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Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che si terranno dal 6 al 22 febbraio, si intensificano i lavori per migliorare le infrastrutture di mobilità. Questo grande evento, che vedrà la partecipazione di atleti, spettatori e volontari, richiede un sistema di trasporti robusto e sostenibile, in grado di gestire il flusso di visitatori verso le varie sedi di gara.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) stanno collaborando per garantire che la rete ferroviaria diventi un punto di riferimento per la logistica olimpica. Gli investimenti previsti superano i 600 milioni di euro, con opere destinate a migliorare l’efficienza e l’accessibilità delle stazioni nell’area lombarda e nelle regioni limitrofe.
Investimenti in Lombardia e oltre
In Lombardia, il piano di intervento prevede un finanziamento di 341 milioni di euro, destinato a potenziare le stazioni di incrocio e a costruire nuove aree di sosta per i treni. Inoltre, saranno effettuati lavori di restyling per migliorare l’atmosfera delle stazioni e per garantire l’accessibilità a tutti i viaggiatori.
Eliminazione dei passaggi a livello
Tra le misure più significative vi è la soppressione di passaggi a livello, che contribuirà a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico ferroviario. La manutenzione straordinaria delle tratte più delicate garantirà che i collegamenti siano sempre pronti per affrontare l’intenso traffico previsto durante i Giochi.
Collaborazioni con le regioni limitrofe
Oltre alla Lombardia, anche le regioni Veneto e Trentino-Alto Adige beneficeranno di investimenti significativi, per un totale di 303 milioni di euro. Questi fondi saranno utilizzati per migliorare l’accessibilità e la videosorveglianza, nonché per l’elettrificazione di tratti strategici della rete ferroviaria. L’obiettivo è creare un sistema di trasporti integrato che colleghi in modo efficiente tutte le sedi delle gare.
Punti di interscambio strategici
Un ulteriore passo avanti nella logistica dei Giochi è rappresentato dai Transport Mall che saranno realizzati presso le stazioni di Tirano e Verona Porta Nuova. Questi poli di interscambio treno-autobus saranno fondamentali per facilitare gli spostamenti verso le venue olimpiche, permettendo una transizione fluida tra i vari mezzi di trasporto.
Un’eredità duratura per i territori alpini
Il potenziamento della rete ferroviaria non solo serve a garantire il successo dell’evento, ma mira anche a lasciare un’eredità duratura per le comunità locali. Le infrastrutture potenziate e modernizzate rappresenteranno un patrimonio che potrà continuare a servire le esigenze di mobilità dei territori alpini anche dopo la conclusione dei Giochi.
La sinergia tra il MIT e RFI dimostra un impegno concreto per la creazione di una rete ferroviaria più competitiva e all’avanguardia, capace di integrare perfettamente le necessità future. Questo approccio non solo migliorerà l’esperienza degli utenti durante l’evento, ma avrà anche un impatto positivo sul turismo e sull’economia locale a lungo termine.