Milano 2026: Scopri le Nuove Infrastrutture per le Olimpiadi Invernali

Milano si sta preparando per le Olimpiadi 2026, investendo in infrastrutture innovative che garantiranno un'eredità duratura nel tempo.

Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, i lavori per le nuove infrastrutture stanno prendendo forma. Un esempio significativo è rappresentato dal Forum di Assago, che ospiterà le competizioni di ice skating. Questi progetti non sono solo pensati per l’evento, ma ambiscono a diventare parte integrante della città per gli anni a venire.

Il parcheggio del Forum di Assago

Attualmente, sono in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio ad Assago, parte del piano complessivo delle infrastrutture olimpiche. Questo progetto, coordinato da SIMICO in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede una riorganizzazione dell’area di sosta esistente. Sarà suddivisa in due zone distinte: una per il Sport Village, con accesso separato, e l’altra per il Forum e il teatro.

Dettagli del progetto

Il nuovo layout dell’area di sosta migliorerà la circolazione interna e la sicurezza, in particolare durante i giorni di maggiore affluenza. Gli interventi previsti comprendono il miglioramento del sistema idraulico, l’adeguamento dell’illuminazione e la rifazione della segnaletica orizzontale. Si prevede un completamento rapido, con l’obiettivo di avere l’infrastruttura pienamente operativa prima dell’inizio dei Giochi.

Arena Milano Santa Giulia

Un altro progetto emblematico è l’Arena Milano, situata nell’area di Santa Giulia. Questa struttura, progettata da David Chipperfield Architects e Arup, sarà il palcoscenico delle competizioni di hockey, incluse le finali per l’oro olimpico. Tuttavia, il suo scopo non si limita ai Giochi: si prevede che diventi un importante centro per eventi sportivi e culturali nella città.

Una sfida urbanistica

La creazione dell’Arena Milano rappresenta un passo significativo nel processo di rigenerazione urbana del distretto di Santa Giulia. Questo progetto è concepito non come un’entità isolata, ma come un nodo urbano strategico, volto a connettere i diversi quartieri di Milano. Con una capienza di 16.000 spettatori, l’Arena è destinata a diventare un punto di riferimento per eventi di grande rilevanza.

Le sfide della costruzione

Nonostante le difficoltà iniziali, i lavori per l’Arena Milano sono già in fase avanzata e hanno ospitato eventi di prova, come le finali del campionato italiano di hockey. Il completamento definitivo dell’impianto è previsto per il 2026, in tempo per le Olimpiadi, una scadenza che ha innescato una corsa contro il tempo, con particolare attenzione alla qualità delle strutture e dei servizi offerti.

Un futuro oltre i Giochi

Dopo le Olimpiadi, l’Arena Milano si trasformerà in un centro dedicato a sport e intrattenimento. Progettata per ospitare concerti e altri eventi, la struttura comprende spazi per hospitality e aree pubbliche, creando così un ambiente vivace e accessibile anche al di fuori delle competizioni olimpiche.

I progetti per le Olimpiadi di Milano 2026 non mirano solo a garantire un evento di successo, ma hanno l’obiettivo di lasciare un’eredità duratura. Le infrastrutture come il Forum di Assago e l’Arena Milano rappresentano il futuro di una città in continua evoluzione, pronta a diventare un polo attrattivo per eventi sportivi e culturali.

Scritto da Giulia Lifestyle

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