Negli ultimi mesi l’Italia ha visto concretizzarsi tre iniziative rivolte ai più giovani con l’obiettivo comune di trasformare l’interesse per la scienza e la tecnologia in competenze reali. Da un progetto svolto nelle scuole superiori fino a borse di studio universitarie e a un campus estivo sull’intelligenza artificiale, la strategia è quella di creare percorsi integrati di formazione, orientamento e partecipazione pratica.
Cosmic School: laboratorio pratico e finale ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso
Il percorso educativo denominato Cosmic School ha coinvolto nell’anno scolastico circa 1.800 studenti provenienti da tredici istituti italiani, culminando con un evento conclusivo ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN ad Assergi. Alla cerimonia hanno partecipato circa 200 tra studenti e docentiinsieme ai partner istituzionali e al Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale che ha selezionato e sostenuto il progetto. L’iniziativa ha messo in dialogo il mondo della ricerca, il sistema scolastico e il terzo settore, favorendo laboratori pratici e attività di citizen science.
Nel corso del programma sono stati realizzati oltre 700 incontri in circa 90 classi distribuite tra regioni come Abruzzo (L’Aquila, Pescara, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Giulianova, Nereto), Campania (Pompei) e Basilicata (Potenza). Gli studenti hanno progettato e costruito il Cosmic Rays Cubeun rivelatore di raggi cosmici che introduce ai metodi della citizen science consentendo di raccogliere, leggere e analizzare dati reali sul territorio.
Dichiarazioni e numeri che raccontano l’impatto
Il direttore dei LNGS, Ezio Previtali, ha sottolineato come l’entusiasmo dei partecipanti dimostri l’importanza di creare occasioni concrete di incontro con la scienza. Vincenzo Smaldore, responsabile dello sviluppo istituzionale di Openpolis, ha posto l’accento sul valore della rete creata tra scuole, centri di ricerca e terzo settore. Durante l’anno sono stati condotti 312 incontri formativi su temi quali la fisica fondamentalei raggi cosmici e le tecniche di rivelazione, affiancati da attività di orientamento post-diploma e approfondimenti sul tema del gender gap nelle carriere scientifiche.
Borse Girls@Polimi e l’impegno di Otis per ridurre il divario di genere
Per l’anno accademico 2026/2027 sono previste borse di studio del valore complessivo di 24.000 euro ciascunarivolte a studentesse del quarto e quinto anno delle scuole superiori che intendano intraprendere corsi in ambiti come ingegneria elettronicainformaticameccanicaelettrica e dell’automazione. L’iniziativa si concentra su settori dove la presenza femminile rimane inferiore alla media e mira a favorire l’accesso all’università e l’ingresso nel mondo del lavoro tecnico.
Flavia Fondi, Senior Talent Acquisition Specialist per l’Italia di Otis, ha evidenziato che il progetto non si limita al contributo economico ma include anche mentoring e orientamento per creare un collegamento solido tra formazione e aziende. Il sostegno si inserisce in un impegno aziendale più ampio che parte dai progetti nelle scuole primarie e secondarie fino alla formazione professionale continua, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di competenze digitali e tecniche legate alla digitalizzazione e all’Internet of Things.
AI Summer School a Baronissi: primo campus italiano per 11-14enni
Dal 6 al 10 luglio 2026 si svolgerà a Baronissi (Salerno) l’AI Summer Schoolil primo campus estivo italiano dedicato all’intelligenza artificiale per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. Proposto da Skills in collaborazione con il consulente e regista Mario Mele, il campus vuole fornire ai partecipanti strumenti per un uso consapevole dell’AI, lavorando su metodo, pensiero critico e creatività attraverso cinque mattinate intensive di laboratorio.
Il progetto parte dall’idea che l’AI sia già presente nella vita quotidiana degli adolescenti e che sia preferibile insegnare loro a utilizzarla responsabilmente piuttosto che escluderla. L’approccio della Summer School è pratico: i ragazzi realizzeranno progetti concreti con una fase laboratoriale guidata, senza limitarsi a tutorial teorici, e avranno l’opportunità di confrontarsi con docenti e mentor per sviluppare competenze trasferibili oltre la settimana del campus.
Formazione non solo tecnica
Vincenzo Vietri, CEO di Skills, ha posto l’accento sull’importanza di educare i giovani a capire potenzialità, limiti e responsabilità dell’AI. Mario Mele ha ribadito che l’obiettivo non è trasformare i partecipanti in programmatori professionisti, ma in cittadini digitali consapevoli, capaci di usare la tecnologia per migliorare il proprio pensiero critico. Per partecipare all’open day e ottenere informazioni è prevista una procedura di prenotazione tramite form online.
Nel complesso, queste iniziative mostrano un approccio coordinato che mette al centro l’esperienza pratica, il collegamento tra scuola e ricerca e l’attenzione alle disuguaglianze di genere nelle discipline scientifiche. Investire oggi in percorsi come il Cosmic Schoolle borse Girls@Polimi e l’AI Summer School significa costruire una base di competenze che può alimentare professionalità future e una società più inclusiva e preparata alle sfide tecnologiche.



