino
Una novità significativa è l’elettrodotto Livigno – Premadio, che impiega due linee di cavi interrati, ognuna lunga circa 20 km. Questo progetto non solo migliora l’approvvigionamento energetico, ma integra anche aree precedentemente non servite dalla rete ad alta tensione. In Trentino, un cavo interrato di 17 km collega la Cabina Primaria di Campitello alla rete nazionale, avvalendosi di una Stazione Compatta per un’installazione rapida e meno invasiva.
Struttura della rete in Alto Adige e Veneto
In Alto Adige, è attivo da settembre l’elettrodotto interrato che connette Laion a Corvara, estendendosi per circa 23 km. Nel Veneto, sono state realizzate opere significative per il collegamento della nuova Cabina Primaria “Arabba”. Qui, è già operativa una linea interrata di 24 km, che collega Cortina d’Ampezzo ad Auronzo di Cadore.
Questi interventi non rappresentano solo un miglioramento temporaneo legato ai Giochi Olimpici, ma pongono le basi per un sistema elettrico più **robusto** e **affidabile** per i cittadini e le imprese della regione anche negli anni futuri. La visione di Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Terna, evidenzia l’importanza di questo progetto come un’opportunità per accelerare l’implementazione di una rete elettrica sicura e moderna, a beneficio dell’intera nazione.