Milano Cortina 2026: avanzano preparativi infrastrutturali e di sicurezza

Il comitato organizzatore di Milano Cortina ha intensificato i preparativi per le Olimpiadi invernali 2026, con interventi su infrastrutture, sicurezza e servizi nelle sedi.

Il comitato organizzatore di Milano‑Cortina ha accelerato i preparativi per le Olimpiadi invernali 2026: nelle località coinvolte si susseguono cantieri, ispezioni e interventi mirati su piste, collegamenti e sistemi di sicurezza per adeguare gli impianti agli standard internazionali.

Perché è stata aumentata la velocità dei lavori
Il ritmo dei lavori è salito perché il Comitato Olimpico Internazionale richiede garanzie precise su sicurezza, accessibilità e operatività.

Gestione della folla e sicurezza
Grande attenzione è riservata alla gestione dei flussi di pubblico. Prefetture, amministrazioni locali e forze dell’ordine stanno coordinando esercitazioni congiunte per testare piani di emergenza e procedure di controllo. Parallelamente si effettuano interventi sugli impianti elettrici e si completano gli impianti di innevamento artificiale, accompagnati da prove generali di logistica e sicurezza.

Interventi infrastrutturali già avviati
Il piano prevede il rifacimento di piste, la ristrutturazione degli impianti di risalita e l’adeguamento di stazioni e vie di comunicazione. Sono in corso lavori su strade di accesso e nodi ferroviari per aumentare la capacità del trasporto pubblico e ridurre i tempi di spostamento tra città e aree montane. Inoltre sono programmati interventi per riqualificare strutture ricettive e servizi di supporto destinati ad atleti, staff e media.

Cosa è già stato completato e cosa resta da testare
Alcune opere pilota sono già state ultimate e saranno sottoposte a test operativi per verificare il funzionamento dei sistemi di gestione eventi e delle reti di comunicazione. Questi test serviranno a individuare eventuali criticità e a mettere a punto procedure prima dell’afflusso massiccio di partecipanti e spettatori.

Controlli, governance e responsabilità
Le autorità hanno messo a punto protocolli tecnici condivisi e ispezioni continue per certificare gli impianti. La governance dell’evento ha definito ruoli e responsabilità per la gestione delle forniture e del materiale tecnico; il coordinamento tra comitato organizzatore, federazioni sportive e forze di pubblica sicurezza è stato rafforzato per garantire che tutto rispetti le normative internazionali e regionali.

Impatto sulle località e sulla mobilità
Le località sede stanno vivendo un aumento dell’attività cantieristica, con interventi che riguardano sia il centro urbano sia le aree montane: cantieri stradali, lavori negli impianti turistici e rinnovamenti delle infrastrutture. Per ridurre i disagi ai residenti sono stati pianificati percorsi alternativi, specifici piani del traffico e campagne informative rivolte a cittadini e imprese.

Calendario operativo e prossime verifiche
Autorità locali e nazionali hanno concordato un calendario serrato che mette al centro il completamento delle opere chiave e la riduzione dei tempi di trasferimento tra le diverse sedi. Nei prossimi mesi sono previste ulteriori prove tecniche e simulazioni operative: tappe necessarie per trasformare i cantieri in impianti pronti a reggere l’evento e l’afflusso internazionale che lo accompagnerà.

Scritto da Roberto Conti

slalom gigante maschile a Bormio: programma, storia e informazioni pratiche