Il Biathlon Summer Tour 2026 ha offerto una dimostrazione di eccellenza sportiva nella prima tappa svoltasi a La Féclaz, in Savoia. Dopo una settimana di allenamenti intensi, le concorrenti e i concorrenti francesi hanno disputato sprint e inseguimenti, decidendo i titoli nazionali estivi. La competizione, inserita anche nel calendario IBU Regional Events ha visto la partecipazione di atleti di spicco, tra cui la campionessa olimpica Julia Simon, la giovane promessa Lou Jeanmonnot e il veterano Eric Perrot.
Lou Jeanmonnot domina l’inseguimento femminile a La Féclaz
La ventisettesima di Fourcatier ha replicato il successo dello sprint, aggiudicandosi l’inseguimento con un punteggio di 18/20. L’assenza della concorrente austriaca Anna Gandler ha facilitato la sua strategia: Jeanmonnot ha incassato solo due errori nella fase in piedi, mantenendo un ritmo costante. La rivale più vicina, Julia Simon, ha sparato perfettamente (20/20) ma non è riuscita a colmare il divario, chiudendo al secondo posto. Océane Michelon ha completato il podio con 16/20, confermando la profondità del talento femminile francese.
Dettaglio delle prestazioni di tiro
Il tiro di Jeanmonnot si è rivelato decisivo: due sbavature nella posizione in piedi su un totale di 20 colpi, una precisione che ha consentito di difendere il vantaggio accumulato nelle fasi di gara. Al contempo, Simon, pur essendo impeccabile con 20/20, non è riuscita a compensare la differenza di tempo accumulata nelle sezioni di corsa, dimostrando come la combinazione di velocità e precisione sia fondamentale nello sport del biathlon.
Eric Perrot conferma il primato maschile
Nel reparto maschile, Eric Perrot ha chiuso la gara con un punteggio di 19/20 commettendo un unico errore nell’ultimo poligono in piedi. Il risultato gli ha garantito il primo posto a 1’54″3 di vantaggio su Fabien Claude, che ha totalizzato 18/20 e si è piazzato al secondo posto. Il belga Florent Claude ha registrato un perfetto 20/20, ma il tempo più lento (3’02″7) lo ha relegato al terzo gradino del podio. Anche Quentin Fillon-Maillet ha mantenuto la costanza, chiudendo con 15/20 e assicurandosi una posizione sul podio nazionale.
Strategia di gara di Perrot
La chiave del successo di Perrot è stata la gestione del ritmo: ha saputo mantenere un vantaggio solido fin dall’inizio, riducendo al minimo le penalità di tiro. L’unico errore in piedi è avvenuto nella fase finale, ma il margine già accumulato ha impedito a Claude di recuperare. Questo risultato sottolinea l’importanza della precisione al tiro combinata con una resistenza fisica adeguata nelle gare di inseguimento.
Programma dettagliato della tappa di La Féclaz
La prima giornata, sabato 19 settembre, è iniziata con sprint giovanili: 6 km U17 maschile e 4,5 km U17 femminile, seguiti da sprint senior femminile di 7,5 km e U19 femminile di 6 km. Nel pomeriggio, le competizioni senior maschili hanno incluso sprint di 10 km per U21/Senior e 7,5 km per U19. La domenica 20 settembre ha proseguito con le gare individuali (8 km U17 maschile, 6 km U17 femminile) e gli inseguimenti: 10 km femminile U19, 10 km maschile U19, 10 km senior femminile e 12,5 km senior maschile. L’intero calendario è stato concepito per permettere agli atleti di accumulare punti sia per il Summer Tour che per i titoli nazionali transalpini.
Con questi risultati, Jeanmonnot e Perrot hanno non solo conquistato i titoli estivi, ma hanno anche inviato un messaggio chiaro ai loro avversari: la loro forma fisica e la loro capacità di gestire il tiro sotto pressione li rendono i principali contendenti per le future competizioni stagionali, sia in Italia che a livello internazionale.
Nel dopogiornata, le vincitrici hanno commentato i risultati: Jeanmonnot ha definito il weekend “un ottimo test dopo le quattro settimane di allenamento”, riconoscendo una leggera stanchezza ma confermando la volontà di migliorare il tiro. Perrot ha sottolineato la soddisfazione di aver preservato il vantaggio costruito nelle gare di sprint, indicando il prossimo obiettivo di affinare la gestione della fase finale in piedi. Entrambi gli atleti guardano già al prossimo appuntamento del circuit, consapevoli che la coerenza mostrata a La Féclaz potrà fare la differenza nelle qualifiche per i Mondiali.



