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Il 27 gennaio 2026, il Circolo Filologico di Milano ha ospitato un importante incontro intitolato “Opere, territori e sostenibilità”, focalizzandosi sulle infrastrutture che stanno prendendo forma in vista delle Olimpiadi invernali. Durante l’incontro, relatori di spicco, tra cui il Sottosegretario Alessandro Morelli e il Direttore Domenico Capomolla, hanno discusso su come queste opere possano diventare una risorsa permanente per il territorio.
Il ruolo delle Olimpiadi come volano di sviluppo
Alessandro Morelli ha aperto il dibattito sottolineando l’importanza delle Olimpiadi come catalizzatore di investimenti. Con un valore stimato di circa 3 miliardi di euro, le opere infrastrutturali comprendono miglioramenti alle reti stradali e ferroviarie, attesi dalle comunità locali per oltre quarant’anni. “Le Olimpiadi non sono solo un evento sportivo”, ha dichiarato Morelli, “ma un’opportunità per lasciare un’eredità duratura, come studentati, impianti sportivi e stazioni riqualificate”.
Un approccio alla sicurezza innovativo
Il Direttore Domenico Capomolla ha evidenziato la necessità di un cambiamento nella gestione delle infrastrutture pubbliche. Ha affermato che la sicurezza deve diventare un fattore centrale nello sviluppo e non solo un adempimento normativo. “Dobbiamo passare dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione strutturata per garantire infrastrutture più efficienti e moderne”, ha aggiunto Capomolla. Questo non solo migliorerà la sicurezza dei trasporti, ma avrà anche un impatto positivo sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini.
Investimenti sostenibili per il futuro
Un ulteriore approfondimento è stato fornito da Silvia Paparella, Direttore Generale di RemTech Hub. Ha parlato dell’importanza di investire in opere che non solo soddisfino le esigenze attuali, ma guardino anche al futuro. “Le opere create per le Olimpiadi garantiranno una generazione di economie innovative”, ha affermato. Inoltre, ha evidenziato che i villaggi olimpici saranno alimentati al 100% da energie rinnovabili e che l’obiettivo di riciclo dei rifiuti supererà il 90%, un eccellente risultato per la sostenibilità ambientale.
Fabrizio Capaccioli, Presidente del Green Building Council Italia, ha parlato del valore sociale delle opere. “Queste infrastrutture non solo miglioreranno il trasporto, ma creeranno anche 85.000 posti di lavoro, tra diretti e indiretti”, ha affermato. Inoltre, si prevede che circa 20.000 volontari contribuiranno all’organizzazione delle Olimpiadi, portando così un impatto positivo sulle comunità locali.
L’esperienza sportiva come testimone del cambiamento
Infine, la storica allenatrice di pattinaggio Franca Bianconi ha condiviso la sua esperienza personale. Con sette partecipazioni olimpiche alle spalle, ha sottolineato l’importanza di avere strutture sicure e ben gestite per garantire l’eccellenza sportiva. “Solo un approccio lungimirante può trasformare l’ispirazione olimpica in pratica quotidiana”, ha dichiarato Bianconi, evidenziando come le Olimpiadi possano diventare un punto di riferimento per lo sviluppo futuro.